Jo Walton.
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Le mie due vite.
Parte 1.
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Titolo originale: My Real Children.
Traduzione di: Daniela Di Falco.
2014. Gargoyle Editrice, ROMA.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
           Fondazione Ezio Galiano 
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Presentazione.
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Patricia ha dei ricordi molto confusi del suo passato. Le immagini dell'adolescenza sono nitide e intatte, ma dopo cosa  successo?
Ha sposato Mark ed  stata moglie e madre come le sue coetanee, oppure ha scelto di amare liberamente la sua
compagna Bee sfidando tutti i pregiudizi? Davvero le sue scelte hanno influenzato il destino del mondo al punto di farlo diventare contemporaneamente un posto meraviglioso in cui vivere e il palcoscenico di atti terribili?
Patricia non lo sa. Non sa come sia possibile ricordare di essere stata sia Trish sia Pat. Le sfugge qualcosa,  molto confusa come annotano i medici sulla sua cartella clinica. E tuttavia deve tentare di rimettere insieme i frammenti per capire chi  stata in realt...
Due incredibili versioni della storia del ventesimo secolo diverse dalla nostra, due possibilit di vita vissute dalla medesima donna, in cui, come nell'effetto farfalla, le conquiste personali hanno il potere di cambiare i destini di molti altri allo stesso modo in cui il battito d'ali di una farfalla pu provocare un uragano dall'altra parte del mondo.
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L'AUTRICE.
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Jo Walton (1964)  poetessa e scrittrice di libri fantasy e di fantascienza. Ha vinto numerosi premi, tra cui il John W. Campbell Award come Miglior nuovo talento, il World Fantasy Award, il Prometheus Award e il Mythopoeic Award. Con Un altro mondo (Gargoyle 2013) si  aggiudicata il Nebula Award e l'Hugo Award per il miglior romanzo.
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Le mie due vite.
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Dedica:
Alla mia amica GUI Goodridge, mi ha raccontato episodi della sua vita e mi ha gentilmente concesso di usarne qualcuno nella mia storia
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Sonetto contro l'entropia.
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Il tarlo scava gallerie elicoidali nel legno e non sa che la polvere rimasta nel foro un tempo rendeva il tavolo integro e saldo; e di colpo il cristallo crolla sul pavimento.
Gli elettroni trovano il loro percorso in modo sottile, un vortice privo di massa in una scia di fumo; i nomi di amanti, luce di altri giorni. Forse non ne sentirai la mancanza. Qui sta la beffa.
L'universo rallenta.  fatto cos.
Ma la memoria  tutta da perdere; per quanto alcuni dei colori debbano sbiadire, non credere che avrai la possibilit di scegliere.
Il rimpianto, per definizione, arriva troppo tardi; Di' quel che pensi. Testimonia. Ripeti.
John M. Ford, 13 ottobre 2003.
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CAPITOLO 1.
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MC: 2015.
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Oggi confusa, annotarono sulla sua cartella. Confusa. Meno
confusa. Molto confusa. L'ultima voce veniva riportata spesso,
a volte abbreviata dalle infermiere con un semplice MC
che la faceva sorridere, quasi fosse sufficientemente confusa da
meritarsi una medaglia per questo. Anche il suo nome compariva
sulla cartella - solo il nome di battesimo, Patricia, come
se con la vecchiaia l'avessero degradata all'infanzia, negandole
sia la dignit del cognome sia il titolo e la familiarit con
la forma del suo nome che lei preferiva. La cartella le ricordava
una pagella scolastica, con quelle piccole caselle e le categorie
predefinite dentro le quali era cos difficile racchiudere la
reale complessit di una qualsiasi situazione. Ortografia pessima.
Scarsa attenzione e partecipazione. Oggi confusa.
Giudizi che apparivano avulsi dalla realt, distaccati, impossibili
da contestare. Ma Miss!, protestavano le ragazze negli
ultimi anni. Lei non avrebbe mai osato farlo quando andava a
scuola, n lo avrebbero fatto le studentesse disciplinate dei
suoi primi anni di insegnamento. Ma Miss! era il prodotto di
una crescente fiducia in se stesse, di un femminismo agli albori,
e lei lo accettava anche se rendeva la sua giornata di lavoro
pi faticosa. Adesso avrebbe voluto protestare allo stesso modo
con le infermiere che aggiungevano annotazioni: Ma
Miss! Oggi sono solo un po' confusa!
La cartella clinica era appesa in fondo al letto. Riportava la
lista dei farmaci che le somministravano, la roba per il cuore
che prendeva da anni, dal primo infarto. Era grata a quelle secche
sillabe latine che ora le facevano da promemoria. Le piaceva
controllare la posologia di tanto in tanto, sebbene il personale
medico la dissuadesse ogni volta che la sorprendeva a
farlo. Le annotazioni riportavano la data, altrimenti difficile
da tenere a mente, e anche i giorni della settimana ai quali, ora
che si somigliavano tutti, non riusciva pi a tener dietro. Arrivava
persino a dimenticare che periodo dell'anno fosse, ora
che usciva cos di rado, cosa che prima avrebbe ritenuto impossibile.
Non avere consapevolezza di quale fosse la stagione
era un segno di grave confusione.
A volte, specialmente i primi tempi, esaminava le annotazioni
per capire quanto confusa dovesse apparire loro, ma
spesso, ultimamente, se ne dimenticava, e poi dimenticava
quel che si era dimenticata di fare nel perenne marasma di
cose che non doveva lasciarsi sfuggire e nell'infinita baraonda
di appunti che prendeva per ricordarsi cosa intendeva fare.
Una volta aveva trovato una lista che cominciava con Fai
una lista. MC, avrebbero scritto le infermiere se l'avessero
notata; ma era successo molto prima che la demenza si manifestasse,
quando era ancora abbastanza giovane, sebbene all'epoca
non la pensasse cos. Mai si era sentita cos vecchia
come negli anni in cui i figli erano piccoli e cos avidi delle sue
attenzioni. Aveva provato una nuova ondata di giovinezza
quando, ormai adulti, avevano lasciato il nido, e la pressante
richiesta del suo tempo e del suo affetto era diminuita. Non
che avesse mai smesso di preoccuparsi per loro. Persino adesso,
ogni volta che incontrava i loro volti incredibilmente di
mezza et, sentiva quel fardello di amore incondizionato tirarla
per la manica insieme ai loro problemi e alle loro esigenze,
e alla sua incapacit di proteggerli e dare loro ci che desideravano.
Era quando pensava ai figli che si sentiva davvero confusa.
A volte sapeva con incrollabile certezza di averne avuti quattro,
e altri cinque nati morti: ne aveva messi al mondo nove e,
di quelli, soltanto quattro erano sopravvissuti. In altri momenti
sapeva altrettanto bene di averne due, entrambi nati col
parto cesareo quando era gi avanti negli anni e aveva perso
ogni speranza di diventare madre. Due carne della sua carne,
e un altro, un figliastro, il pi caro di tutti. Quando alcuni di
loro venivano a farle visita, sapeva chi erano, era cosciente di
quanti fossero, e l'altra consapevolezza assumeva la consistenza
di un sogno. Non riusciva a capire come potesse essere
cos confusa. Se vedeva Philip sapeva che era uno dei suoi tre
figli, eppure se vedeva Cathy sapeva che era una degli altri
quattro. Li riconosceva e provava quella pena di madre. Non
era ancora cos confusa come lo era stata sua madre alla fine,
quando non l'aveva riconosciuta, aveva pianto ed era fuggita
da lei, accusandola di crimini orribili. Sapeva che quel momento
sarebbe arrivato, quando figli e nipoti sarebbero diventati
per lei degli estranei. Aveva seguito il declino di sua madre
e sapeva cosa la aspettava. Nel suo continuo sforzo per non
perdere le tracce degli occhiali, dell'apparecchio acustico e del
suo libro, era questo che la terrorizzava, il giorno in cui sarebbero venuti e lei non li avrebbe riconosciuti, in cui avrebbe accolto Sammy con la cortesia riservata a uno sconosciuto o,
peggio, con l'ostilit con cui ci si rivolge a un nemico.
Per il loro bene, era felice che non dovessero assistere a tutto
questo ogni giorno, come aveva dovuto fare lei. Era felice
che le avessero trovato questa casa di cura, anche se sembrava
cambiare intorno a lei di giorno in giorno, allungando improvvisamente nuove ali o ripiegandosi su se stessa a formare un muro dove ieri c'era un corridoio. Sapeva che c'era un ascensore,
eppure, quando le infermiere le dissero che era un'assurdit,
prese il montascale con tutta l'arrendevolezza di cui fu
capace. Ricord l'ostinazione di sua madre, che si agitava e insisteva,
e lasci perdere. Quando l'ascensore ricomparve avrebbe
voluto farlo notare con aria di trionfo, ma l'infermiera non
era la stessa. E cos'era pi verosimile, dopo tutto: la sua demenza
(MC) o che l'edificio subisse continue trasformazioni?
Erano gentili e bendisposte, e non aveva intenzione di attribuire
le loro azioni a pura cattiveria, come sua madre era
solita fare con estrema facilit. E tuttavia, se intendeva scordare
alcune cose e rammentarne altre, perch non riusciva a dimenticare
l'angoscia del lungo decadimento di sua madre e ricordare
dove aveva posato i suoi apparecchi acustici?
Un giorno due assistenti la stavano accompagnando gi dal
podologo; ormai era talmente debilitata che aveva bisogno di
sostegno da entrambi i lati per arrancare lungo il corridoio.
Aspettarono l'elusivo ascensore, che quel giorno sembrava
tornato in esistenza. La parete accanto all'ascensore era tinteggiata
di verde istituzionale, come molte delle scuole in cui
aveva insegnato. Era un colore che nessuno avrebbe scelto per
la propria casa, ma che qualsiasi consiglio di amministrazione
riteneva appropriato per una scuola, un ospedale o una casa di
cura. Appesa sulla parete, la riproduzione di un dipinto, un
campo di papaveri. Non era Monet, come aveva pensato a una
prima occhiata superficiale; era un dipinto della scuola del secondo
Impressionismo degli anni Settanta.
Pamela Corey, disse, ricordando.
No, rispose l'infermiere, condiscendente come al solito.
 David Hockney. Corey ha dipinto il quadro delle rovine di
Miami che abbiamo nella saletta comune.
 stata mia allieva, disse.
No, davvero?, chiese l'infermiera. Ma pensa, aver insegnato
a qualcuno cos famoso, aver aiutato qualcuno a diventare
un vero artista.
Le ho insegnato inglese, non arte, replic Pat mentre
l'ascensore raggiungeva il loro piano e tutti e tre entravano
nella cabina. Ricordo che la incoraggiai ad andare alla Royal
Academy. Pamela Corey era stata una ragazzina esile e appassionata
della sesta classe, combattuta tra Oxford e la pittura.
Ricord di aver parlato con lei di scelte prudenti e scelte rischiose,
e delle cose che avrebbe potuto rimpiangere.
Qualcuno famoso, ripet l'infermiera, interrompendo il
corso dei suoi pensieri.
Allora non era famosa, osserv Pat. Nessuno lo . Te ne
accorgi solo quando  troppo tardi. Sono semplici persone,
come tutte le altre. Chiunque conosci potrebbe diventare famoso.
Oppure no. Non sai chi di loro far la differenza o se
qualcuno ci riuscir mai. Anche tu potresti diventare famosa.
Potresti cambiare il mondo.
Ormai  un po' tardi, rispose l'infermiera con quella risatina
imbarazzata che Pat non sopportava di sentir usare dalle
altre donne, la risatina che tarpa le ali.
Non  troppo tardi. Ti stupiresti di quel che ho realizzato da
quando avevo la tua et, di quanta differenza ho fatto. Puoi fare
tutto ci che desideri, diventare chiunque tu voglia essere.
L'infermiera si ritrasse un po' di fronte a tanta veemenza.
Ora calmati, Patricia, disse l'infermiere al suo fianco. Stai
spaventando la povera Nasreen.
Storse la bocca. Gli uomini la sminuivano sempre in quel
modo, e invece quel che aveva detto era importante. Torn a
rivolgersi all'infermiera, ma erano fuori dall'ascensore e in un
corridoio che non aveva mai visto prima, un corridoio con
una moquette in tessuto spigato di lana, e nonostante fosse
certa che stessero andando dal podologo, trov l'oculista ad
aspettarla nel piccolo studio assolato. Confusa, pens. Di nuovo
confusa, e forse stava davvero spaventando gli infermieri.
Sua madre l'aveva spaventata. Detestava costringersi ancora a
comportarsi da brava ragazza, ad abbozzare, a sorridere, a rinunciare
a quella carica di intensa partecipazione che era stata
parte integrante del suo essere. Ma non voleva nemmeno
terrorizzare la gente.
Pi tardi, tornata nella sua stanza con una prescrizione per
nuovi occhiali da lettura che l'infermiera aveva riposto al sicuro,
cerc di ricordare cosa avesse consigliato a Pamela. Segui il
tuo cuore, le aveva detto, o forse segui la tua arte. Naturalmente
a quei tempi Pamela non era famosa, e nulla in lei faceva
presagire che fosse destinata alla fama. Era una ragazza come
tante altre, una delle centinaia o migliaia di ragazze alle
quali aveva insegnato. Verso la fine c'erano stati anche ragazzi,
quando le classi erano diventate miste, ma erano le ragazze
che ricordava in modo particolare. Gli uomini erano gi abbastanza
tutelati, mentre le donne erano educate a non porre se
stesse al primo posto. Lei lo era stata di certo. Erano le donne
ad avere pi bisogno di una mano nel fare le loro scelte.
Lei ne aveva fatte. Pensando alle sue scelte, prov quella
strana sensazione di sdoppiamento, ricordi contrastanti, come
se avesse due storie personali che la portavano entrambe a
questo punto, a questa casa di cura. Era confusa, su questo
non c'era alcun dubbio. Aveva vissuto una lunga vita. Le chiedevano
quanti anni avesse e lei rispondeva di averne quasi novanta,
ma solo perch non riusciva a ricordare se erano ottantotto
o ottantanove, e nemmeno se era il 2014 o il 2015. E
appena lo scopriva le sfuggiva di mente. Era nata nel 1926,
l'anno dello sciopero generale; questo lo teneva ben saldo in
mente. Qui non c'era alcuno sdoppiamento. I suoi ricordi d'infanzia
erano isolati e stabili, singoli e nitidi come diapositive
proiettate su uno schermo. Doveva essere accaduto in seguito,
qualunque cosa fosse stata a causarlo. A Oxford? Dopo? Non
c'erano pi le diapositive. I nipoti le facevano vedere le fotografie
sui telefonini. Vivevano in un mondo diverso da quello
in cui era cresciuta.
Un mondo diverso. Ci pens per un istante. Non le era mai
piaciuta la fantascienza, a differenza di alcuni suoi amici. Una
volta aveva letto alla classe un libro per l'infanzia, Charlotte
Sometimes di Penelope Farmer, dove una piccola collegiale
ogni mattina si svegliava in un'epoca diversa, quarantanni
prima, al posto di un'altra coetanea. Ricord che ognuna eseguiva
i compiti dell'altra e la cosa funzionava piuttosto bene,
tranne quando si trattava di imparare a memoria le poesie. La
madre di Pat l'aveva costretta a mandare a memoria pagine e
pagine di versi, e in seguito le era tornato utile. Non aveva mai
avuto difficolt con le citazioni. Probabilmente era stata ammessa
a Oxford proprio per la sua bravura nel citare versi, anche
se la guerra e l'inevitabile scarsit di studenti maschi avevano
facilitato le cose per le ragazze.
Era stata a Oxford. I suoi ricordi l non si sdoppiavano in
modo disorientante. Tolkien le aveva insegnato l'anglosassone.
Lo rivide declamare Beowulfalle nove in punto di un luned
mattina, quando era entrato in classe e, poggiato con enfasi
il libro sulla cattedra, si era rivolto agli studenti con un: Hwaet!
Neanche lui allora era famoso. Era stato anni prima di Il
signore degli anelli e successive vicende. In seguito la gente si
entusiasmava ogni volta che diceva loro di averlo conosciuto.
Non puoi mai sapere chi  destinato alla fama. E a Oxford, come
aveva scritto Margaret Drabble, tutti erano elettrizzati al
pensiero che sarebbero potuti diventare famosi. Lei, per s,
non aveva mai immaginato niente di simile. Ma se lo era chiesto
riguardo ai suoi amici, e certamente riguardo a Mark. Povero Mark.
Il fatto incontrovertibile era che Pat era confusa. Perdeva il
filo dei propri pensieri. Aveva difficolt a ricordare le cose. Le
persone le dicevano qualcosa e lei li ascoltava e reagiva di conseguenza,
e poi dimenticava tutto. Si era dimenticata che Bethany
aveva firmato un contratto con una casa discografica. Il
fatto che ne fu altrettanto felice la seconda volta che Bethany
glielo disse non serv a molto. Per Bethany la sua smemoratezza
era stata una cocente delusione. Peggio: si era dimenticata,
in modo imperdonabile, che Jamie era stato ucciso. Sapeva che
Cathy si era offesa perch lo aveva dimenticato, malgrado
avesse aggiunto che avrebbe voluto dimenticarsene anche lei.
Era cos facile ferire Cathy, e Pat non avrebbe voluto ferirla per
niente al mondo, specialmente dopo una simile perdita, ma lo
aveva fatto, senza pensarci, perch il suo cervello non conservava
le informazioni. Quante altre cose aveva dimenticato e
poi non si era nemmeno ricordata di averle dimenticate?
Non poteva fidarsi del suo cervello. Adesso immaginava di
vivere in due realt diverse, passando dall'una all'altra; ma doveva
essere colpa del suo cervello, come un computer con un
virus che rendeva alcuni settori inaccessibili e altri incapaci di
registrare dati. Era questa la metafora usata da Rhodri. Rhodri
era una delle poche persone che le prospettava la sua demenza
come un problema, un problema con possibili rimedi e stratagemmi
per aggirarlo. Non lo vedeva da molto tempo. Forse
era indaffarato. O forse era stata nell'altro mondo, il mondo
dove lui non esisteva.
Prese un libro. Aveva rinunciato al tentativo di leggere libri
nuovi, per quanto le spezzasse il cuore. Non riusciva a ricordare
dove li aveva posati, n quel che aveva letto fino a quel momento.
Poteva ancora rileggere vecchi libri, come vecchi amici,
sebbene sapesse che anche quello non sarebbe durato a lungo;
prima della fine, sua madre aveva dimenticato come si leggeva.
Per ora, finch poteva, leggeva poesia e classici in gran quantit.
Adesso le capit fra le mani Cranford di Elizabeth Gaskell e
lo apr a caso, e lesse di Miss Matty e delle sue difficolt finanziarie
all'epoca di re Guglielmo. L'ultima manica a sboffi [...]
in Inghilterra fu vista a Cranford, e vista senza sorridere.
...
NOTA: Citazione di Elizabeth Gaskell, da Cranford, traduzione di Marisa Sestito. FINE NOTA.
...
Dopo un po' lasci cadere il libro. Fuori si era fatto buio, cos
si alz e si avvi con passo incerto a tirare le tende. Avanz
con prudenza, aggrappandosi al letto e poi alla parete. Non
volevano che lo facesse senza il quadripode ma non correva
grossi rischi, non c'era spazio sufficiente per cadere. Nonostante
ci, una volta era caduta prima di raggiungere il bagno,
dimenticandosi che aveva un pulsante per chiamare aiuto. Le
tende erano di colore blu mare, sebbene fosse del tutto sicura
che l'ultima volta c'era una veneziana verde chiaro. Si appoggi
al davanzale della finestra e gett uno sguardo ai rami spogli
del sicomoro mossi dal vento. La luna era seminascosta da
un sottile velo di nuvole. Dove si trovava questo posto? Nella
brughiera? Oppure da qualche parte lungo il canale? Forse al
mattino ci sarebbero stati degli uccelli su quei rami. Doveva
ricordarsi di venire a vedere. Aveva un binocolo, da qualche
parte. Si ricord di aver insistito per tenerlo con s e Philip le
aveva fatto gentilmente osservare che non le sarebbe stato di
alcuna utilit nella casa di cura e Jinny, con i suoi soliti modi
bruschi, aveva concluso che poteva anche tenerlo, se proprio
ci teneva tanto. Doveva essere l da qualche parte, a meno che
non fosse nell'altro mondo. Sarebbe stato davvero ingiusto se
il binocolo fosse stato in un mondo e gli alberi nell'altro.
Sempre che ci fossero due mondi.
Se i mondi erano due, cosa la induceva a scivolare dall'uno
all'altro? Non si trattava di due epoche diverse come per Charlotte.
L'anno era lo stesso, qualunque esso fosse. Solo che le
cose erano differenti, e invece non avrebbero dovuto esserlo.
Aveva quattro figli, oppure tre. C'era un ascensore nella casa
di cura, oppure c'era soltanto un montascale. Ricordava cose
che non potevano essere entrambe vere allo stesso tempo. Ricordava
l'assassinio di Kennedy, ma anche che il presidente si
era rifiutato di ricandidarsi dopo la crisi dei missili di Cuba.
Non potevano essere accadute tutte e due le cose, eppure lei
ricordava cos. Aveva fatto una scelta che avrebbe potuto condurla
in due direzioni diverse e, di conseguenza, aveva avuto
due vite? Due vite cominciate entrambe a Twickenham nel
1926 ed entrambe concluse l in quella casa di cura nel 2014 o
2015, qualunque dei due fosse?
Ciabatt fino al letto e diede un'occhiata alla cartella appesa
in fondo. Era il 5 febbraio 2015, e lei era MC. Questo era sicuro,
e buono a sapersi. Torn a sedersi, ma non riprese il libro.
Presto sarebbe arrivata la cena, sentiva gi il carrello scorrere
lungo il corridoio. Le avrebbero dato da mangiare e poi
non rimaneva che mettersi a dormire. Era sempre cos, qualunque
fosse il mondo in cui si trovava.
Se avesse fatto una scelta... beh, sapeva di averla fatta. Lo ricordava
chiaramente, come qualsiasi altra cosa. Era in quella
piccola cabina telefonica a The Pines e Mark le aveva detto
che se intendeva sposarlo avrebbe dovuto decidersi allora o
mai pi. Lei si era sentita sorpresa e confusa, ed era rimasta l
nell'odore di gessetti e disinfettante e ragazzine, esitando, e
aveva preso la decisione che aveva cambiato tutta la sua vita.
...
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CAPITOLO 2.
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Adamo: 1933.
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Era il luglio del 1933 e Patsy Cowan aveva sette anni, e avrebbe
trascorso due memorabili settimane a Weymouth. C'era
una banda sul palco dell'orchestra, e sculture di animali fatte
di sabbia, e asini da cavalcare e il mare in cui nuotare, e stavano
costruendo un pulpito di sabbia per il sermone serale di
Mr Price. Patsy aveva un costume da bagno di cotone marrone,
anche se la maggior parte dei bambini pi piccoli e alcuni
suoi coetanei giravano ancora nudi. Ricordava di aver scorrazzato
nuda sulla spiaggia quando era una bimbetta, ma le
piaceva indossare il costume. I sottili capelli castani erano legati
in due ciuffi laterali che, quando scuoteva forte la testa, le
schiaffeggiavano le guance. Tuttavia non lo faceva spesso, perch
Oswald diceva che sembrava stupida a scuotere la testa
senza motivo. Di Oswald, che aveva solo dieci anni, invidiava i
compleanni estivi. Il ragazzino indossava dei calzoncini da bagno
a righe, lunghi fino alle ginocchia, e stava gi cominciando
ad abbronzarsi.
Erano arrivati con l'ultimo treno il venerd sera e oggi era
domenica, solo il secondo giorno di vacanza, con altri dodici
ancora da vivere. Non tutti e dodici sarebbero stati cos splendidi,
Patsy lo sapeva bene. Il sole non poteva brillare tutti i
giorni per tutto il giorno, nemmeno in vacanza, e c'era da
aspettarsi almeno una giornata di pioggia. Ma, se fosse piovuto
pap li avrebbe portati al museo o a visitare un'antica chiesa
interessante o un castello, e forse non sarebbe stato fantastico
come una giornata in spiaggia, ma comunque divertente. Era
previsto anche un pomeriggio in cui pap avrebbe portato
Oswald alla partita di calcio - Mi dispiace, cara mia, questo 
un pomeriggio fra ragazzi, solo noi maschietti, avrebbe detto
pap, come ogni anno. Inutile obiettare che lei amava il calcio
o che, se Oswald avrebbe avuto pap tutto per s per l'intero
pomeriggio, Pat aveva diritto alla stessa cosa. L'anno precedente
pap le aveva fatto notare che lei avrebbe avuto la mamma
tutta per s e, naturalmente, persino allora che aveva solo
sei anni, Pat aveva ritenuto pi saggio non lamentarsi.
Scavarono il pulpito con le palette e con le mani. Le palette
erano di metallo con il manico in legno, proprio come quelle
vere, tranne che per le dimensioni. La sua era rossa e quella
di Oswald blu, e la mamma diceva che se le avessero perse
potevano togliersi dalla testa di averne altre. Mamma era seduta
a leggere su una sdraio presa in affitto in cima alla spiaggia,
ma pap era l con loro, a dirigere i piccoli parrocchiani
nella costruzione del pulpito. Patsy amava sentire la sabbia
fra le dita, amava la facilit con cui si faceva plasmare e manipolare.
Amava lasciare un'impronta e poi cancellarla. Quando
scavavi, la sabbia era bollente in superficie e fresca al di
sotto, e non sporcava, bastava strofinarla via con un gesto, altrimenti
scompariva appena ti tuffavi in mare. La sabbia non
era come il fango a casa. Potevi impiastricciarti di sabbia quanto
volevi e poi correre in acqua per essere di nuovo perfettamente pulita.
La cosa pi bella era scendere in spiaggia al mattino presto,
quando la marea aveva lavato via tutti i segni del giorno precedente,
e correre sulla sabbia liscia e compatta lasciando le impronte
dietro di te. La prima mattina che pap li aveva accompagnati
gi, avevano seguito le tracce di un uomo e di un cane,
le impronte delle zampette irrequiete lungo il bordo dell'acqua,
finch alla fine li avevano raggiunti e avevano scoperto
che il cane era un terrier bianco e nero e l'uomo era semplicemente
un uomo, che salut pap con un educato buongiorno.
Ma quella mattina erano stati i primi a scendere sulla
spiaggia davanti alla chiesa, e avevano corso sulla grande distesa
di sabbia nelle prime luci del mattino, si stende delle
sabbie, solitario, il piano come recitava il sonetto,
...
NOTA:  Ultimo verso da Ozymandias, sonetto di Percy B. Shelley, traduzione di Ferdinando Albeggiani. FINE NOTA.
...
con le onde che lambivano la riva di spuma bianca, e al di l di esse il
mare, che si estendeva ancora pi lontano, fino all'America.
Pap camminava lungo il bordo dell'acqua in cerca di alghe e
conchiglie, mentre i bambini scorrazzavano liberi e scalzi.
Patsy correva veloce quanto Oswald, nonostante il fratello
avesse due anni e mezzo pi di lei. Correva pi veloce di qualsiasi
altro ragazzino di sette anni. Un giorno di quella settimana
pap avrebbe organizzato gare di atletica sulla spiaggia, lo
aveva promesso, e lei avrebbe vinto, sapeva che avrebbe vinto.
Era imbattibile nel fare la verticale, e la ruota le riusciva due volte su tre.
Questo sar il miglior pulpito mai visto!, disse scavando
con entusiasmo. Meglio dell'anno scorso. E Mr Price terr il
miglior sermone di tutti i tempi e convertir tutti gli infedeli!
Ben detto, vecchia mia, disse pap. Ma non gettare la sabbia
dietro di te senza guardare, la stai buttando addosso alla gente.
Pat si guard intorno con aria colpevole, ma lui stava ridendo,
non era arrabbiato, nonostante avesse le gambe schizzate
di sabbia. Era talmente bello trascorrere intere giornate cos
insieme a pap. Succedeva soltanto d'estate e forse un giorno
o due a Natale. Lavorava duramente, sempre indaffarato a vendere
e a riparare radio. Usciva in bicicletta la mattina presto,
prima che lei si alzasse, e a volte tornava a casa quando lei era
gi a letto. La domenica non lavorava, ma di solito era talmente
stanco che mamma diceva a lei e a Oswald di camminare in
punta di piedi quando rientravano dalla chiesa. A volte si svegliava
nel pomeriggio e li portava a fare una passeggiata, o a
giocare a palla nel parco. Era in quelle occasioni che Pat intravedeva
il suo pap estivo, l'uomo che amava giocare. Adesso
aveva spedito i bambini pi grandi a riempire d'acqua i secchielli
per bagnare la sabbia prima di modellarla. Patsy riprese
a scavare con maggiore attenzione.
Pap, perch non sei un pastore come Mr Price?, gli chiese.
Non ho avuto quel tipo di chiamata da Dio, rispose rivolgendosi
a lei nel modo che Pat preferiva, come se fosse un'adulta.
E ti ha chiamato a fare l'installatore di apparecchi radiofonici?
Beh, ho acquisito dimestichezza con le radio durante la
guerra e cos, quando sono stato congedato, mi  sembrata
una buona scelta, disse.
Non suonava solenne come una chiamata divina. Dio non...,
cominci Pat.
Comunque sia, perch vorresti che fossi un pastore, signorina
Patsy?, la interruppe pap.
I pastori lavorano solo la domenica, rispose. Per il resto
del tempo saresti a casa con noi.
Per un momento, notando l'espressione del padre, temette
di aver detto una cosa cattiva, o peggio, blasfema. La madre la
chiudeva dentro la credenza quando diceva qualcosa di blasfemo,
anche se non l'aveva fatto apposta. Sapeva che considerazioni
su Dio e sui pastori avevano la capacit di cacciarla
nei guai. Ma in quel momento il padre gett indietro la testa e
rise cos di gusto che tutti gli altri bambini, pur non avendo
sentito cosa si erano detti e non sapendo perch stesse ridendo,
ne furono contagiati, e altre persone sulla spiaggia, gente
che non conoscevano affatto, si girarono a guardarli. Nonostante
non fosse stato questo il suo intento, Patsy fu talmente
sollevata di aver detto per sbaglio qualcosa di divertente e non
di blasfemo, che rise anche lei, ma la sua non fu una risata genuina,
n quel tipo di ilarit contagiosa degli altri bambini.
Devo raccontarlo alla mamma, disse il padre. Come rider!
Oserei dire che non gradirebbe avermi fra i piedi sei
giorni alla settimana invece di uno solo!.
Oswald arriv con un secchiello pieno quasi fino all'orlo di
acqua di mare. Doveva averlo portato con molta attenzione
per evitare di versarne il contenuto. Raccontare alla mamma cosa?, domand.
Patsy vorrebbe che fossi un pastore, cos dovrei lavorare solo la domenica!.
Oswald non rise. Non penso che mamma lo troverebbe divertente, fu il suo commento.
No, forse hai ragione, concord il padre.
Patsy non  pi una poppante. Dovrebbe sapere che i ministri
di culto sono sempre impegnati nelle visite ai malati... a
scrivere i loro sermoni e... Era chiaro che Oswald aveva dato fondo alla sua immaginazione.
Pap scoppi di nuovo a ridere. Tranquillo, vecchio mio.
Non dir nulla alla mamma. Probabilmente hai ragione a dire che non lo troverebbe divertente.
 solo che vorrebbe che fossimo come i figli di Lady Leverside, aggiunse Oswald.
Pap prese Patsy sulle ginocchia e batt la mano sulla sabbia
accanto a s, invitando Oswald a sedersi, cosa che fece dopo
aver posato il pesante secchiello. Vuole il meglio per voi,
disse. Per tutti e due. Per questo vuole che siate ben vestiti e
che parliate come si deve e via dicendo. Vostra madre ha lavorato
per Lady Leverside prima che ci sposassimo, ed  l che ha
imparato a prendersi cura dei bambini. Per questo sa come
cucire i costumi da bagno e recitare poesie e tutto il resto. Io
non ho avuto di questi vantaggi. Vostra nonna non conosceva
nessuna delle cose che avete l'opportunit di imparare voi da vostra madre.
Patsy sorrise pensando all'affabile nonnina intenta a recitare
poesie. La nonna cucinava sul fuoco di legna e preparava i migliori
toffee del mondo, ma non era decisamente un tipo poetico.
Tuttavia, se  un bene che voi abbiate questi vantaggi - 
molto importante - voglio che sappiate che siete bravi quanto
i figli di Lady Leverside, bravi come qualsiasi bambino del
mondo. Potete fare quel che fanno loro, di pi. Potete essere
meglio di loro. Potete fare strada e realizzare grandi cose.
Ma sono bambini onorevoli, osserv Patsy. L'Onorevole
Letitia e l'Onorevole Ralph. Noi non siamo come loro.  mamma che lo dice.
Dice che non vuole che siamo volgari, precis Oswald.
Come quando stavi giocando a calcio con i ragazzi e sei
rientrato a casa dicendo..., cominci Patsy con entusiasmo,
ma il fratello le diede un pugno sul braccio.
Non  leale fare la spia, le disse.
Il padre lo guard con aria di rimprovero. Meglio che colpire
una bambina, e di tre anni pi piccola di te. Proprio il genere
di cose di cui stavo parlando: avete l'opportunit di imparare il meglio e dovreste approfittarne.
Mi spiace, disse Oswald. Ma dico sul serio, pap, non deve fare la spia.
S, Patsy, tuo fratello ha ragione. Se ha detto qualcosa che
non doveva dire e mamma l'ha punito, la faccenda  chiusa.
Scusa, disse Patsy. Non volevo fare la spia. Tese la mano al fratello, che gliela strinse.
Tornando al nostro discorso..., riprese il padre, il fatto che loro siano Onorevoli e voi semplicemente il Signorino e la Signorina non significa nulla. Voi non siete da meno di loro, e potete arrivare lontano quanto loro. Quando Adamo zappava ed va filava, chi era allora il signore?.
...
NOTA:  Riferimento al sermone di John Ball, che fu a capo della rivolta contadina del 1381 che aveva l'intento di far abolire pesanti gabelle e tributi imposti da clero e nobilt. FINE NOTA.
...

Adamo!, rispose in fretta Patsy, prima che Oswald potesse
dare la soluzione di un indovinello cos facile. Ed va era la signora!
Oswald rise. Lei non capisce, pap.
Ma tu s, vero? Tu sai cosa voglio dire. Mettiamola cos:
Lady Leverside ha cresciuto da sola i suoi figli? No, ha scelto
tua madre per farlo. E voi state ricevendo la stessa educazione
che hanno avuto loro.
Uno degli altri bambini venne a chiedere qualcosa riguardo
al pulpito e il padre si alz per aiutarlo. Patsy non si mosse,
arricci le dita dei piedi e sent la sabbia scricchiolare sotto di
esse. I figli di Lady Leverside erano sempre stati al di sopra di lei
come il sole e la luna. Mamma non aveva mai detto che Patsy
fosse meglio di loro in una cosa qualsiasi, nemmeno brava
quanto loro. Era sempre un l'Onorevole Letitia non avrebbe
mai parlato in quel modo... o dimenticato il suo cuscino...
o sceso le scale senza essersi spazzolata i capelli. Patsy era
abituata a vederli come modelli di paragone. Consider l'idea
del padre che lei fosse brava quanto loro e, potenzialmente,
persino migliore. Eppure sapeva che loro possedevano almeno
sei esemplari di ogni cosa, e tutti della migliore qualit, e se
crescevano troppo e non entravano pi nei vestiti ne avevano
subito di nuovi, ordinati ai grandi magazzini John Lewis. Lei e
Oswald disponevano di un solo abito elegante alla volta e di
altri due cambi al massimo, e continuavano a non entrare pi
nei vestiti e a sdrucirli. Pat strappava i suoi arrampicandosi
sugli alberi, e Oswald giocando a calcio o azzuffandosi con gli altri ragazzini.
Quando compir tredici anni mi spediranno a scuola, disse
Oswald lasciandosi cadere sulla sabbia accanto alla sorella.
Manderanno via anche me?, replic Patsy allarmata, anche
se i tredici anni le sembravano incredibilmente lontani,
quasi quanto la durata della sua vita.
Non credo, perch costa molto, e tu sei una femmina, rispose
Oswald. Lo disse senza guardarla in faccia, tutto preso
da un complicato disegno che stava tracciando con il dito nella
sabbia. Penso che ti manderanno a una scuola diurna.
Perch tu s, invece?
Per quello che pap ha appena detto, il fatto di andare lontano.
Pap ha lasciato la scuola a quattordici anni e da allora
non si  dato pace. Vuole che io sia un signore, proprio come
dice sempre mamma. Non alz lo sguardo, ma ammucchi
rabbiosamente la sabbia sul disegno che aveva tracciato.
Come Adamo, disse Patsy, e per la seconda volta non cap
cosa avesse detto di cos divertente.
Ma sono tutte sciocchezze, aggiunse Oswald. Preferirei
cento volte essere cresciuto da nonna e trovarmi un lavoro a
quattordici anni che passare la mia vita cercando di scimmiottare quel che non sono.
E allora perch non glielo dici?
Oh, andiamo, Pats. Sai bene che ci sono cose che puoi dire e altre che non puoi.
Lo sapeva. Sembrava che lo sapesse da sempre. Voleva confortare
il fratello, ma non c'era niente che potesse fare. La
nonna lo avrebbe stretto a s, ma a casa loro gli abbracci non
erano ben visti. Gli tese di nuovo la mano, e Oswald gliela strinse con aria solenne.
Andiamo, le disse.
Dove?, domand alzandosi in piedi, carica di aspettative.
Con me verresti dovunque, vero Pats?, le sorrise dall'alto.
Devo tornare in riva al mare!
Il mare solitario e il cielo!, esclam la piccola.
Difficile immaginare qualcosa di meno solitario del mare a
Weymouth, in una calda domenica di luglio, comment il padre.
Pi tardi, dopo un bagno in cui aveva fatto dieci bracciate
senza l'aiuto del pap, corse fino alla sdraio della mamma sulle
gambette fiaccate dallo sforzo. La madre stava leggendo il
giornale e aveva un'espressione molto seria, ma lo pos quando
li vide arrivare e tir fuori gli asciugamani e i loro indumenti
in modo che potessero vestirsi di tutto punto per il
pranzo. Con un abile lavoro di cucito, la mamma aveva trasformato
due teli a righe colorate in piccole tende, fermate da
elastici intorno al collo, cos che i bambini potessero sfilarsi i
costumi bagnati sotto le spugne senza dover andare nelle cabine,
che erano maleodoranti e, per di pi, costose.
Il padre si asciug la schiena con un grande asciugamano
monocolore. Patsy sta imparando a nuotare, disse. Dovresti
iscriverla in piscina quando torniamo a Twickenham.  pi
facile nuotare in piscina, le disse da sopra la spalla. Non ci
sono le onde che ti sbattono sulla faccia.
D'accordo, disse la mamma. Se le piace l'idea. Oswald ha
cominciato le lezioni pi o meno alla sua et.
Ti sei goduta una mattinata tranquilla e piacevole?
Magnifica, rispose la mamma, anche se Patsy non capiva
cosa ci fosse di tanto magnifico nel rimanere seduta su una sdraio a leggere.
C'era qualche notizia interessante sul giornale?, chiese pap.
Mamma schiocc la lingua, un'espressione che assumeva
sempre quando stava per riferire qualcosa che disapprovava.
Sembra che in Germania i nazisti abbiano vietato ogni altro
partito politico, li hanno dichiarati illegali. Tutti, tranne il loro.
Dio solo sa come hanno pensato che possa funzionare quando faranno le elezioni.
Non credo che abbiano programmato le elezioni, disse
pap. Ho l'impressione che quel Herr Hitler voglia rimanere
Fhrer a vita.
Che cose orribili, aggiunse la mamma. Poi cambi completamente
tono e si rivolse a Patsy. Non ti sei ancora asciugata?
Se non ti sbrighi, arriveremo quando avranno gi messo
in tavola. Evitiamo di creare ulteriori fastidi a Mrs Bonestell.
Oswald si sfil l'asciugamano, rivelando la camicia stirata e i pantaloncini
nascosti al di sotto. Avrei preferito un picnic in spiaggia.
Non di domenica, ribatt mamma con aria di rimprovero.
Abbiamo costruito il pulpito, si affrett a dire pap. Mr
Price potr tenere il suo sermone da lass, e noi canteremo inni
con tutto il fiato che abbiamo in gola. Patsy ha detto che riuscir
a convertire qualsiasi infedele presente sulla spiaggia.
Spero che stavolta l'abbiate costruito nel posto giusto, osserv mamma.
Siamo stati molto attenti alla marea, disse pap. Non ti preoccupare, quest'anno non avremo nessun re Canuto a tenere la predica.
...
NOTA: Canuto Secondo di Danimarca e Primo d'Inghilterra volle dimostrare ai sudditi che lo acclamavano re
del mare e della terra che un potere simile spetta solo a Dio. Cos, giunto sulla riva del mare, ordin alle onde di non toccarlo, ma chiaramente lo bagnarono da capo a piedi. FINE NOTA.
...
Hai finito di vestirti, Patsy?
Chiss come, il vestito si era attorcigliato e la piccola non riusciva a trovare il buco per infilare il braccio destro. Il pap tenne sollevato l'ampio asciugamano e la mamma le sistem l'abito alla svelta. E ora andiamo su ad assaggiare la cena della domenica, disse pap. Pranzo, volevo dire. Andiamo!
Altri dodici giorni e mezzo di vacanza, pens Patsy, e lezioni di nuoto una volta tornati a casa. Anche se Oswald doveva andare a scuola non sarebbe stato prima di tre anni, e anche se i tedeschi si stavano comportando in modo strano, erano talmente lontani... Mamma e pap si sorridevano e Oswald stava portando secchiello e palette e, con un po' di fortuna, per pranzo avrebbero avuto salmone in scatola e pomodori.
...
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...
CAPITOLO 3.
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Beccacce di mare: 1939-1944.
...
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...
Alla fine fu come se l'avessero spedita in collegio, perch quando
la sua scuola fu evacuata, nel 1939, aveva esattamente tredici
anni. Patty trascorse gli anni della guerra a Carlisle, al sicuro
ma all'insegna di avvilenti privazioni. Non c'era mai abbastanza
di niente, finch si abitu alla penuria generale e non si aspett
pi che le cose migliorassero. I giorni prima della guerra cominciarono
ad apparirle come un sogno illusorio. Impar il
latino e il francese, a far di conto con sterline, scellini e centesimi;
impar la divisione lunga e i versi di A.E. Housman. Se la
cavava bene a scuola. Fece delle amicizie, ma nessuna particolarmente
stretta. La situazione di povert relativa di tutti in
tempo di guerra sottolineava, piuttosto che cancellare, le differenze
di classe. Aveva conservato le sue capacit atletiche, ma
non si distinse nei giochi di squadra. Eccelse invece nel tennis,
nel canottaggio e nel nuoto, e questo le fece guadagnare popolarit
via via che avanzava nella carriera scolastica.
A tempo debito, a diciassette anni, Oswald lasci la sua scuola
privata di istruzione secondaria ed entr immediatamente
nella RAF, dove fin nel Comando Bombardieri. Rimase ucciso
nell'autunno del 1943 durante un'incursione aerea nei cieli
della Germania. Quel Natale Patty and a casa, a Twickenham,
carica di entusiasmo e di un appetito insaziabile, nel bel
mezzo di una tardiva e improvvisa fase di crescita. Trov la
madre desolata, nonostante si sforzasse di apparire fiera del
suo eroico figliolo. Il padre sembrava pi vecchio di dieci anni.
Patty sapeva di non poter compensare in alcun modo il vuoto
lasciato da Oswald, e non tent nemmeno di farlo. Il suo vuoto
personale non l'abbandon mai.
Il giorno di Santo Stefano trascin il padre fuori a fare una
passeggiata. Andiamo, pap, vieni a prendere una boccata d'aria!
L'uomo rimase quasi in silenzio lungo il tragitto ormai familiare:
su attraverso il parco, dove ogni anno raccoglievano
le castagne d'india, intorno alla chiesa e di nuovo gi per la
collina, accanto ai cespugli dove coglievano sempre le more.
L'assenza di Oswald era quasi assordante. Come te la passi,
vecchia mia?, chiese alla fine il padre.
Oh, lo sai, rispose. E tu, pap?
Mi manca quel ragazzo, disse, e il viso si accartocci nel dolore.
E come va il lavoro?, domand Patty imbarazzata, con un
disperato bisogno di cambiare argomento.
Sai che non posso parlare dello sforzo bellico!, disse.
Fu l'ultima volta che lo vide vivo. Rimase ucciso alcuni mesi
dopo, centrato in pieno da una V-1, il giorno in cui Patty sostenne
le prove di ammissione a Oxford. Si rec a Oxford per
una visita e si vide assegnare una borsa di studio per il St. Hilda's
College, che le forn fondi sufficienti per mantenersi durante
gli studi, senza bisogno di aiuto da parte della famiglia.
Sulla via del ritorno a scuola pass a trovare la madre, trascorrendo
una notte inquieta nella sua vecchia stanza. C'era ben
poco da mangiare per lei, e la aspettava un lungo e complicato
viaggio in treno. Sua madre diede assolutamente per scontato il
suo trionfo per aver superato le prove d'ammissione e ottenuto
la borsa di studio. Ammettono pi donne perch tanti giovani
sono in guerra, fu tutto quel che disse. Dopo le parole d'obbligo
di Patty all'arrivo, il padre non venne pi menzionato.
Quando sal al piano di sopra per coricarsi presto, la borsa
dell'acqua calda stretta al petto per difendersi dal gelo di quella
primavera, apr la porta della stanza di Oswald senza far rumore
e la trov completamente spoglia, senza pi mobili n
tappeti. Solo le chiazze sbiadite sulla carta da parati dove prima
erano appese alcune fotografie rivelavano che un tempo il
fratello aveva vissuto l. Distesa nel suo letto freddo, dove non
c'era luce sufficiente per leggere, si chiese quale segno Oswald
avesse lasciato nella vita. Aveva spezzato il cuore dei suoi genitori,
e aiutato lei a maturare. (Quasi diciottenne e appena
ammessa al St. Hilda's, Patty si sentiva pienamente adulta).
Con ogni probabilit Oswald aveva allietato i suoi commilitoni
nella RAF. Si domand se avesse mai avuto una ragazza. Si
erano visti cos poco negli ultimi anni, entrambi lontani da casa,
e poi la guerra. Naturalmente, sebbene non le piacesse
pensarlo, il fratello aveva cambiato profondamente le vite della
gente che aveva bombardato. Pens alle fabbriche distrutte
che non avrebbero costruito bombe che non avrebbero ucciso
persone nel modo in cui era stato ucciso suo padre. Pens agli
aerei danneggiati dagli attacchi di Oswald, cos che le incursioni
avessero luogo pi tardi, o mai. Cerc di non pensare alle
case in Germania, crollate addosso ai loro abitanti come le
abitazioni ridotte in macerie che aveva visto a Twickenham e
a Oxford. Oswald aveva fatto del suo meglio, come suo padre
nelle ultime due guerre, mentre lei non aveva fatto niente. S,
quando era scoppiata la guerra era ancora una bambina, ma il
conflitto era ancora in atto e lei intendeva proseguire gli studi,
non contribuire allo sforzo bellico.
Il viaggio dell'indomani fu ancora pi estenuante del previsto.
La linea principale per il Nord era stata bombardata e non
era stata ancora rimessa in funzione, cos il treno avanz lentamente
lungo le diramazioni secondarie, ultimo in ordine di
priorit dopo i convogli militari e persino dopo i treni merci.
A Rugby sal un soldato americano e cominci a fare il cascamorto
con Patty che, non avendo idea di come comportarsi,
rimase impietrita finch il giovane le chiese scusa, dicendo
che aveva pensato fosse pi grande. Patty stava per compiere
diciotto anni. Sapeva che altre ragazze della sua et flirtavano
e civettavano e si sentivano a loro agio con gli uomini.
A Lancaster, dopo un viaggio da Londra che avrebbe dovuto
durare cinque ore e non undici, il treno si ferm definitivamente.
Patty indugi sul marciapiede della stazione vittoriana,
insieme a un gruppo di viaggiatori rimasti a piedi. Non ci
sono treni che vanno al Nord per questa sera, annunci il capotreno.
A meno che non vogliate proseguire lungo la linea
costiera della Cumbria. C' un treno che parte ora per Barrow
e continua la corsa in quella direzione. Ma le consiglio di fermarsi qui per la notte.
Va a Carlisle?, domand qualcuno.
S, segue il profilo della costa fino a Carlisle.  un po' lento,
ma alla fine ci arriva.
Patty sal sul trenino che part sferragliando lungo i binari.
Era pieno di operai in tuta da lavoro diretti ai cantieri Vickers
di Barrow-in-Furness. Uno di loro, un uomo con i capelli grigi
e il volto rugoso, diede un colpetto al collega pi giovane
perch cedesse il posto a Patty. Non vedi che la signorina  esausta?
Patty si sedette con gratitudine. Lo sono davvero. Ho viaggiato tutto il giorno.
Da dove viene?, domand l'uomo.
Londra.
Accidenti! Cosa l'ha portata laggi?
Ieri ho avuto un colloquio al college di Oxford, e mi sono
fermata a dormire da mia madre, appena fuori Londra.
Oxford! L'uomo era piacevolmente impressionato. Una
studentessa di Oxford! Allora deve avere una mente sveglia.
Patty sorrise. Accettano pi donne perch gli uomini sono
in guerra. Mi stavo chiedendo se dovrei continuare a studiare
o contribuire allo sforzo bellico.
Se ha l'opportunit di migliorarsi, deve approfittarne, disse,
e sebbene avesse un modo di fare completamente diverso le
ricord suo padre. Sono un aggiustatore, e ho cercato di migliorarmi
come ho potuto. Il nostro Col, qui, che le ha ceduto il
posto, fa anche lui l'aggiustatore, ma sta frequentando dei corsi
serali e dopo la guerra intende continuare a studiare.
 suo figlio?
Mio nipote, rispose, poi rimase in silenzio per un istante e
cambi argomento. Allora, dov' diretta stasera? Alla scuola?
S, sto tornando alla scuola.  stata evacuata e trasferita a Carlisle.
Carlisle! Non ci arriver entro stasera! Come a sottolineare
le sue parole, il treno rallent fino a fermarsi.
Il capotreno alla stazione di Lancaster ha detto che questo
convoglio risale la costa fino a Carlisle, replic Patty.
S,  vero, ma non fino a domani. Non so se raggiunger
Barrow prima di mezzanotte, ma ogni volta che arriviamo l il
treno si ferma fino al mattino e prosegue per Carlisle l'indomani.
Tom, a che ora parte il treno per Carlisle domattina?
Il giovane a cui si era rivolto aveva un paio di baffetti da coniglio.
Tir fuori un libretto dalla tasca. Alle dieci e zero otto,
rispose dopo aver consultato l'orario. Perch vuoi andare
a Carlisle, Stan?
Non io, la signorina, qui. A Lancaster le hanno detto che poteva
arrivare a Carlisle con questo treno, ma non  cos, giusto?
Tutti gli uomini si girarono verso Patty, che arross sotto i loro sguardi.
Beh, qualunque cosa le abbiano detto, non andr pi in l
di Barrow fino alle dieci e zero otto di domattina. Avrebbe fatto
meglio a fermarsi a Lancaster, signorina, disse Tom.
Non si preoccupi, la ospiteremo la mia Flo e io, la rassicur
Stan. Flo le preparer il letto in un batter d'occhio e trover anche
qualcosa da darle per cena. Immagino che avr fame.
Ho sempre fame, rispose Patty con spontanea sincerit, e tutti gli uomini risero.
Quella notte dorm in una casa operaia a Barrow-in-Furness.
Si svegli presto, al grido dei gabbiani. Non sapeva che Barrow
fosse sul mare. Apr con circospezione il pannello di oscuramento
e vide onde grigie nella luce grigia del mattino. Erano
quasi le sette. Si vest in fretta. La stanza apparteneva di certo a
un ragazzo, con un modellino minuziosamente ricostruito di
Spitfire appeso al soffitto e cornici con uccelli disegnati in
prospettiva da un pittore dilettante. Si chiese dove fosse quel ragazzo:
morto o in guerra? Ricord l'espressione di Stan quando
le aveva detto che Col era suo nipote. Scese al piano di sotto.
Flo era gi in cucina, intenta ad accendere il fuoco. Sei mattiniera,
Patty, disse. Gradiresti una tazza di t?
 davvero gentile, e prenderei volentieri una tazza di t,
ma ho appena visto dalla finestra che siamo vicini al mare.
Non ho pi visto il mare da quando  scoppiata la guerra, e ho
pensato che potrei farci un salto subito, come prima cosa.
Forse si stava comportando da sciocca, ma poi ricord la sabbia
liscia e compatta del mattino e il rumore delle onde.
Flo sembrava scettica. Non  mare vero e proprio, c' solo
la baia, ecco. Devi andare a Morecambe per trovare il mare vero
e proprio, con un po' di spiaggia e cose da fare.
A quest'ora del mattino non ci sarebbe niente da fare in
ogni caso. Voglio solo correre gi a vederlo.
Bene,  l in fondo alla strada, per quel che vale, replic Flo.
Patty s'infil il cappotto e usc. Il vento soffiava a raffiche e il
cielo cominciava a schiarirsi. Le corde di un pennone sguarnito
sbatacchiavano inerti, producendo un suono vuoto e monotono.
Come aveva detto Flo, non c'era una spiaggia vera e propria. Il
lungomare era solo uno stretto banco di ciottoli e conchiglie
spezzate dove si frangevano le onde. Dall'altra parte della baia si
intravedeva la sagoma scura della costa. Non avrebbe potuto essere
pi diverso dal cielo azzurro e dall'orizzonte sconfinato di
Weymouth prima della guerra. Malgrado ci, le onde si allungavano
sulla riva con confortante insistenza. Avanti e indietro,
ognuna un po' pi vicina, rompendosi in una folata di spruzzi, e
poi il rumore dei ciottoli risucchiati indietro, sommersi dall'incalzare
dell'onda successiva, ognuna diversa e sempre la stessa.
Quel mare era sconosciuto come il nuovo giorno, eppure era lo
stesso mare di quando era bambina e Oswald e suo padre erano
ancora vivi, e le onde si allungavano e si ritiravano come avevano
sempre fatto dall'ultima volta che le aveva viste.
I gabbiani volteggiavano alti nel cielo, lanciando i loro striduli
richiami. Non c'era nessun altro lungo la riva. Patty si sorprese
a inspirare profondamente. C'erano altri uccelli, non
gabbiani, lungo il profilo delle onde, uccelli bianchi e neri con
i becchi lunghi e affilati.
Si accovacci a terra. Faceva troppo freddo per prendere in
considerazione l'idea di sedersi sui ciottoli. Non lanci un sasso
nell'acqua per non ferire o spaventare gli uccelli. Li guard
zampettare nell'acqua bassa ai bordi del mare. Le sembr un
dono del cielo trovarsi l a osservarli. Rivide Mr Price tenere
un sermone dal pulpito che avevano eretto per lui una di quelle
domeniche d'estate, non la domenica del Re Canuto, n
quella in cui suo padre aveva citato Quando Adamo zappava,
un'altra normale domenica di vacanza. Puoi sempre affidare
i tuoi affanni a Ges, e anche la tua felicit. Ges  sempre
l ad aspettarti. Ges ti ama, ama te, nel dolore e nella
gioia. Dio  tuo padre, il padre di tutti. Ti ama come un padre.
Se ti rivolgi a Lui nel bisogno, Dio ti aiuter.
Negli ultimi anni si era allontanata dalla devozione pura e
semplice della sua infanzia. A scuola, molte delle ragazze disprezzavano
l'ipocrisia con cui gli insegnanti ostentavano i
sentimenti religiosi, e parte del loro disprezzo si riversava su
tutto il cristianesimo. E la guerra durava da troppo tempo, e le
aveva tolto cos tanto. Ma il mare era ancora l, proprio come
Dio era ancora l, ad aspettarla pazientemente, anche se lei
l'aveva trascurato. Ges era l, e l'amava, e il mare era l, nel suo
incessante andirivieni. Aveva perso il padre terreno e il fratello,
ma aveva ancora il padre celeste. E naturalmente loro non erano
spariti nel nulla, erano con Dio. In un certo senso, pap e
Oswald erano ancora con lei. Sperava di rivederli, un giorno.
Gli occhi le si riempirono di lacrime e le lasci scorrere lungo
le guance. Non c'era nessuno sulla riva, a parte il mare e gli uccelli.
Ebbe la sensazione di aver ricevuto un grande dono.
Quando rientr nella cucina di Stan e Flo trov la colazione
pronta: salsiccia del Cumberland e pane fritto, t nero con latte
e zucchero. Ti daremmo un uovo, se ce l'avessimo, disse Flo.
La salsiccia  pi che sufficiente. So che proviene dalla vostra
razione, disse Patty.
La carne della salsiccia si mantiene pi a lungo, comment Flo.
Stan recit speditamente la preghiera di ringraziamento,
come aveva fatto la sera prima. L'Amen di Patty fu meno automatico
e pi sentito di quanto era stato allora, ma nessuno fece commenti.
Hai trovato poi quel che stavi cercando, gi al mare?, domand
Flo cominciando a tagliare la sua salsiccia.
Pi di quel che stavo cercando, rispose Patty appena ebbe
mandato gi il boccone.
Pi?, ripet Stan.
Patty non riusc a spiegarsi.
Ha detto che non vedeva il mare da prima della guerra,
intervenne Flo.
Stando cos le cose, immagino che possa averne sentito la
mancanza, concluse Stan.
Che uccelli sono quelli bianchi e neri con il becco appuntito
che corrono lungo il bordo dell'acqua?, domand Patty.
Diamine, dovrebbero essere beccacce di mare, rispose Stan
dopo averci pensato su un momento. Le piacciono gli uccelli?
Non sono una grande esperta.
Stan si alz e and allo scaffale sopra alla grande radio nell'angolo
della cucina. Tir gi un librone verde e ne sfogli le
pagine cercando il disegno dell'esemplare visto da Patty. 
questo?
S, proprio lui! Patty era deliziata.
Il nostro Martin era un appassionato di birdwatching. Un
hobby piacevole per un ragazzo. E non costa molto.
A quanto ho visto,  il posto giusto per praticarlo, disse
Patty. Sono sicura che a mio fratello sarebbe piaciuto, anche
se Twickenham non si presta molto.
Resterebbe sorpresa nel vedere quante specie di uccelli ci
sono in un sobborgo, replic Stan.
Quella in cui hai dormito era la stanza di Martin, disse
Flo.  in un campo di prigionia giapponese. Abbiamo notizie
di lui meno spesso di quanto vorremmo.
Almeno lui  vivo, disse Patty. Mio fratello...
Non c' motivo di rattristarti, la interruppe Flo posandole
una mano sulla spalla.
Non vedo perch il birdwatching non possa essere un hobby
piacevole anche per una ragazza, osserv Stan. Penso di
avere qui un libro per principianti che il nostro Martin ha accantonato
da tempo. Tir fuori un libro molto pi sottile.
Prenda questo. Sar il suo punto di partenza.
Siete gi stati cos gentili, disse Patty.
Adesso devo andare a lavoro, ma lei trover la strada per tornare
alla stazione, vero?, disse Stan finendo la sua colazione.
La trover. E non vi ringrazier mai abbastanza per avermi
ospitata, e per il libro e... per avermi restituito la fede nella natura
umana, concluse Patty.
Lei pensi a noi quando sar una studentessa a Oxford,
disse Stan, e noi penseremo a lei. E quando Martin torner a
casa gli diremo che una ragazza ha dormito nel suo letto mentre lui era via!
...
.
...
CAPITOLO 4.
...
.
...
Vogando: 1944-1946.
...
.
...
La prima volta che Patty and a Oxford si gett anima e corpo
nell'Unione cristiana e nell'amore di Dio da poco ritrovato.
Tutti i suoi amici erano stati attirati dai gruppi dell'Unione cristiana,
che furono lieti di includere anche lei. Pur rimanendo
timida e riservata, per la prima volta nella sua vita Patty sent di
far parte di qualcosa. Era l'autunno del 1944, l'Education Act
era stato approvato e l'accesso libero ed egualitario all'istruzione
per tutti diventava per la prima volta una realt. L'invasione
dell'Europa era cominciata a giugno con lo sbarco in Normandia,
e sebbene Patty non rimanesse pi incollata alla radio ad
ascoltare le ultime notizie di un conflitto che andava ormai per
le lunghe, sembrava finalmente possibile immaginare che un
giorno la guerra sarebbe finita. Si avvertiva uno spirito di ottimismo
e la sensazione che fosse in arrivo un mondo migliore.
Nel frattempo, i piccoli disagi causati dalla guerra si protraevano
noiosamente di giorno in giorno insieme alla scarsit di
ogni bene utile. Oxford era popolata di donne e di storpi, giovani
feriti in guerra. Patty praticava il canottaggio sia nell'otto
femminile che da sola. Andava alle gite organizzate dall'Unione
cristiana. Leggeva Milton e combatteva con l'inglese antico.
S'impegnava molto e nei suoi componimenti riportava voti,
seppure non spettacolari, comunque buoni.
Arriv il giorno della vittoria alleata in Europa e Hitler mor
nel suo bunker e, nonostante il perdurare della guerra contro il
Giappone, la sensazione era che tutti fossero pi che disponibili
a chiudere l'intera faccenda e passare oltre. Poi quell'estate gli
americani sganciarono la bomba atomica su Hiroshima. Patty
ascolt la notizia in mezzo al ronzio della vecchia radio a casa di
sua madre, e condivise il senso di sollievo iniziale che tutti provarono.
Torn a Oxford sentendosi liberata da un peso, anche
se il razionamento era pi scarso che mai ed era impossibile
trovare indumenti nuovi pur avendo le tessere. Quell'anno alcuni
veterani furono ammessi nel piano di razionamento e alcuni
giovani, ora che la guerra era finita, rinviarono il servizio di
leva. Ci fu un'elezione nella quale Patty, non avendo ancora raggiunto
i ventuno anni, non pot votare ma che segu con profondo
interesse. Il Partito laburista guidato da Attlee fu eletto
con una maggioranza schiacciante, che Patty interpret come
un mandato per realizzare la giustizia sociale e l'effettiva eguaglianza
di tutti e se ne rallegr. Sotto altri punti di vista, il suo secondo
anno a Oxford fu molto simile al primo.
Si trov un ragazzo, un giovane giudizioso di nome Ian Morris.
Aveva un anno meno di lei ed era uno degli studenti che
aveva rinviato la chiamata di leva per andare a Oxford. Non
aveva partecipato in alcun modo alla guerra ed era difficile immaginarlo
come un soldato. Patty lo trovava totalmente innocuo.
Nell'Unione cristiana si poteva anche dibattere animatamente
sul rapporto tra fede e opere o sul modo corretto per
amministrare la carit, ma in materia di sesso c'era la piena
unanimit: erano tutti contro. Anzi, si dichiaravano a favore
del sesso all'interno del matrimonio ai fini della procreazione,
ma per tutti loro era un'eventualit che apparteneva a un futuro
lontano. Patty pensava raramente al sesso e, quando lo faceva,
era solo con enorme apprensione e altrettanta ignoranza.
Non ne sapeva quasi nulla. Trovava alcuni ragazzi, e a dire il
vero anche alcune ragazze, sessualmente terrorizzanti. Con
Ian si sentiva al sicuro. A volte le metteva un braccio intorno
alle spalle quando erano in compagnia, mai quando erano soli.
Erano d'accordo che avrebbero aspettato. Ian non le faceva
pressione. Danzavano insieme ai balli dell'Unione cristiana,
dove Patty fingeva di non accorgersi che era pi alta di lui.
Aveva raggiunto l'impercettibile consapevolezza che n l'Unione
cristiana n Oxford fossero splendide e perfette come aveva
pensato all'inizio, e aveva preso l'abitudine di trovare loro delle
giustificazioni quando deludevano le sue aspettative. Lo chiamava
essere caritatevole. Non fu difficile iniziare a riservare la
stessa, brusca e immediata carit a Ian. Mai una volta pens a
lui mentre leggeva i poeti metafisici.
Fu verso la fine dell'ultimo trimestre del secondo anno accademico
che Patty ruppe con l'Unione cristiana.
Al St. Hilda's c'erano due ragazze, Grace e Marjorie, che avevano
accesso agli alloggi dalla sua stessa scala. Marjorie militava
nell'Unione cristiana e, come tale, era amica di Patty.
Quanto a Grace, la conosceva pi che altro per la sua estrema
timidezza e agitazione. Studiava chimica ed era ritenuta un
genio, anche se Patty non aveva idea di come la genialit potesse
manifestarsi in una materia simile. Grace aveva lunghi
capelli chiari e seni prosperosi, e una tendenza a defilarsi in
gran fretta stringendosi i libri al petto e lanciando occhiate sospettose
se qualcuno la interpellava. La prima volta che Patty
seppe dello scandalo fu quando le venne riferito da Ronald.
Hai saputo di Marjorie?
Saputo cosa? Patty si era fermata al Bibbia e t rientrando
dal fiume. Era finita in acqua e i capelli le gocciolavano sulla
nuca, cosa che la rendeva alquanto nervosa. Il Bibbia e t
era un evento che si teneva regolarmente a casa di Mr Collins,
un pastore appartenente all'Unione cristiana. Un gruppo si
incontrava nella sua abitazione per prendere il t e leggere e
discutere insieme la Bibbia. Avevano intrapreso la lettura integrale
degli Atti degli Apostoli, che Patty in genere apprezzava
molto. Quel giorno era arrivata in anticipo e non c'era nessuno
a parte Ronald, che aveva una gamba artificiale e studiava
PPE, il famigerato corso di laurea in politica, filosofia ed economia
che, in base all'esperienza di Patty, spesso sembrava attirare
i pi saccenti. Ronald era uno dei membri dell'Unione
cristiana verso cui le riusciva estremamente difficile essere caritatevole,
nonostante pregasse di riuscirci.
Si tagli una spessa fetta di pane e la imburr, poi aggiunse
una generosa cucchiaiata di marmellata di uva spina. Quell'anno
il raccolto era stato particolarmente abbondante e tutti
loro avevano rinunciato alla razione di zucchero per preparare
la confettura. Patty aveva dedicato molto del suo tempo a
rimestare la marmellata nella cucina di Mr Collins, perci vista
la fame si sentiva autorizzata ad approfittarne. Si accorse
che Ronald stava osservando la sua ingordigia e che ne avrebbe
parlato sfavorevolmente agli altri.
 una lesbica!, esclam Ronald, come se fosse lieto di trasmetterle
un'informazione riservata. Per un momento Patty
non cap, finch il ragazzo continu il discorso. L'hanno trovata
che dormiva nello stesso letto con un'altra ragazza.
Patty era al corrente di questo genere di cose. Accadevano
negli istituti femminili come in quelli maschili, per quanto gli
insegnanti si sforzassero di porvi fine. La disgustava pi il godimento
morboso mostrato da Ronald nel darle la notizia che
non quanto si supponeva Marjorie avesse fatto, un qualcosa
che nemmeno riusciva a figurarsi con chiarezza.
Mr Collins le ha parlato, e lei si rifiuta di riconoscere il suo
errore o di pentirsi, aggiunse Ronald.
Probabilmente si tratta solo di una ridicola sciocchezza,
disse Patty mentre si rimpinzava di pane e marmellata, parlando
con la bocca piena. Secondo la sua personale opinione,
Mr Collins era fin troppo pronto a essere impietoso e ce l'aveva
con le donne. Vado a parlarle.
Non lo farai!
Certo che lo far.
Patty lasci la casa con passo deciso, carica di un'indignazione
che la accompagn fino al college e alla porta della stanza di
Marjorie. Esit prima di bussare, poi il ricordo delle dichiarazioni
di amore verso Dio espresse chiaramente dall'amica la
confort. Sapeva che Marjorie non aveva fatto nulla di male.
Buss.
Chi ?, disse Marjorie.
Sono io, Patty.
Cosa vuoi?
Parlarti, niente di pi. Sent il coraggio venirle meno.
Niente di importante,  solo che Ronald mi ha riferito un'enorme
assurdit su di te e volevo dirti che io non ci credo.
Marjorie apr la porta. Era evidente che avesse pianto fino a
quel momento. Oh, non  vero!
Ne ero certa.
Marjorie la fece entrare nella stanza e and a sedersi sul letto
per lasciare la sedia a Patty. Vuoi... Marjorie esit. Beh,
in realt non ho niente da offrirti, se non delle pastiglie per la
tosse che mi ha spedito mia sorella, ma... ne vuoi una?
Molto volentieri, rispose educatamente Patty.
Il punto  che ho dormito nella stanza di Grace, cominci
Marjorie appena Patty si mise in bocca la pastiglia.
Grace!, esclam Patty.
Gi, ma ha la stanza accanto alla mia. E una notte l'ho sentita
piangere, e non potevo lasciarla l a singhiozzare per ore.
Sono andata da lei. E ho scoperto che  stata vittima di un
bombardamento aereo dove  morta tutta la sua famiglia.  rimasta
sepolta fra le macerie per un giorno e mezzo. Non sopporta
di trovarsi sola al buio, le fa rivivere quell'incubo. Naturalmente
non pu tenere il lume acceso per tutto il tempo,
perch vengono a controllare se osserviamo l'orario in cui vanno
spente le luci. Per un po' ha provato a usare una torcia, ma
non si pu permettere di comprare le pile, e con le candele ha
paura di provocare un incendio. Cos, ho cominciato a passare
la notte nella sua stanza, e lei ora riesce a dormire, e quando si
sveglia nel buio le tengo la mano. Tutto qui.
Ma questa  solo... bont cristiana, disse Patty.
Proprio cos!, esclam Marjorie. Sono cos felice che tu
capisca. Mr Collins non mi ha creduto e ha insinuato le cose
peggiori. Sai, all'inizio dormivo sul pavimento, avvolta nelle
mie coperte, ma d'inverno, quando faceva molto freddo, ho
cominciato a infilarmi nel letto insieme a lei, e immagino che
possa sembrare inopportuno, ma a casa ho sempre diviso il
letto con mia sorella finch non sono venuta qui a Oxford, e
non ci vedo nulla di diverso.
L'hai detto a Mr Collins?
Voleva che mi pentissi perch fossi perdonata, ma io non
ho fatto niente di male! E voleva che promettessi che non
avrei mai pi dormito in quella stanza, ma io non potevo,
semplicemente non potevo. Grace ha dei terribili incubi. E lui
voleva sapere perch non l'avevo detto a nessuno.
Perch non me l'hai detto? Avremmo potuto alternarci.
Marjorie sospir. Perch Grace mi ha implorato di non
parlarne, non vuole che qualcuno sappia dei suoi incubi e della
sua famiglia. Sai com' fatta. Per lei  stato gi abbastanza
difficile dirlo a me.
Se lo avesse fatto presente all'istituto, avrebbero potuto assegnarle
una stanza con due letti e non avrebbe dormito sola,
disse Patty.
L'anno scorso era in una camera doppia, ma sai bene quanta
importanza danno al fatto di avere una stanza tutta per s.
Virginia Woolf e via dicendo. Detesto persino doverlo spiegare
a Mr Collins e a te ora, ma devo difendermi. Grace deve capirlo.
Credo che dovresti spiegarlo a tutti i membri dell'Unione
cristiana. Una volta saputo, capiranno. Patty ne era sicura.
Sono brave persone, amano Dio, sanno che anche tu lo ami,
capiranno che hai agito mossa da bont cristiana e che devi
continuare a farlo. E manterranno il segreto di Grace, e sar
sempre meglio di quel che pensano adesso di lei!
Potremmo essere espulse, sai? Se la gente pensasse davvero
che io e Grace siamo amanti? Se lo fossimo davvero?
No, naturalmente. Pensa agli uomini effeminati.
Penso che in ogni caso sia illegale, disse Marjorie stringendo
il fazzoletto fra le dita.
 assurdo considerarlo illegale, replic vivacemente Patty.
Pu essere immorale e impuro perch  fuori dal matrimonio,
ma non illegale. Sarebbe assurdo.
Marjorie ricominci a piangere.
Senti, vieni gi con me. Non c'era ancora nessuno al t quando
sono venuta via, a parte Ronald, ma ormai saranno arrivati
tutti. Vieni gi e chiarisci l'intera faccenda, e prendiamo una tazza di t.
Marjorie era riluttante, ma Patty la convinse a seguirla.
L'abitazione di Mr Collins era vicina, e l'intero gruppo si era
riunito l quando le ragazze arrivarono. Cal un silenzio carico
di imbarazzo. Ian guard inorridito Patty. La ragazza
cap subito che era inutile aspettare che fosse qualcun altro
a rompere il silenzio. Aveva elaborato una tecnica per vincere
la timidezza: inspirava profondamente e chiudeva gli occhi
per un istante mentre iniziava a parlare. Lo fece in quel momento.
Marjorie  venuta per dirvi che si  trattato di un malinteso, disse.
In realt, non c' niente di sbagliato, aggiunse Marjorie.
Continu a spiegare, come aveva fatto con Patty.
Con grande stupore di Patty, i membri dell'Unione cristiana,
pur ascoltando il racconto di Marjorie, non credettero immediatamente
che la ragazza stava dicendo la verit. Ne rimase
spiazzata, perch era partita con la salda certezza che tutti
avrebbero reagito esattamente come lei e compreso che si era
trattato di un gesto di bont cristiana. Invece non dissero niente,
finch Marjorie smise di parlare e una delle ragazze si degn
di aprire bocca: Se intendi pentirti ti riaccoglieremo nell'associazione,
ma fino ad allora sar meglio che tu ne resti fuori.
Marjorie corse fuori dalla sala in lacrime. Patty le and dietro,
ma appena fu uscita Ian le pos la mano sul braccio. Sulle
prime Patty pens che l'avesse seguita per le sue stesse ragioni,
per confortare Marjorie, ma il giovane non si cur affatto
dell'amica. Fermati, Patty, le intim.
Patty si gir verso di lui. Non capite che sta dicendo la verit?
Sembra una storia forzata e davvero poco credibile. E se
fosse vera, perch non l'ha detto a nessuno prima d'ora?
Perch Grace non voleva che tutti sapessero e la compatissero.
Le sembrava una giustificazione pi che ragionevole,
ma Ian la accolse con un sorrisetto beffardo.
Non la trovo affatto verosimile. Ha sbagliato e sta mentendo.
No. Non credo che stia mentendo, e non capisco come puoi crederlo tu.
Sei talmente ingenua, disse Ian.  bello che cerchi sempre
di vedere il meglio nelle persone, ma devi tener conto delle apparenze.
Le apparenze? Patty era sconcertata.
Se tu la difendi, la gente dar per scontato che anche tu sei lesbica.
Patty si sent avvampare come se le stesse salendo la febbre.
Non riusciva a credere che fosse proprio Ian a parlarle in quel
modo. Il giovane prese il suo attonito silenzio come un segno
di arrendevolezza. Rientriamo, le disse. Ma Patty fece dietro front e si allontan.
L'Unione cristiana tent davvero di soccorrere Marjorie,
implorandola di pentirsi in un modo che rasent fortemente
la vessazione. Fecero altrettanto con Grace, che li evit, e l'anno
successivo non fece ritorno al college. Patty torn a essere
un tipo solitario. Si impegn nello studio e trascorse molto del
suo tempo a vogare da sola lungo il fiume, dove si sentiva ancora vicina a Dio.
...
.
...
CAPITOLO 5.
...
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...
Le lettere di Mark: 1946-1949.
...
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...
Il terzo anno di Patty a Oxford inizi nell'autunno del 1946 e fin nel giugno del 1947. Quell'anno intrattenne un'intensa relazione con la letteratura inglese, innamorandosi consecutivamente di Robert Herrick, del suo vecchio amico Andrew Marvell, di Elizabeth Gaskell e infine, e in modo altamente spettacolare, di T.S. Eliot. Entr anche a far parte di associazioni a favore di varie cause sociali, pensando che se le chiese stavano ricorrendo alla vessazione pi meschina, il mondo laico dovesse rimpiazzarle come meglio poteva. Oxford aveva molte chiese, e nel primo trimestre lei e Marjorie le provarono tutte, una diversa ogni domenica. Patty scopr una profonda passione per la musica corale e sostenne un'audizione per il Coro di Bach, dove cant con gioia per il resto dell'anno. Continu a vogare. La guerra era finita, ma il razionamento e le privazioni no, ed erano pi duri da sopportare. Erano gli anni in cui Orwell
scrisse 1984 e intu l'importanza dei due minuti d'odio, in cui fu tutto un gran brontolare che Patty, dal canto suo, cerc di non alimentare. I primi mesi del 1947 furono i pi freddi che avesse mai sperimentato, e la scarsit di combustibile per il riscaldamento non fece che peggiorare la situazione. Soffr le pene dell'inferno a causa dei geloni.
Questo fu l'anno in cui lavor duramente per vincere la propria
timidezza. Si impose di parlare con la gente e scopr di poterlo
fare. Scopr che funzionava meglio se trattava tutti alla
pari, dai tutor pi anziani ai bambini; per lo pi reagivano bene.
Si sforz di trovare qualcosa di interessante in ogni persona:
anziane massaie, donne nei negozi, postini. Di solito riusciva
a trovarlo, e cos cominci a fare amicizia. I geloni le tornarono
utili: tutti ne soffrivano, o avevano amici che ne soffrivano, e
conoscevano un rimedio da suggerirle. Erano un valido pretesto
per superare le barriere sociali. Patty si sforz di diventare
una persona estroversa. Si impose una linea di condotta: sarebbe
andata ovunque l'avessero invitata. Quando arriv finalmente
l'estate e gli esami finali erano imminenti, si tagli i capelli
perch praticava nuoto e canottaggio ogni giorno ed era
stufa di perdere tutto quel tempo ad asciugarli. Le dissero che i
pantaloni di flanella e i capelli corti le davano un aspetto mascolino,
ma Patty sapeva che la sua non era certo una bellezza da non sciupare.
Durante l'ultima settimana a Oxford, con gli esami finali ormai
alle spalle ma ancora in attesa di conoscerne l'esito, fece
un salto a una festa al Jesus College. Cledwyn Jones, che ospitava
la riunione nelle sue stanze, era un giovane serio che aveva
a cuore la questione della riforma carceraria. C'era della
birra, ma Patty la rifiut; era stata educata a evitare l'alcol, e
poi la trovava disgustosamente amara. Accett un po' di limonata
e si avvicin subito a un gruppo che stava discutendo sulla
nuova legislazione del Sistema sanitario nazionale. Wittgenstein
era l, impegnato in una delle sue solite dissertazioni.
Era ubriaco fradicio. Patty si chiese come trovasse il tempo da
dedicare al suo incarico ufficiale a Cambridge quando sembrava
trascorrerlo tutto ai vari party che si tenevano a Oxford.
Pass oltre e le presentarono un giovane di nome Mark Anston,
al suo primo anno di college. Studiava inglese, come lei,
ma sembrava molto pi interessato alla filosofia. E anche molto
interessato a lei. Patty prese da parte Cledwyn e si inform
su di lui. Mark? Oh,  un tipo in gamba. Ha appena ottenuto
i voti pi alti che chiunque abbia mai preso agli esami del primo
semestre o roba simile. Viene da qualche parte nelle Midlands.
Un astro nascente. Quando Patty lasci la festa, Mark si offr di accompagnarla.
Era una serata splendida, calda e stellata. Tornarono insieme
verso il St. Hilda's, chiacchierando, e poi, come se non avessero
concluso il discorso, proseguirono oltre il college, per un
bel tratto, su e gi, attraversando e riattraversando Oxford, oltre
i college, lungo il fiume e ritorno. La conversazione di
Mark le stava dando alla testa. Non aveva mai sentito qualcuno
parlare cos bene. S'intonava perfettamente all'architettura
di Oxford al chiaro di luna. Non era sempre d'accordo con lui,
ma lo trovava affascinante. E Mark sembrava altrettanto affascinato
da lei, cosa di per s esaltante. Patty si ritrov a parlargli
di Stan e Flo e di quel momento sulla riva del mare a Barrow,
che non aveva mai raccontato a nessuno.
Eppure non ti ho vista alle riunioni dell'Unione cristiana.
Sono arrivata sempre pi alla conclusione che posso trovare
meglio Dio da sola, nella natura e nel mondo. C' tanta
ipocrisia nella religione organizzata. Ero entrata nell'Unione
cristiana, ma l'anno scorso una vicenda incresciosa mi ha fatto
rendere conto che stavano tormentando una povera ragazza
perch credevano, o volevano credere, che fosse lesbica. Venivano
a pregare sotto alla sua finestra, pregavano perch si
pentisse, quando in realt lei non aveva fatto nulla di male.
Non lo sopportavo.
Mark le prese la mano, e a quel tocco Patty prov un concentrato
di sensazioni che si diffusero in tutto il suo corpo. Le
manc quasi il respiro. Bisognerebbe compatirle e pregare
per loro, non umiliarle in questo modo, disse Mark.
Proprio cos!
Tu non ti sei mai sentita attratta in quel modo?
Per un istante Patty non cap cosa avesse voluto dire. Ah...
no. Francamente, non ho mai provato nulla di simile per nessuno.
E nemmeno Marjorie. Divideva il letto con l'altra ragazza
perch l'altra ragazza aveva paura di dormire al buio. Tutto qui.
Sei alquanto priva di malizia, disse Mark, sempre pi affascinato.
No, davvero,  questo il motivo. E quelli dell'Unione cristiana
sono come pecore, e non sono sinceri; o forse lo sono
presi uno per uno, ma quando agiscono tutti insieme in quel
modo sostenendo di conoscere la volont di Dio, non lo sono affatto.
Le donne hanno una fede pi semplice, replic Mark.
L'ho notato spesso. Gli uomini hanno bisogno di dogmi, di
organizzazione, di percorsi segnati con chiarezza, mentre le donne si affidano al loro intuito.
Sebbene gli avesse detto che si sentiva pi vicina a Dio da sola,
e sebbene Mark stesse elogiando le donne, Patty non era del
tutto sicura di quanto stesse affermando il ragazzo. Io canto
nel Bach coir, e l mi sento certamente vicina a Dio, disse.
Mark annu. Riguardo all'Unione cristiana, ne faccio parte,
ma cerco di non farmi soffocare. Wittgenstein dice...
Sei suo amico?
Ho questo onore. Lo disse con un certo sussiego, e Patty
ne fu impressionata. Mio padre  un pastore, riprese Mark.
Ha sempre sostenuto che dovrei seguire le sue orme. Ma io
credo che rester qui e diventer un professore.
Era una nobile ambizione, e in quel momento, davanti alla
Biblioteca bodleiana illuminata dalla luna, sembrava la cosa
pi desiderabile al mondo, e senza dover nemmeno lasciare
Oxford. Sei davvero fortunato, gli disse.
Non capisco come mai non ti ho conosciuta prima, disse
Mark. Un intero anno sprecato. E tu presto lascerai il college.
Cosa hai intenzione di fare?
Insegner in una scuola femminile vicino a Penzance, rispose
Patty. Era stata cos fiera e soddisfatta di s quando aveva
fatto domanda per il posto e glielo avevano assegnato.
In Cornovaglia! Sembrava costernato.  cos lontana.
Potremmo scriverci, azzard timidamente Patty.
Un orologio suon le undici, e Patty si sent gelare. Devo
rientrare subito o finir in guai seri. Si affrettarono in direzione
del St. Hilda's. Patty fece per avviarsi su per la rampa di
accesso, ma Mark non si decideva a lasciarle la mano.
Dobbiamo fidanzarci, le disse. Ma ci sar da aspettare
prima di poterci sposare. Ho altri due anni di studio qui, poi la
borsa di studio e il dottorato, che richiederanno altri due o anche
tre anni prima che io sia in grado di mantenerti.
Patty lo fiss stupita. Mi prendi alla sprovvista. Voglio dire...
ci siamo appena conosciuti!
S, ma non ci sono dubbi, no? A parte trovare un accordo.
 chiaro che questo  il piano di Dio su di noi. Tu andrai in
Cornovaglia e ci scriveremo, ci vedremo quando sar possibile
e ci sposeremo tra quattro o cinque anni.
Mark era come una forza della natura e la sua fede nella
provvidenza era trascinante. D'accordo, disse, aspettandosi
che lui la baciasse. Ma il giovane si limit a salutarla con un
cenno del capo, come se le cose fossero esattamente come dovevano
essere, e le augur la buonanotte.
Quella notte Patty non riusc quasi a chiudere occhio. L'indomani
Mark la port in una piccola gioielleria, le fece prendere
la misura del dito e le compr un anello di fidanzamento.
Non le chiese la sua opinione, particolare che Patty trov romantico.
L'anello era un sottile cerchio d'oro con un minuscolo
diamante, ed era chiaramente tutto quel che Mark poteva
permettersi. Ne rimase commossa, come non lo sarebbe
stata se lo avesse ricevuto da un uomo ricco. A dire il vero,
Mark non le sembr cos affascinante alla luce del giorno, ma
non si pent della decisione presa.
Due giorni pi tardi, Patty lasci Oxford con una votazione Upper Second Class.
...
NOTA: Corrisponde al voto di laurea italiano compreso tra il 100 e il 110. FINE NOTA.
...
Trascorse l'estate a Twickenham con la madre, che trov da ridire su tutto tranne che su Mark, quando
il ragazzo and a farle visita. Arriv persino a concederle, seppure
a denti stretti, la sua approvazione per averlo accalappiato.
Quell'estate Patty vide Mark solo due volte. La prima fu in
quell'unica occasione in cui Mark and a cena a Twickenham
per conoscere la futura suocera, e la seconda fu nel bar-ristorante
della stazione di Bristol Tempie Meads, quando Patty
era in viaggio verso la Cornovaglia e lui rientrava a Oxford dopo
un'escursione a piedi nelle Highlands scozzesi insieme ad
alcuni filosofi. Al loro secondo incontro Mark era di umore
strano e non fece che ripetere che bisognava resistere alla tentazione.
Si muoveva irrequieto sulla sua sedia, in continua
tensione, cos Patty fu quasi contenta quando annunciarono
che il suo treno era in partenza e non c'era pi tempo.
Ci nonostante, ricevette notizie da lui ogni settimana. Mark
le spediva lunghe lettere erudite, piene di citazioni di poeti, di
fervore e di filosofia, di conversazioni che aveva avuto e riflessioni
che voleva condividere con lei. Patty impiegava giorni e
giorni per rispondergli, sempre consapevole di non essere alla
sua altezza. Eppure Mark si apriva completamente con lei sulla
carta. Le sue lettere erano le pi belle che avesse mai letto, come
quelle di Browning, gli disse. Era rimasta colpita da lui quella
sera a Oxford, ora s'innamor sinceramente delle sue lettere.
Continu a riceverle per tutto quell'inverno in Cornovaglia,
un altro inverno freddo anche se non come il precedente, il suo
primo anno di insegnamento. Per Natale, Mark le aveva spedito
una sciarpa di seta verde che Patty portava sempre al collo
per difendersi dai venti della Cornovaglia. The Pines era una
piccola scuola sulla sommit di una scogliera. Era una scuola
privata, come quella che aveva frequentato lei, anche se solo
met degli alunni era a pensione. Patty la viveva come un passo
indietro dopo Oxford, un ritorno a partite di hockey, pagelle
scolastiche e odore di gessetti. Oxford le aveva offerto stimoli
continui ad ampliare la mente; qui sentiva che i suoi orizzonti
si restringevano visibilmente. Le ragazze non mostravano molto
interesse per la letteratura inglese, e Patty si stava attenendo
a un rigido piano di studi imposto dalla direttrice. Si sentiva sopraffatta
dal loro numero e aveva difficolt a ricordare i loro
nomi, le stesse che incontrava nel tenersi aggiornata sugli ultimi
accadimenti. L'India aveva raggiunto l'indipendenza, e anche
Israele. Entrambi Paesi lontani e di importanza critica.
Pens di lasciare The Pines e andare a lavorare in una scuola
secondaria statale, dove avrebbe insegnato a studenti comuni.
Mark si oppose, dicendo che non ne valeva la pena se si trattava
solo di un anno o due. Patty sugger timidamente che forse
avrebbe potuto cercare un posto pi vicino, ma Mark replic
che la lontananza era il loro cimento, e lo disse con parole talmente
persuasive che Patty pianse. L'arrivo settimanale delle
sue lettere era l'unica nota allegra nella sua deprimente routine.
L'estate successiva la port a Nottingham e la present ai
suoi genitori, che assunsero un atteggiamento distaccato e carico
di disapprovazione e, separatamente, le dissero che speravano
si rendesse conto che Mark non aveva denaro e che
doveva aspettare. Patty non disse loro che lei stava gi guadagnando
e il figlio no, o che lei aveva gi messo da parte met
del suo stipendio durante quel primo anno di insegnamento.
Disse a Mark che i suoi genitori sembravano due avanzi dell'epoca
vittoriana. Il giovane non rise, ma le assicur che
l'avrebbero presa a benvolere non appena avesse dato loro dei
nipotini. Non gli disse quanto fosse palpabile la loro avversione.
Si sent notevolmente sollevata quando la settimana fin e pot tornare a Twickenham.
Marjorie la contatt e le propose di trascorrere una settimana
insieme in Francia, campeggiando e visitando il Paese. Patty
cont i suoi risparmi e, a malincuore, declin l'invito, anche se
non era mai stata fuori della Gran Bretagna e moriva dalla voglia
di partire. Invece, pass sette giorni con la madre, a Hastings,
dove la spiaggia era di ciottoli e il mare ruggiva ogni volta
che saliva la marea, e c'erano bunker di cemento per impedire
un'invasione militare. Nessuno sembrava interessato a rimuovere
le difese che erano state approntate cos celermente, e
Patty si domand se le avrebbero abbandonate all'usura del
tempo. Suo padre l'aveva portata a visitare castelli diroccati. Si
chiese se i padri futuri avrebbero portato i loro figli a vedere i
bunker diroccati. Le zone bombardate, ora infuocate dal rosso
porpora dei garofanini di bosco, erano ovunque, ruderi moderni
ai quali passava accanto senza quasi notarli.
Rientrata a Penzance, Patty trov il suo secondo anno di insegnamento
pi facile. Il resto del personale docente si dimostr
pi cordiale e fece addirittura profferte di amicizia, cos
Patty si sent meno sola. Usando tutto il suo tatto, aveva avanzato
alcuni suggerimenti sul programma di studio che erano stati
accettati, e pot svincolarsi dal pensiero di Hardy pi spesso
dell'anno precedente. Cominci a fare lunghe passeggiate lungo
la scogliera e scopr calette accessibili dove poteva nuotare in
totale solitudine. Covi di contrabbandieri, comment una
delle insegnanti quando gliene parl. Cos fredda e inospitale
all'inizio, ora la Cornovaglia cominci a piacerle. Le piaceva
quando il mare imperversava alla base della scogliera e le piaceva
quando il mare era calmo e le permetteva di scendere alla
spiaggia. Teneva d'occhio la marea che avrebbe potuto facilmente
isolarla dalla terraferma, e si assicurava sempre che una
delle insegnanti sapesse dov'era andata e quando sarebbe rientrata.
Quando fu troppo freddo per nuotare, continu a passeggiare
lungo la scogliera, e persino a scendere fino al bordo dell'acqua
a osservare le onde. In riva al mare, sentiva sempre che
Dio la amava e si prendeva cura di lei, e rientrava a scuola ristorata,
pronta a vedere il meglio in ciascuno.
In classe cominci ad adottare un modo di fare vivace ed
energico al quale le ragazze reagirono positivamente. Si ramment
che c'era qualcosa di interessante in ognuno e presto lo
trov nelle sue alunne. Una compagnia di attori venne alla
scuola e mise in scena Sogno di una notte di mezza estate, che
era l'opera teatrale assegnata per il GCE di quell'anno.
...
NOTA: GCE: General Certificate of Education, corrispondente al nostro Diploma di Scuola superiore. FINE NOTA.
...
Fu un bello spettacolo, e Patty fece tesoro di quella visita per far affiorare
un po' di sincero entusiasmo nelle ragazze, soprattutto
quelle delle classi inferiori che non avevano ancora letto la
commedia. Present domanda per avere qualche opera di
Shakespeare registrata su disco da ascoltare al grammofono, e
la direttrice acconsent a prendere in considerazione la proposta per il futuro.
Per l'intero anno, il piatto forte fu sempre l'arrivo delle epistole
settimanali di Mark, le pagine dove Patty lo sentiva cos
vicino. Nelle sue lettere Mark era divertente, intenso, affascinante,
le raccontava tutto e aveva suggerimenti per ogni cosa.
Quando Patty gli confid, con un certo imbarazzo, di sentirsi
vicina a Dio sulla riva del mare, Mark si dilung sulla visione
della natura propria del Romanticismo e poi la estese al creato.
Di persona, quando riuscivano a incontrarsi per Natale o
Pasqua, Mark era impacciato e sembrava un po' diffidente nei
suoi confronti, ma Patty si convinse che, una volta sposati, il
loro rapporto non sarebbe stato da meno delle lettere. Mark si
rivolgeva a lei chiamandola anima gemella, e diceva che
l'avrebbe redento. Patty le rileggeva continuamente, finch le imparava quasi a memoria.
Alla fine dell'anno, un giorno in cui aveva sorvegliato gli studenti
durante gli esami scritti e aveva quarantacinque compiti
da valutare prima dell'indomani, fu inaspettatamente chiamata al telefono.
A The Pines il telefono era stato installato negli anni Trenta
e si trovava in un corridoio, all'interno di un armadietto in legno
di pino che ricordava molto una delle cabine telefoniche
rosse collocate nei pressi dell'Ufficio postale. Offriva un minimo
di privacy, ma niente di pi; chiunque fosse passato per il
corridoio avrebbe potuto sentirti. Non veniva usata molto, se
non in casi di emergenza, ed era stata installata principalmente
a beneficio dei genitori ansiosi. Patty aveva chiamato Mark
una sola volta per dirgli che non poteva incontrarlo a Bristol
perch la scuola era in quarantena per una epidemia di parotite.
Per comunicare fra loro non usavano il telefono. Avevano
le loro lettere. Mentre si affrettava verso la cabina, Patty intu
il motivo di quella telefonata: era in attesa di conoscere l'esito
finale, il suo tanto atteso First, il massimo dei voti, e voleva dirglielo di persona.
Sulle prime quasi non riconobbe la voce, che suon cos
aspra sulla linea interurbana disturbata. Ho un Third, il minimo, annunci in toni da tragedia.
Patty era sbalordita. Come possibile?
Non mi sono impegnato con l'inglese e ho preferito concentrarmi
sulla filosofia. Ho dato per scontato che non avrei
avuto difficolt. Non le ho mai avute prima d'ora. Il mio vero
lavoro  stato con Wittgenstein, ma sembra che non lo abbiano apprezzato.
Lo credo bene.
Cosa? Cos'hai detto?
Scusa. Tu puoi... Wittgenstein pu fare qualcosa?
Nessuno pu fare qualcosa per me, ormai. La mia vita  rovinata.
Non  poi male come sembra, disse Patty.
Non otterr la borsa di studio. Dovr diventare un insegnante.
Ti ho chiamata per dirti che intendo sciogliere il fidanzamento
ora che non ho pi prospettive. La voce rasent
l'isteria.
Ma  assurdo. Ti star vicina, sai che lo far. Aspetter fin
quando vorrai.
Non intendo deluderti, ho promesso che ti avrei sposata,
ma dovrai sposarmi ora o mai pi!, concluse Mark.
Patty si sent mancare le forze, e l'odore di gessetti, di cavolo
e di sudore adolescenziale divenne di colpo soffocante. Non voleva
essere un peso per Mark, sposarlo quando non poteva permettersi
di mettere su famiglia. Una volta sposata, non le avrebbero
permesso di insegnare, e quali altre possibilit le offriva
una laurea in inglese? Inoltre, se si sposavano, lei avrebbe avuto
presto un bambino e non sarebbe stata in condizione di lavorare.
Eppure non sopportava l'idea di perderlo, di interrompere il
flusso delle lettere, di farlo uscire dalla propria vita.
Oh, Mark, disse. Se dev'essere ora o mai pi, allora...
...
.
...
CAPITOLO 6.
...
.
...
Quel che la poesia celebra: Tricia 1949.
...
.
...
...ora.
Mancavano due settimane alla fine del trimestre. All'inizio
Mark prov a insistere perch Patty andasse subito a Oxford,
quello stesso giorno, in quel preciso momento. Ma non c'era
un treno, e Patty sapeva che in ogni caso non avrebbero potuto
sposarsi prima di tre settimane. Mark accett a malincuore
che lei finisse il trimestre d'insegnamento mentre lui si procurava
una licenza di matrimonio. Anche cos, Patty dovette
sopportare lo sdegno mortificante della direttrice quando le
comunic la notizia. Sembrava talmente assurdo. Eppure non
poteva continuare a insegnare, alle donne sposate non era
permesso. Sent che stava tradendo The Pines e lasci l'ufficio
della direttrice con la netta sensazione di aver tagliato i ponti con la scuola.
Valut i quarantacinque compiti pensando che poteva benissimo
essere generosa verso le ragazze e assegnare loro dei
voti per l'impegno dimostrato.
Il resto del trimestre pass in fretta. Gli altri membri del
personale docente organizzarono una festa d'addio, dove Patty
si sent a disagio e in imbarazzo alle loro battute. Durante
quel periodo non sent Mark, n per telefono - ma questa non
era una novit - n via posta. Gli scrisse lei per comunicargli
quale treno avrebbe preso, ma non ricevette alcuna risposta.
Il giorno prima della partenza trov una busta nella sua casella
e sent un tuffo al cuore, ma l'emozione si spense appena
scopr che era una lettera di Marjorie, con un invito ad accompagnarla
in un viaggetto a Roma. Patty le rispose subito,
spiegandole l'accaduto e invitandola alle nozze che si terranno
a Oxford la prossima settimana. Ti fornir tutti i dettagli se
c' anche una remota possibilit che tu possa venire.
Ci volle l'intera giornata per coprire il tragitto da Penzance
a Oxford. L'aria era appannata di nebbia quando part, ma via
via che il treno procedeva sferragliando attraverso la Cornovaglia
e il Devon, sbuc un pallido sole e infine, passata Newton
Abbott, si rivel in tutto il suo splendore. Patty alternava
momenti di panico ad altri di euforia. Stava per sposare Mark,
e il ritmico sferragliare del treno sembrava canticchiarlo come
un ritornello sposare Mark, sposare Mark.
Cambi treno alla stazione di Bristol Temple Meads, dove
prese una pallida sfoglia ripiena di carne al bar-ristorante che
riusc a stento a mandare gi nonostante la fame. Aveva paura:
di Mark, che era stato cos strano al telefono e poi non si era fatto
pi sentire, della nuova vita in cui si stava lanciando, del matrimonio
e, soprattutto, della prima notte di nozze. Tutto quel
che sapeva sul sesso veniva dalla letteratura e adesso le torn in
mente: la licenziosit di Shakespeare, Le avventure di Roderick
Random, D.H. Lawrence, Il mondo nuovo. Si domand se le
cinture maltusiane esistessero nella vita reale e dove fosse possibile
procurarsele. Il sesso sembrava avvolto in un'aura di Diciottesimo
secolo e anni Venti, di nei finti e di charleston. Con
lo sguardo fisso sui covoni di fieno nei campi che sfilavano fuori
dal finestrino mentre il treno si avvicinava a Oxford, Patty pens
ai versi di Andrew Marvell con la penosa consapevolezza di
non sapere cosa fare a letto. Cent'anni se ne andrebbero a lodare i vostri occhi e a contemplare il vostro volto. Duecentomila per adorare uno dei vostri seni...
...
NOTA: Citazione di Andrew Marvell, To His Coy Mistress, traduzione di Roberto Sanesi, come anche le due citazioni successive. FINE NOTA.
...
Lei aveva i seni piccoli.
Mark sarebbe rimasto deluso? Tutta la nostra energia, tutta la nostra dolcezza, cerchiamo di addensarla in una sola sfera...
Ma cosa significava, letteralmente? Sarebbe rifuggita da qualsiasi conversazione con la madre sull'argomento, ma rimpianse di non avere un'amica sposata a cui chiedere preziosi consigli.
Cosa si aspettava Mark? Tir fuori dalla borsetta una delle sue vecchie lettere e la rilesse. Ne fu subito confortata: il tono di Mark era cos fiducioso, cos sicuro, e dopo tutto era a lei che aveva scelto di esternare i suoi pensieri pi intimi.
Era il tardo pomeriggio quando scese a Oxford. Con suo grande disappunto, Mark non era ad attenderla lungo il binario.
Lo chiam al telefono dell'alloggio. Le sembr ancora strano e sconvolto. Dunque sei venuta, disse. Non ne ero sicuro.
Puoi fidarti se ti dico che far una cosa, rispose. Mark si present alla stazione dopo una mezz'ora, su una macchina avuta in prestito da amici. Non la baci, n la abbracci, come lei aveva per met sperato e per met temuto.
Sembrava quasi che evitasse di guardarla negli occhi. Patty si domand se avesse commesso un terribile errore. Alloggerai per qualche giorno dai Burchell finch non ci sposeremo mercoled.
Un gesto estremamente generoso da parte loro, e spero che gliene sarai grata.
Per un momento Patty se la prese a male. Come poteva pensare che lei non sapesse come comportarsi? Poi lo perdon: era semplicemente sotto pressione.
Mercoled? Scriver a mia madre.
Suppongo sia doveroso.
In quale chiesa?
St. Thomas the Martyr, a Osney.
Elizabeth Burchell tratt l'intera faccenda come una farsa.
L'unica cosa che prese sul serio fu il Third di Mark, che consider una tragedia. Dovremo cercare di fare qualcosa per lui, disse prontamente. Aveva diversi anni pi di Mark e di Patty, ed era una filosofa con opere pubblicate all'attivo. Patty la conosceva appena. Il marito, Clifford, era classicista presso il Magdalen. Avevano una bimba piccola che sembrava sempre sporca e sul punto di piangere.
Davanti a un piatto di pallide salsicce e cavolo insipido, Elizabeth riprese l'argomento del fallimento e del futuro di Mark.
A quanto pareva, Clifford gli aveva trovato un posto come insegnante presso una scuola maschile a Grantham. Finch
non troviamo qualcosa di meglio, disse.
Apprezzo molto il tuo interessamento, disse Mark.
Patty l'avrebbe apprezzato di pi se l'avessero consultata riguardo alla scelta del luogo di residenza, ma immagin che non ce ne fosse stato il tempo. Era chiaro che quei tre si conoscevano bene e avevano fatto dei progetti insieme. Patty si sent come una bambina, il suo futuro deciso da altri. Una sensazione che si acu dopo la cena, quando Elizabeth, che aveva rifiutato la sua offerta di aiuto in cucina, serv un caff lungo e le punt addosso uno sguardo indagatore. Non sei una creaturina insignificante, ma non posso decisamente chiamarti Patty, disse. Mi fa pensare a un pasticcino.
Patty lanci una muta richiesta di aiuto a Mark, ma il ragazzo stava ridendo insieme agli altri e non se ne accorse. Il mio nome  Patricia, se preferisci, replic Patty con tutta la dignit che riusc a racimolare.
Cos mi fa pensare a una ragazza che pratica la caccia alla volpe, ribatt Elizabeth.
Clifford sbruff divertito. E indica un membro femminile dell'aristocrazia romana. Non riesco a immaginare come sia potuto diventare un nome.
Tricia non  cos male, intervenne Mark notando finalmente il suo disagio. Credo che la chiamer Tricia. Ti va bene?
Oh s, molto meglio, rispose Elizabeth mettendo a tacere Patty. E domani dovremo trovarti qualcosa da metterti addosso. Hai qualche buono?
Patty si confezion un abito con la macchina da cucire di Elizabeth, semplice, corto, di cotone bianco. Intendeva tingerlo di un colore pi pratico e usarlo come vestito per l'estate, ma non segu il suggerimento di Elizabeth di comprare una stoffa colorata. Se avesse trovato della stoffa bianca in vendita, intendeva sposarsi in abito bianco. Fu l'unico particolare dell'intera faccenda su cui mantenne ferma la sua decisione.
Mark, Clifford ed Elizabeth avevano deciso tutto il resto. A casa dei Burchell Patty pass la maggior parte del tempo a badare alla piccola Rosemary.
I bambini sono una seccatura, ammise francamente Elizabeth una sera, dopo che lei e Patty avevano fatto il bagno alla
piccola e l'avevano messa a letto. Tu non sei incinta, vero?
No, rispose Patty, sdegnata. Chiam a raccolta il suo coraggio
e aggiunse: Volevo proprio chiedertelo.
Oh, io s, circa al quarto mese. E nascer a novembre, se ho
fatto bene i conti, disse Elizabeth. Buffo da parte tua far mistero
di una cosa cos semplice. Spero che questa volta sia un maschio.
Poi apr la porta del soggiorno, dove Clifford stava leggendo, e Patty non riusc pi a spiegarle cosa avrebbe voluto chiederle realmente.
La mattina delle nozze si sent a disagio nel suo abito da
sposa. Si osserv con aria critica nel grande specchio vittoriano
di Elizabeth. Qualcosa nella forma del colletto non le donava.
Ma cosa importava, ormai? Il bouquet era di rose rosa, colte
nel giardino dei Burchell e legate con un nastro che le aveva
dato Rosemary. Si mise la piccola croce d'oro della cresima e
ricord quando l'aveva ricevuta in dono da suo padre.
Sua madre arriv da Twickenham per l'occasione, sfoggiando
un enorme cappello che Patty ricordava da prima
della guerra e che le dava un'aria ridicola. Prov un immenso
moto d'affetto verso di lei. La madre scrut in modo significativo
il girovita della figlia ma non domand, come
aveva fatto Elizabeth, se fosse incinta. Patty cerc di non
farci caso. D'altra parte, cosa dovevano pensare tutti di un
matrimonio celebrato in tutta fretta? Clifford accompagn
Patty all'altare e Cledwyn Jones fece da testimone. La famiglia
di Mark non presenzi alla cerimonia. Marjorie, sorprendentemente, s.
St. Thomas the Martyr seguiva lo stile liturgico della Chiesa
Alta, con incenso, candele accese e splendidi paramenti
sacri. Patty non li trov fuori luogo, considerata l'occasione
e la costruzione medievale che li ospitava. Presto si scopr
infastidita dalle solenni parole della cerimonia nuziale, dagli
ammonimenti di San Paolo e dal fatto che lei dovesse obbedire
a Mark. Patty pronunci la sua promessa docilmente, e
Mark Timothy Anston prese Patricia Anne Cowan come
sposa e furono dichiarati marito e moglie davanti a Dio e alla congregazione.
Marjorie fu la prima a baciare Patty alla fine della cerimonia.
Sono in viaggio verso Roma, ma ho fatto una sosta per
congratularmi con te, le disse. Spero che tu sia davvero felice.
Non sembrava molto convinta.
Congratulazioni, Mrs Anston, disse Elizabeth.
Si fanno le congratulazioni allo sposo e le felicitazioni alla
sposa, la corresse la madre di Patty. Felicitazioni, Mrs Anston, congratulazioni, Mark.
Oh, naturalmente. Felicitazioni, Tricia, ripet Elizabeth.
Mark stava guardando oltre la testa della moglie. Patty aveva
immaginato che tutto sarebbe andato bene una volta sposati,
che tutto sarebbe cambiato. Appena ebbe l'anello al dito, si rese
conto di quanto fosse stupida una supposizione del genere,
di come fosse un pensiero magico, e di come Mark l'avrebbe disprezzata per questo.
Avevano pochissimi soldi, ma i Burchell avevano insistito
perch trascorressero la loro prima notte in un albergo, e da
quel che aveva detto Mark, Patty dedusse che lo avevano pagato
loro. La Oriel Guest House si trovava in pieno centro a
Oxford ma, a parte questo, c'era ben poco altro da dire in suo
favore. Aveva i tappeti logori e un odore diffuso di verdure
troppo cotte. Cenarono insieme, con grande imbarazzo, parlando
della cerimonia. Patty si sent sleale a ridere del cappello
di sua madre con Mark, ma le era parso talmente ridicolo. Le
madri sognano sempre il matrimonio delle loro figlie.
Questo non  stato quel che sognava.
Di certo nel suo sogno c'erano anche mio padre e mio fratello, replic Patty.
Mark la guard, forse per la prima volta da quando era arrivata
a Oxford, e pos una mano sulle sue. Mi dispiace tanto
che non siano potuti essere qui per te, Tricia.
Si accorse che continuava a chiamarla Tricia da quando Elizabeth
aveva deciso cos, e per di pi gli piaceva, lo preferiva a
Patty. Pens di protestare, ma le sembr un pessimo momento
per farlo, ora che le stava concedendo la sua attenzione e si
mostrava cos premuroso. D'altronde, cosa le importava, aveva
gi cambiato cognome, poteva fare le cose al completo e
cambiare anche il nome di battesimo. In ogni caso, era parte
del suo nome, lo era sempre stato. E forse Elizabeth aveva ragione;
forse era un nome pi ricercato, pi adatto alla sua
nuova vita. Forse, come Tricia, sarebbe stata un po' pi corazzata
contro qualsiasi cosa l'aspettava al piano di sopra.
Mark ordin due bagni caldi, prima per la moglie e poi per
lui. Patty lo aveva fatto quella mattina dai Burchell, ma non
protest. Si sfil l'abito da sposa e si immerse nell'acqua calda,
pensando che quando avrebbe fatto il bagno successivo sarebbe
stata una donna. Rientr nella stanza e rabbrivid. Aveva
due camicie da notte, una di flanella rossa e una di cotone a
strisce bianche e blu. Scelse la seconda, perch era in condizioni
migliori e pi estiva. Era luglio, non avrebbe dovuto fare
tanto freddo. La camera d'albergo sembrava piena di spifferi.
Non era una stanza grande. Aveva un letto matrimoniale
con una ruvida coperta marrone, un cassettone traballante,
un tavolo accanto alla finestra e una poltrona esageratamente
imbottita di crine. I pannelli di oscuramento erano stati rimossi
dalla finestra e rimpiazzati da flosce tende di chintz. La
valigia di pelle marrone di Mark era aperta accanto al borsone
di tweed di Patty, traboccante di indumenti maschili a lei
estranei. Sulla parete, un'incisione del Dor raffigurante i
dannati nell'Inferno di Dante. Non si era portata niente da
leggere, e non aveva nulla da fare nell'attesa se non rimirare il
quadro, pensando alla traduzione di Dante della Sayers e poi
a Gaudy Night della stessa autrice, che celebrava le virt del
lavoro intellettuale femminile e tuttavia si concludeva con un
bacio. E poi c'era quell'accenno alle logore tigri in Un'indagine romantica...
Mark usc dal bagno, avvolto in una vestaglia di lana marrone
che lasciava scoperte le gambe pelose. Aveva con s una
bottiglia di vino e due bicchieri.
Io non bevo, disse Tricia, scioccata. Sai che non bevo. E anche tu.
Clifford dice che  fondamentale, replic Mark. Bevi un bicchiere.  terapeutico. Ti rilasser.
Ubbidiente, mand gi fino all'ultima goccia di vino rosso.
Aveva lo stesso sapore del vino della Messa e le sembr una bestemmia
berlo a quell'ora del giorno. Non si sent affatto rilassata.
Cerc di immaginare Mark che chiedeva a Clifford cosa
fare. Non si era fatta un'idea della precedente esperienza di
Mark, ma aveva dato per scontato che gli uomini ne avessero
sempre un po'. O forse lui non ne aveva? Prov tenerezza per
lui e il suo timore diminu. Mark ingoll il suo vino con una determinazione
altrettanto forte, poi raccolse i bicchieri e li pos
sul tavolo vicino alla finestra. Tir le tende e spense le luci, facendo
sprofondare la stanza in una penombra malinconica
piuttosto che nell'oscurit completa. Mark, io..., cominci.
Non parlare, la zitt, esasperato. Mettiti a letto e non parlare.
Lo fecero al buio e in silenzio, come se fosse qualcosa di cui
vergognarsi. Patty non si era affatto rilassata, e Mark and a
tentoni e la tempest di colpi con quel che doveva essere il
membro maschile. Strano, aveva immaginato che sarebbe diventato
rigido come un manganello, ma evidentemente non
era cos. Le sarebbe piaciuto toccarlo. Aveva visto quello di
Oswald e quelli degli altri bambini quando giocavano sulla
spiaggia. Appena allung la mano per toccarlo, Mark la spinse
via, poi si gir di schiena e sembr armeggiare furiosamente
con esso, o con chiss cosa. L'aveva obbligata al silenzio e lei
non os fare domande. Mark si gir e le fu di nuovo addosso,
tempestandola di colpi fra le gambe nel chiaro tentativo di
aprirsi un varco con la forza. Patty cerc di restare completamente
immobile per facilitargli il compito. Alla fine ci riusc.
Patty si morse il labbro per smetterla di piagnucolare, ma non
serv a molto, perch i colpi continuarono impietosi finch
non riusc a trattenere le lacrime e, in seguito, lo implor di finirla.
Aveva perso ogni dignit. Era questa la cosa che tutta la
poesia celebrava, questa invasione brutale e dolorosa? Impossibile.
Alla fine Mark scivol gi dal suo corpo e scese dal letto,
lasciandola a piangere da sola nell'oscurit della stanza.
Mark?, lo chiam.
Mi spiace, rispose. Mi spiace. Stai zitta. Mi spiace. Alla
luce dei lampioni che filtrava attraverso le tende, vide che
Mark si era avvolto in una coperta e si stava sistemando sulla
poltrona. Patty pens di dormire, ma il bruciore tra le gambe
era insopportabile e aveva un disperato bisogno di orinare. Si
alz e and in bagno. Cera del sangue sulle cosce e sui peli pubici,
non pi di quel che avrebbe avuto il primo giorno del ciclo,
ma pi vischioso. Strofin e strofin, senza mai sentirsi
del tutto pulita. Riemp il catino di acqua fredda e si lav come
meglio pot. Desider che Mark avesse ordinato il bagno per
lei dopo piuttosto che prima. Cerc di non pensarci, di non
pensare a lui. Avrebbe dovuto chiedere ragguagli a Elizabeth,
anche se le avrebbe riso in faccia. Ma a cosa le sarebbe servito
sapere? Non c'era da meravigliarsi che lo tenessero segreto,
spiacevole com'era. Continu a lavarsi con l'acqua fredda finch
la porta del bagno sbatacchi e un indelicato colpo di tosse
maschile risuon all'esterno. Si accert di non aver lasciato
tracce visibili e risal le scale che portavano alla sua stanza.
Mark dormiva profondamente nella poltrona. Patty s'infil
nel letto gelido, sotto l'esile riparo del lenzuolo. Avrebbe gradito
la coperta, se non la presenza del marito. Si strinse le
braccia al petto per scaldarsi. Temette di aver commesso un
terribile errore, ma poi ripens alle lettere di Mark, grondanti
amore e devozione. Aveva bisogno di lei. Realmente, anche se
non lo dava a vedere. Aveva cominciato a russare. Sarebbe stata
una buona moglie, e la madre dei suoi figli. Sapeva che Mark
desiderava dei figli, ne avevano parlato nelle loro lettere. Anche
se avesse dovuto sopportare quello per metterli al mondo.
Forse ci avrebbe fatto l'abitudine, anche se non riusciva a immaginare come.
Gettiamo i nostri piaceri con rude violenza oltre i cancelli di ferro della vita, recit mentalmente. Oh, la rude violenza non sarebbe mancata, ma dov'erano i piaceri? Andrew Marvell aveva molte cose di cui rendere conto.
...
.
...
CAPITOLO 7.
...
.
...
Crepacuore: Patty 1949-1951.
...
.
...
...mai pi!
Patty se ne pent nell'istante in cui lo disse, ma Mark sembrava
quasi sollevato che lei avesse deciso di lasciarlo. Dopo
aver riattaccato il telefono indugi nella piccola cabina, cercando
di sentirsi ammirevole ma con una gran voglia di piangere.
Raggiunse la sua camera prima che le lacrime traboccassero.
Chiuse la porta a chiave e si butt sulla vecchia trapunta
patchwork abbandonandosi ai singhiozzi. Volle rileggere le sue
lettere, ma le ricordava bene. Per gli ultimi due anni Mark era
stato il centro della sua vita, e prima di allora era stata poco pi
di una bambina. Non riusciva a sopportare l'idea di rassegnarsi
a un futuro dove non ci fosse Mark a colorare ogni cosa con le
sue splendide parole e opinioni. Con ferma determinazione, si
costrinse a passare in rassegna i quarantacinque compiti, consapevole
di essere ingiusta verso le allieve mentre sottolineava
anche gli errori pi stupidi. Appena ebbe finito, pianse fino ad
addormentarsi e si svegli in un tipico mattino nebbioso in
Cornovaglia, sentendosi subito sola e abbandonata.
Ricord quando aveva ricevuto la notizia della morte di
Oswald e s'infuri con se stessa per aver messo a confronto le
due situazioni. Con Mark era finita, ma non era morto. Lo
aveva lasciato perch sarebbe stato meglio per lui. Magari potevano
restare amici, cos le aveva detto al telefono con falso
trasporto. Si scandalizz di se stessa per aver fatto il paragone
con la perdita di Oswald. Si sent un essere spregevole. Malgrado
ci, il groppo che si sentiva in gola era lo stesso. Si vest
e scese in classe.
Mancavano due settimane alla fine del trimestre. Impacchett
l'anello di fidanzamento e lo risped indietro con un biglietto
che impieg ore a scrivere. Quando lo port all'ufficio
postale si scopr riluttante a lasciar andare il pacchetto, l'ultima
cosa che la legava a Mark. Si gett a capofitto nel lavoro,
esami e valutazione finale. Si offr volontaria per accompagnare
le ragazze a fare delle passeggiate, e ne fece altrettante, lunghe,
da sola in cima alla scogliera. La casella della posta era diventata
un'ossessione e la controllava continuamente, pur
sapendo che non le avrebbe mai pi scritto, nemmeno per avvisarla
di aver ricevuto l'anello. Aveva rinunciato a Mark per il
suo bene, ma come avrebbe mai potuto perdonarla? Non riusciva
nemmeno a perdonarsi da sola. Un giorno, prima della
fine del trimestre, vide una busta in attesa nella casella. Il cuore
cominci a batterle all'impazzata, ma bast un'occhiata alla
calligrafia per spegnere ogni entusiasmo. Era una lettera di
Marjorie, che la invitava ad andare con lei a Roma. La lesse
due volte. Questo futuro improduttivo era quel che le rimaneva
dopo aver rinunciato a un ricco avvenire con Mark. Nella
sua vita non ci sarebbe stato pi l'amore o il matrimonio, n figli.
Avrebbe trascorso le vacanze con qualche amica e vissuto
per il suo lavoro.
Rispose a Marjorie dicendole che sarebbe andata. Dopo tutto,
aveva un mucchio di risparmi a cui attingere, ora che non
pensava pi di sposarsi. Non era mai stata fuori della Gran
Bretagna; tanto valeva girare il mondo. Se doveva vivere senza
Mark, sarebbe stato un bene allontanarsi dai luoghi dove lui
era stato. Poteva essere triste a Roma come a Twickenham.
Scrisse alla madre informandola del cambiamento dei piani, e
appena ebbe imbucato la lettera prov un senso di sollievo.
Si incontr con Marjorie a Londra. Non credo di avere un
abbigliamento adatto per l'Italia, disse.
Nessuno ci bader, rispose Marjorie.
L'Italia..., ripet Patty.
Non  come andare in Germania, tagli corto l'amica.
Sul traghetto da Dover, Patty pens che i gabbiani sembravano
diversi da quelli dell'Inghilterra, pi famelici, e diversi
erano anche i toni del loro richiamo. Si chiese se fossero davvero
diversi. Per la prima volta dopo lungo tempo si ricord
del libro sugli uccelli che le avevano regalato Stan e Flo. Si domand
se il figlio Martin fosse tornato dalla guerra, e se la
guerra l'avesse cambiato.
Presero treni che attraversarono la Francia e valicarono le
Alpi. Patty non faceva che estasiarsi di fronte a ogni novit: le
lunghe baguette, il gusto forte di formaggi e pat, persino la
spremuta di limone, cos diversa dalla limonata inglese. Sia lei
che Marjorie masticavano un francese scolastico e non riuscivano
a farsi capire, ma non era poi un problema. Una volta in
Italia, sarebbero riuscite a cavarsela grazie al latino; l'italiano
scritto era incredibilmente semplice, e gli italiani sembravano
felici di adoperarsi per comunicare. Naturalmente gli uomini
non le avrebbero lasciate in pace, ma erano in due, e Marjorie
sapeva come liberarsene, magari facendo appello alle onnipresenti
vecchiette vestite di nero.
I danni causati dalle bombe erano visibili ovunque, proprio
come a casa, ma c'era un sole caldo e un cibo semplice e favoloso,
molto diverso da quello inglese. Patty mangi della pasta
- che non era maccheroni -, funghi porcini, pancetta e mozzarella
fresca, pesto e piccole zucchine squisite. Cerano pochi
turisti, persino a Roma. Presero una stanza doppia in una pensione
economica e visitarono tutti i siti storici. Roma, citt multiforme
e stratificata, fu una continua sorpresa per Patty: rovine
moderne affiancate a rovine antiche, un ristorante che
serviva una pizza deliziosa nell'antico tempio di Pompeo, edifici
rinascimentali e medievali costruiti con marmi e laterizi.
Anche quando vide il nome di Mussolini su un museo sul colle
Palatino, le riusc facile dimenticare che quelle persone cos
cordiali fossero state di recente dei nemici, dei fascisti, e che
avevano cercato di uccidere tutti loro.
Nel Pantheon, Patty alz lo sguardo al cerchio di cielo azzurro
alla sommit della cupola e vide tre uccelli attraversarlo
volteggiando da sinistra a destra. Sapeva che quel volo avrebbe
significato qualcosa per Agrippa e per i romani che avevano
costruito l'edificio. Un augurio. Non sapeva quale, ma sent
che era qualcosa di buono. La confusione sottostante, le tombe
di re moderni e persino del pittore Raffaello, non sembravano
scalfire quella purezza di forme, il solenne splendore della
cupola, le colonne, l'oculo attraverso il quale lo sguardo
veniva attratto verso il cielo, verso Dio. Pianse, ma non per se
stessa. Si inginocchi e preg per ricevere aiuto, aprendo il
cuore a Ges come suo padre le aveva insegnato.
Dopo quell'episodio, cominci a guarire dal crepacuore per
Mark e si rassegn a vivere senza di lui, come aveva sperato.
Durante il viaggio di ritorno disse a Marjorie che non era pi
fidanzata; l'amica annu con aria comprensiva e non indag
oltre. A Calais si concessero un ultimo pranzo continentale
mettendo in comune i franchi rimasti. A causa dei controlli
valutari non avevano potuto portare molto denaro fuori dall'Inghilterra.
Si divisero una spremuta di limone, bevendola a
sorsi alterni. Facciamolo anche l'anno prossimo, propose Marjorie.
Patty pass il resto dell'estate con sua madre e torn a Penzance
all'inizio del nuovo anno scolastico. Fu un altro anno
malinconico e solitario, dove soffr l'assenza di lettere come
un dolore fisico. Scrisse una volta a Mark presso i suoi genitori,
chiedendogli come stava e dicendogli che lei stava bene, ma non ottenne risposta.
The Pines era un posto talmente isolato che le riusciva difficile
farsi assorbire dalla vita ed evitare di rimuginare tristemente.
Si butt a capofitto in lunghe passeggiate, attivit scolastiche
e insegnamento, ma tutte le cose di The Pines che
l'avevano infastidita l'anno prima ora le risultarono pi pesanti
che mai. Persino il cibo dell'istituto le sembr insopportabile
ora che aveva provato qualcosa di meglio. Prov a scrivere
poesie, ma era un critico troppo severo per insistere in quel che
considerava una debolezza. Prese a osservare gli uccelli e cerc
di identificarli, tenendo una lista di esemplari come consigliava
il libro e registrando ogni specie a lei sconosciuta. Si
iscrisse alla RSPB, la Reale Societ per la protezione degli uccelli,
e lesse con piacere le sue accurate pubblicazioni. Compr
un binocolo e lo port con s nelle lunghe passeggiate sulla
scogliera. Decise di lasciare The Pines e di trasferirsi in un posto
dove ci fosse un po' pi di vita. Diede il preavviso a Pasqua.
Fece domanda per l'anno successivo e ottenne un posto presso
una scuola secondaria statale femminile a Cambridge.
Quell'estate, l'estate del 1950, torn in Italia con Marjorie,
stavolta a Firenze. L s'innamor perdutamente dell'arte rinascimentale.
Pass giornate intere da sola agli Uffizi; per Marjorie
un giorno era stato pi che sufficiente. Nessuno la disturbava
quando si fermava ad ammirare la Madonna del
Magnificat di Botticelli o i ritratti di papi di Raffaello. L, nella
galleria che aveva stabilito il concetto stesso di galleria, per
la prima volta vide una bellezza artificiale che non aveva nulla
da invidiare a quella della natura. Non aveva gusti sofisticati.
Rimaneva incantata per ore davanti alla Primavera e alla Nascita
di Venere di Botticelli. Osservando i ritratti, le venne la
curiosit di sapere chi fossero i personaggi immortalati sulla
tela. Acquist libri d'arte, di storia fiorentina. Dopo aver visto
il Ganimede, compr l'autobiografia del Cellini tradotta in inglese
in edizione economica, corredata di fotografie in bianco
e nero. Compr anche un libro sull'avifauna italiana. Marjorie
torn a casa e Patty rimase da sola, visitando tutte le chiese
menzionate nella sua guida. Cominci a intravedere la possibilit
di una vita dove avrebbe insegnato per tutto l'anno e trascorso
le estati godendosi il sole e splendide opere d'arte. Erano
passati mesi da quando tirava fuori le lettere di Mark per
rileggerle fra le lacrime. Riusciva quasi a esprimersi in italiano,
che a Firenze, in ogni modo, era come il latino cantato.
Sedeva sola nei ristoranti, gustando la pasta e rifiutando il
vino. Gli uomini la guardavano con fare ammiccante e di tanto
in tanto tentavano un approccio, ma la tattica di appellarsi
alle vecchiette vestite di nero adottata da Marjorie continu a
funzionare. Passava le sue giornate a osservare arte e architettura,
a mangiare gelato e a sorbire granita in un posticino che
aveva scoperto vicino alla chiesa di Orsanmichele, chiamato
Perch no!". Il gelato non era Vice cream inglese ma puro
estratto di frutta fresca, con gusti che non avrebbe mai immaginato:
anguria, limone, fragola. Decise che non avrebbe mai
pi mangiato ice cream. Sedeva a mangiare e rimirava il gruppo
statuario del Verrocchio posto in una delle nicchie esterne
della chiesa, l'Incredulit di San Tommaso, dove il santo incredulo
toccava con mano la ferita nel costato di Ges. Quello
era il modo cristiano di gestire i dubbi: aprirsi, farsi toccare
con mano. Non chiuderli dentro la credenza, come faceva sua
madre quando le sue domande puerili sulla religione superavano
una linea invisibile e imprevedibile.
Per tutta la vita aveva avuto cose di qualit inferiore, meri
surrogati, ice cream invece di gelato, riproduzioni a stampa
invece di dipinti, cibo inglese insipido e razionato alla mensa
dell'istituto. In Inghilterra, solo la natura, la musica e la poesia
le avevano toccato l'anima come ogni altra cosa qui in Italia.
L'avevano avvicinata a Dio. Ma a Firenze tutto le faceva questo
effetto: ogni pietra delle stradine strette, ogni candelabro
in bronzo sulle mura delle case, il tetto dorato del battistero, le
proporzioni della chiesa di San Lorenzo, il sapore di melone e
prosciutto, tutto. Era come se l'avessero sollevata attraverso
quel cerchio di cielo nella cupola del Pantheon e ora fosse in
paradiso. Si ritrov a piangere sul suo gelato.
Alla fine, Patty rest senza soldi e fu costretta a tornare a casa.
Spese l'ultima lira per una stampa dell'Ultima cena
del Ghirlandaio e riattravers l'Europa a stomaco vuoto, viaggiando
in terza classe su treni lenti. Una mattina, da qualche parte
nella Francia, un'anziana signora divise con lei un caff e un
croissant. Non capisco perch il popolo inglese sia cos ignorante
in fatto di cibo, disse, sapendo che nessuno l'avrebbe capita.
Non ho mai assaggiato del buon cibo finch non sono
venuta in Europa. Un vecchio con un panama sulla testa scoppi
a ridere e tradusse il commento agli altri passeggeri.
Almeno adesso l'ha provato, le disse, pulendosi i baffi.
Pass poi a raccontarle le sue avventure durante la Resistenza
finch non dovette cambiare treno a Parigi.
A Cambridge, Patty fu molto pi felice di quanto era stata
in Cornovaglia. C'era la musica, che aveva sempre amato, e
c'era il Fitzwilliam Museum, che non si poteva paragonare
agli Uffizi ma era meglio di niente. C'erano rappresentazioni
di studenti e orchestre. Entr a far parte di due cori, uno sacro
e uno laico, e fu lieta di cimentarsi in brani impegnativi. Ebbe
anche l'opportunit di praticare regolarmente il canottaggio,
scoprendo con grande sorpresa che le era mancato molto.
Andava a vogare di buon'ora, sola, ogni mattina, sempre che
le condizioni atmosferiche glielo permettessero. Spesso aveva
il fiume tutto per s, senza alcun rumore se non quello dei remi
e del vento fra gli alberi. Cominci a osservare gli uccelli
con maggior cognizione di causa, continuando a leggere gli
opuscoli della RSPB e partecipando anche ai loro incontri. Un
sabato prese il treno per Ely per andare a visitare la cattedrale
e osservare gli uccelli di palude.
La scuola secondaria era un ottimo istituto e i colleghi erano
simpatici. Non era pi l'insegnante meno anziana, e la direttrice
si mostr aperta ai suoi suggerimenti per migliorare il
piano di studi. Le ragazze erano studiose e desiderose di perfezionarsi.
Apprezzava il fatto che provenissero da ambienti
sociali normali, e che nella nuova Gran Bretagna avrebbero
avuto tutte le opportunit per arrivare fin dove il talento le
avrebbe portate. Ricord le parole di suo padre, Bravi come
qualsiasi bambino del mondo, e adesso ne comprese appieno
il significato. Insegn Shakespeare e la poesia, e mostr loro le
immagini sul suo libro d'arte, particolare che riaccese in lei il
desiderio di visitare di nuovo l'Italia. Lesse tutto ci che riusc
a trovare sulla storia fiorentina e sul Rinascimento.
Quell'inverno, l'inverno del 1951, Marjorie le scrisse per
dirle che avrebbe partecipato a un incontro a Cambridge e
chiedendole ospitalit per una notte. Patty ottenne il permesso
dalla padrona di casa e le rispose con entusiasmo: le piaceva
la sua camera ammobiliata. Il razionamento era ormai un capitolo
chiuso, e sebbene il cibo inglese non si potesse paragonare
a quello francese o italiano, non era pi cos scadente. In
occasione della visita di Marjorie, la padrona di casa riusc a cucinare del pollo.
Un incontro a proposito di cosa?, domand Patty all'amica.
Oh, una sciocchezza, in realt. C' un gruppo di persone
che cerca di far conoscere i propri diritti. Omosessuali, capisci.
Marjorie parve imbarazzata. Qualcuno ha saputo cosa
mi  successo e mi ha chiesto di parlare all'incontro a Oxford,
e io ho accettato. Quel che  accaduto a me e a Grace... e non
avevamo fatto nulla di male! Immagina se l'avessimo fatto. La
gente non sa cosa sia legale e cosa no, n quel che la legge o i
college possano fare. Poi mi hanno chiesto di parlare qui a
Cambridge. Non mi sarebbe stato possibile intervenire se non
mi avessi ospitato tu, quindi te ne sono grata.
Credo che verr anch'io, disse Patty.
Sei sicura? Non vorrai che la gente pensi... insegnante in
una scuola per ragazze, capisci cosa intendo?
 proprio questo il problema, no? Ma non credo che lo
pensi chiunque, o che ne sia a conoscenza. Tante persone sono
omosessuali, lo sanno tutti, ma  ancora illegale e possono
finire nei pasticci se qualcuno intende creargli problemi. Non
dovrebbe essere cos.
La sala era affollata. Marjorie parl bene. L'altro oratore, un
uomo, spieg che la politica migliore era tenere la cosa segreta.
Sappiamo tutti cosa  successo a Wilde, e la legge non 
cambiata. Tuttavia, se non forniamo a nessuno prove inconfutabili
e continuiamo a negare qualsiasi accusa, la polizia non
avr motivo di ostacolarci. Alla gente non interessa sapere: se
manteniamo il silenzio, non corriamo rischi.
Uno studente universitario si alz in piedi e domand ai relatori
se vedevano la legalizzazione dell'omosessualit come
qualcosa di avverabile nel corso delle loro vite. Si accese una lunga discussione.
Alla fine del dibattito, un uomo alto e curvo si avvicin a
Patty e Marjorie. Ho apprezzato il suo intervento, disse.
Prima d'ora non mi ero reso conto che esistesse questo tipo
di problema. Quel che  successo alla sua amica  profondamente ingiusto.
Grazie, replic Marjorie. Appena l'uomo si fu allontanato,
domand all'amica: Chi era quello?
Qualche folle genio della matematica, credo, rispose Patty.
L'ho gi visto in giro. Va ai concerti. Turner, o un nome simile.
No, Turing. Non  un docente. Non so bene cosa faccia.
Circa una settimana dopo, quando i salici cominciavano ad
allungare i rami sulle rive del Cam, Patty incontr una delle
ragazze presenti all'incontro mentre rientrava dalla sua ora di
canottaggio. La ragazza portava i capelli corti, proprio come
Patty. Ciao, la salut. Ti ho vista alla riunione.
Patty sent il cuore accelerare inspiegabilmente il suo battito.
Ciao. Sono stata gi al fiume.
Io ci vado ora, replic la ragazza. Niente di meglio per
cominciare la giornata.
Persino in questo periodo dell'anno, concord Patty.
Ti andrebbe di vogare insieme? Magari sabato?
Patty esit. Mi piacerebbe. Ma ti avverto che non sono lesbica.
Cio... omosessuale. Sono venuta a quell'incontro perch
non trovo giusto il modo in cui vi trattano.
La ragazza rise. Di solito anche noi diciamo lesbica. Ma
non  un requisito indispensabile per vogare insieme a me, aggiunse.
Non volevo creare false aspettative, tutto qui, replic Patty indispettita.
Naturale, disse la ragazza. Bene, se ti andr di venire qui
sabato mattina a quest'ora, sar lieta di vogare con te. Mi chiamo Lorna Matthews.
Patty Cowan, si present Patty, e si strinsero la mano.
Lorna e Patty cominciarono a vogare insieme ogni settimana,
e a volte Lorna invitava Patty a qualche festa, e a volte Patty
accettava l'invito. Sent che stava ampliando la cerchia delle
conoscenze, una cerchia pi bohmien, e l'idea le piaceva. Cominci
anche a fare altre amicizie, a scuola e nel coro. Il contratto
d'insegnamento le fu rinnovato per l'anno successivo e
attese con impazienza di ritornare a Cambridge dopo il lungo periodo di vacanza.
Quell'anno Marjorie and nel sud della Francia e Patty torn
a Firenze da sola. Soggiorn in una pensioncina e fece tutte
le cose che aveva fatto l'anno precedente. Alcuni camerieri la
riconobbero, e anche il personale della gelateria Perch no!,
dove si sentiva ormai una cliente abituale. Mettere piede nella
Sala Raffaello agli Uffizi fu come tornare a casa, come se quella
potesse davvero diventare la sua vita, una vita bella, senza
amore ma ricca di lavoro e amicizie ed estati in Italia. Mark le
mancava ancora, era certa che avrebbe sempre sentito la sua
mancanza, ma era andata oltre il suo orizzonte, di nuovo in grado di essere felice.
...
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CAPITOLO 8.
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Sangue: Tricia 1950-1952.
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Nove mesi e due giorni dopo le nozze, il 15 marzo 1950, Tricia
diede alla luce un maschietto di quattro chili e mezzo al Grantham
General Hospital. Avevano gi deciso il nome per il bambino:
Douglas Oswald. Douglas come il padre di Mark, non in
onore del generale MacArthur, che quell'estate divenne celebre
per le sue azioni nella guerra in Corea. Guard i capelli chiari e
sottili sulla testolina di Doug, addormentato nella culla accanto
al suo letto, e prov uno slancio d'amore talmente intenso che
temette di sentirsi male. Questo dava un senso a ogni cosa, pens,
sfiorando la guancia del piccolo con un dito. Al suo tocco,
Doug apr gli occhi blu e scoppi a piangere. Lo prese fra le braccia
e il neonato si plac all'istante, guardandola con un'espressione
che poteva essere solo di curiosit. Tu sei un miracolo,
gli disse. Sei meraviglioso. Sei sorprendente. Sei mio.
Aveva sofferto di nausee per l'intera gravidanza e non le era
stato facile mandare avanti la casa. Prima di sposarsi, Tricia
aveva vissuto dieci anni presso istituti, scuole e college, e prima
ancora era stata una bambina. La scarsit di finanze non
migliorava di certo le cose. Il lavoro di insegnante di Mark non
era ben retribuito e i risparmi di Patty, destinati dopo tutto al
matrimonio, finirono presto con l'acquisto del mobilio per arredare
la loro piccola casa. Abitavano in un paesino nei pressi
di Grantham. C'era un emporio, una chiesa e un ufficio postale,
ma niente di pi. Distava un'ora a piedi da Grantham, oppure
c'era un autobus che passava ogni due ore. Mark aveva
un'automobile, ma Patty non sapeva guidare, e poi la usava
tutti i giorni il marito per andare al lavoro, lasciandola bloccata
a casa. La accompagnava a Grantham il sabato per permetterle
di usufruire della biblioteca e fare la spesa, ma lo considerava
un compito ingrato e un favore che le concedeva.
Venne fuori che Mark aveva idee estremamente rigide su
cosa ci si aspettava da una moglie: doveva lavare i panni e tenere
la casa pulita, cucinare e partorire i suoi figli, tutto senza
lamentarsi. Tricia aveva scarse velleit in cucina, anche quando
si sentiva abbastanza bene per mandare gi un boccone.
Sua madre le aveva regalato il libro di Mrs Beeton, che divenne
la sua bibbia in fatto di economia domestica. All'inizio
commise parecchi errori, di fronte ai quali smise di ridere appena
si rese conto che Mark non li trovava affatto divertenti.
Il carbone veniva consegnato, ma accendere il fuoco era
una costante fatica, anche se era indispensabile per avere acqua
calda e riscaldamento in casa nell'arco dell'intero anno.
Mark andava a prendere il carbone nella rimessa, ma considerava
il resto dell'operazione di competenza esclusiva della
moglie, che doveva rimuovere la cenere ormai fredda e preparare
e accendere il fuoco. Era una mansione impegnativa, ma
se Mark tornava a casa e trovava il fuoco spento perch non
era riuscita ad accenderlo, diventava sarcastico. In varie occasioni,
nei primi mesi in cui non aveva ancora preso dimestichezza,
si vide costretta a chiedere aiuto alla vicina.
C'era una stufa a gas sulla quale cucinava, o pi spesso bruciava,
la cena. Tutto il bucato doveva farlo a mano, passarlo al
mangano per strizzarlo, poi stenderlo ad asciugare sulla corda
in giardino oppure, in caso di pioggia, davanti al fuoco. Pioveva
molto nella pianura del Lincolnshire. Tricia non avrebbe
potuto permettersi una collaboratrice domestica neanche se
ne avesse trovata una disponibile, ma ad ogni modo non c'era
nessuna. Nel 1950, nella neo-democratica Gran Bretagna dove
c'erano opportunit per tutti, nessuna voleva andare a servizio.
Tricia si barcamenava fra le varie incombenze e faceva
del suo meglio. Mark rientrava stanco mentalmente e fisicamente
da una giornata d'insegnamento e si dichiarava sconcertato
da quanto poco avesse realizzato lei in casa.
Non parlava con lei delle difficolt nell'insegnamento, rifiutandosi
di riconoscere l'esperienza che la moglie aveva maturato
nello stesso campo. Ragazzine viziate in una scuola privata.
Cosa vuoi saperne, tu?. Gli studenti di Grantham gli
creavano molti problemi con il loro essere indisciplinati. Stava
anche cercando di scrivere un libro, un trattato sulla filosofia.
Quasi tutte le sere, dopo cena, si chiudeva nello studio e lavorava
alla sua opera. Si rifiutava di discuterne con lei, per
pretendeva che gli trascrivesse i capitoli sulla sua ingombrante
macchina da scrivere, sebbene Tricia non sapesse dattilografare
meglio di lui. Se la moglie non riusciva a decifrare la
sua grafia, le leggeva ogni singola parola, anche lettera per lettera
se si trattava di un oscuro termine tecnico tedesco, ma
non le rivelava mai il significato. Rideva della sua ignoranza,
mentre non rideva dei fallimenti domestici dei quali avrebbe
potuto ridere anche lei.
Tutte le volte che Mark era particolarmente duro o sarcastico,
o quando sembrava trattarla come una servetta incapace,
Tricia si rifugiava nelle vecchie lettere per ricordare a se
stessa che lui l'amava davvero, comunque si comportasse.
Non lo faceva troppo spesso, ma funzionava sempre. Persino
poche righe da una delle sue lettere bastavano a rassicurarla, a
riempirla di rinnovata fiducia per proseguire nel suo lavoro
gravoso e disconosciuto. Poteva anche sembrare che non la
apprezzasse, ma quelle lettere le aveva scritte a lei, le aveva
aperto il suo cuore. Forse un giorno l'avrebbe fatto ancora,
quando le cose fossero migliorate, quando avesse superato il
proprio disappunto, se lei si fosse impegnata con tutte le sue
forze. Fece ogni sforzo possibile per imparare ad amarlo. A
volte Mark accettava il suo amore e si apriva, si mostrava gentile
verso di lei. Altre volte Tricia sentiva che la stava giudicando
perch non lo amava abbastanza.
Mark non le aveva pi fatto visite coniugali dopo la prima
notte di nozze. La loro casa aveva tre camere da letto e avevano
stabilito, senza discutere, che ne avrebbero avuta una ciascuno.
Quella di Mark era ufficialmente il suo studio, ma era
l che dormiva ogni notte. Tricia vi entrava solo per fare le pulizie,
cambiare le lenzuola e riporre gli indumenti lavati. Non
ci metteva mai piede quando lui era in casa.
Gi nelle prime settimane a Grantham, Tricia cap di essere
incinta, e immagin che questo avrebbe confermato i pregiudizi
di tutti riguardo al loro matrimonio precipitoso. Il ricordo
della prima notte di nozze riaffior durante il parto, anch'esso
doloroso e lacerante, e che la port in quel luogo senza vergogna
dove pot gridare tutta la sua sofferenza, angoscia e paura.
Dopo la nascita di Doug, la madre di Tricia venne a stare da
lei e fu di immenso aiuto nel mostrarle come prendersi cura
di un neonato. Aveva cucito dei minuscoli indumenti per il
piccolo, che andarono a integrare quelli realizzati dalla neomamma.
Le port anche la sua macchina da cucire. Ora servir
pi a te che a me. Tricia si commosse; ricord la madre
che le insegnava a cucire e a fare i vestiti quando lei e Oswald
erano piccoli. Prendersi cura dei bambini era l'unica vera abilit
di sua madre, e Tricia era contenta di poter imparare da
lei. Per la prima volta da quando Tricia era una bimbetta ritrovarono
un'intimit tra mamma e figlia, unite dal loro amore
per Doug, o Douglas Oswald, come lo chiamava sempre la madre.
Nel cottage c'era spazio per ospitare una persona, in quanto
Doug, per il momento, dormiva in camera con Tricia. La madre
di Tricia viveva da sola e non aveva altra compagnia a
Twickenham. Non c'era motivo per cui non avesse potuto stabilirsi
definitivamente a Grantham, a dare una mano anche in
virt della loro ritrovata intimit. Ma Mark divent sempre
pi insofferente nei confronti della suocera. Tricia cap che
era geloso sia di sua madre che del bambino. Cos, convinse la
madre a tornare a Twickenham.
Nonostante la moda di usare alimenti liquidi e biberon, Tricia
scelse di allattare Doug al seno. Amava farlo, amava quella
intimit animale fra loro, amava la sensazione di alimentarlo
con le proprie risorse. Amava anche il modo in cui le strattonava
il capezzolo con le labbra e la sensazione di sollievo via
via che il seno teso e turgido si vuotava.
Il razionamento non c'era pi e poteva finalmente comprare
tutto il latte e le uova che voleva. Continuava a cucinare
braciole e verdure per le cene di Mark, ma lei mangiava poco,
per lo pi latte, uova e frutta.
Quando Doug ebbe nove mesi, Mark arriv a casa con una
bottiglia di vino.  ora di avere un altro figlio, disse.
S, accett Tricia, sentendosi mancare. Non era il parto
che la terrorizzava, ma il concepimento. Mise Doug a letto nella
terza stanza e quella notte, dopo un bagno, sent Mark bussare
alla sua porta. Segu la stessa procedura della prima notte
di nozze: il vino, la penetrazione impietosa, il disagio, il piagnucolio
e le suppliche, le scuse appena borbottate. Questa
volta and meglio perch Mark aveva una stanza dove tornare
e Tricia acqua calda per lavarsi. Non rimase incinta, e l'intero
processo venne ripetuto altre due volte nei mesi successivi
prima di ottenere il risultato voluto.
Tricia amava essere madre e amava Doug in modo viscerale,
ma non era stata affatto bene durante la prima gravidanza e
adesso lo fu ancor meno, e con in pi un bimbetto a cui badare.
Doug aveva compiuto un anno, gattonava per terra, balbettava
le sue prime parole ed esigeva la totale attenzione della
mamma. Tricia era sempre afflitta dalla nausea e si stancava
facilmente. Abort nell'agosto del 1951, al quinto mese di gestazione,
svegliata nel cuore della notte da una terrificante
perdita di sangue. Mark lasci Doug con la vicina e chiam
un'ambulanza. In ospedale non poterono soccorrerla finch
non ebbe espulso il feto, nel timore di essere considerati complici
nell'aver procurato l'aborto. Certa di stare per morire,
Tricia chiese di vedere il marito per fargli promettere che
avrebbe affidato Doug alle cure di sua madre. Mark, naturalmente,
non era l. Gli scrisse allora una lettera incoerente e
macchiata di sangue, che strapp l'indomani mattina. Sopravvisse,
ma le dovettero fare una trasfusione. Due giorni dopo,
tornata a casa, svenne mentre era sola con Doug, ma fortunatamente
il piccolo era legato con la cintura nel suo seggiolone
e non si fece alcun male.
Due mesi pi tardi, a ottobre, Mark port a casa un'altra
bottiglia di vino. Non fu detta una parola, ma Tricia sent con
terrore i passi del marito avvicinarsi alla sua porta. No, ti prego,
disse appena entr nella stanza.
 nostro dovere verso Dio, replic Mark. Non possiamo
far passare troppo tempo.
Il libro fu ultimato e spedito a una casa editrice. Non ne ebbero
notizia per diverso tempo. Tricia era di nuovo incinta.
Doug aveva diciotto mesi e le dava da fare pi che mai.
Al settimo mese di gravidanza, alla fine dell'anno accademico
del 1952 e ancora senza notizie dalla casa editrice, Mark le
rispose in malo modo quando gli chiese del libro. Tricia era
stanca e in preda alla nausea. Era stata dietro a Doug per tutto
il giorno e aveva preparato la cena per Mark. Perch non me
ne vuoi mai parlare?, lo apostrof. Parlavi sempre di filosofia
nelle tue lettere. Non sono una stupida, sai.
Adesso me lo rinfacci, eh?, sbott Mark.
Cosa?, domand Tricia, sinceramente confusa.
Il mio Third, mentre tu hai avuto un Upper Second. Questo
non ti rende migliore o pi intelligente di me.
Non ho mai pensato niente del genere!, protest Tricia.
Un pensiero che non mi ha mai attraversato la mente. Mark,
il tuo genio  innegabile e quel Third  stato solo un caso malaugurato.
Lo sanno tutti. Me l'ha detto Elizabeth.
Non dovresti parlare di me con Elizabeth Burchell, disse,
in qualche modo rabbonito.
Sei un pensatore originale e brillante, lo rassicur. Io
non sono neanche lontanamente al tuo livello.
Bene, purch tu ne sia consapevole, concluse, sporgendosi
in avanti per attizzare il fuoco.
Lo sono. E le parti del libro che sono riuscita a comprendere
confermano la tua genialit. Vorrei aver capito molto di pi,
cos potremmo parlarne insieme. Potrei aiutarti non solo battendo
a macchina i capitoli. Sai bene che discutevamo di queste
cose. Nelle tue lettere...
Vorrei non avertele mai scritte, la interruppe Mark. Non
fai che tirarle in ballo e rinfacciarmele. Penso che ti importi
pi di quelle lettere che di me. Cosa ci scrivevo, a ogni modo?
Mi sfugge completamente. Vai a prenderle.
Tricia non riusciva a credere che non se ne ricordasse, ma si
arrampic stancamente su per le scale e and a recuperarle
dal cassetto dove le conservava. Sfil il nastro che le teneva insieme,
un nastro rosa che le aveva dato la piccola Rosemary
Burchell il giorno del matrimonio. Non voleva che lui si facesse
beffe del suo sentimentalismo. Eppure era legata a quelle
lettere. Erano la parte migliore di Mark, cos scorrevoli, cos
intense, cos magnificamente scritte.
Scendendo le scale con le lettere sotto il braccio - due anni
di corrispondenza in meticoloso ordine cronologico - sent
che avrebbero fatto breccia nel cuore di Mark. Il vero Mark
era l, in quelle pagine, lo sapeva. Di certo, vedendole, si sarebbe
ricordato di quanto la amava, al di l di tutti i dissidi del vivere
insieme ogni giorno e dell'essere sposati, e di Doug che
piangeva la notte e del fuoco della stufa che mandava fumo e
dell'ennesima cena bruciata o mezza cruda.
Le prese il fascio di lettere senza fare commenti e ne tir
fuori una a caso nel mezzo. Lesse alcune righe e il volto teso si
addolc in un mezzo sorriso. Poi alz lo sguardo e la vide, in
attesa davanti a lui, appesantita dal pancione. No, non avrei
mai dovuto scriverti queste cose, disse, e gett l'intero fascio di lettere nel fuoco.
Tricia fiss attonita le buste annerirsi lungo i bordi e prendere
fuoco. Per un momento non riusc a credere che l'avesse
fatto, poi scoppi a piangere e si lasci cadere carponi a terra,
annaspando con l'attizzatoio tra le fiamme nel tentativo di salvare
ogni frammento possibile. Mark la osserv sconcertato.
Non avrebbero dovuto significare cos tanto per te, le disse,
allontanandola dal fuoco. Adesso vieni, o ti farai male. Farai male al bambino.
Non ti perdoner mai per questo, disse Tricia.
Guard Mark, guard quell'uomo spaventosamente pieno
di s al quale si era legata, il padre di Doug e del bambino che
portava in grembo, la sua unica fonte di sostentamento. Lui
non l'amava, non l'aveva mai amata. Lei lo aveva amato, ma lui
aveva distrutto il suo amore. Aveva bruciato le sue lettere, e lei lo odiava per questo.
...
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CAPITOLO 9.
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...
Gioia: Pat 1952-1957.
...
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...
Quando rientr dall'Italia alla fine dell'estate del 1952, Patty
lasci la camera in affitto e si trasfer in un appartamentino
ammobiliato. Era una gioia avere una cucina e un bagno tutti
per s, come pure un soggiorno e una piccola camera da letto.
Si trovava al piano terra di una casa vittoriana su Mill Road, da
cui poteva raggiungere a piedi sia la scuola che il centro cittadino.
Portava il bucato in lavanderia ma provvedeva di persona
alle pulizie di casa; cominci anche a imparare a cucinare,
cercando di ricreare il cibo italiano con ingredienti inglesi del
tutto inadeguati. Ospitava feste, radunando amici dalle diverse
cerchie che frequentava: amici del canottaggio, del birdwatching,
del coro, colleghi insegnanti, Lorna e i suoi amici della
comunit omosessuale. Con sua grande sorpresa, dopo un
certo imbarazzo iniziale riuscivano sempre a legare bene fra
loro. Le sue feste divennero popolari e la gente cominci a
chiederle quando avrebbe organizzato la prossima. Una delle
sue colleghe dichiar che ammirava Patty perch conosceva
una cos vasta gamma di persone interessanti.
Per l'incoronazione della regina diede una festa che riemp
l'appartamento e trabocc sulle scale. Aveva comprato un televisore
per l'occasione, ma fu talmente impegnata a chiacchierare
con gli amici e a servire stuzzichini che la guard a
malapena. A tarda notte Lorna e Jim, un anziano della RSPB,
la aiutarono a mettere in ordine. Una nuova et elisabettiana,
osserv Jim con aria scettica.
Almeno non c' pi il razionamento, disse Patty strofinando un vassoio.
Chiss a cosa andremo incontro, disse Lorna. Ma  bello
avere una regina invece di un re. Una donna giovane invece di un vecchio.
Non era vecchio, protest Jim. Di mezza et. Troppo
giovane per morire. Il peso della corona lo ha ucciso.
Comunque sia,  bello avere una regina giovane, concluse Patty.
Si associarono a lei con un mormorio di approvazione. Sul
piccolo schermo del televisore la regina era apparsa come una
figurina esile, ma era riuscita a emozionarli quando aveva pronunciato
il giuramento ed era stata incoronata. Non c' nessuna
differenza reale, eppure sembra davvero di entrare in
una nuova era, prosegu Patty.
In quegli anni, Patty si trasform in modo impercettibile
in Pat. Cominci dai birdwatcher e da l pass di festa in festa,
per finire la sua corsa in sala professori. Suonava pi adulto
come diminutivo, e Patty, il nome che le avevano affibbiato
al convitto, non le era mai realmente piaciuto. Sua madre la
chiamava ancora con il nomignolo della sua infanzia, Patsy.
Ligia al suo dovere filiale, andava da sua madre a Twickenham
ogni Natale, e a volte per un giorno o due alla fine dell'estate. I
rapporti fra loro erano formali. Avevano avuto una piccola lite
quando la madre le aveva rivolto qualche domanda ansiosa
circa i suoi progetti matrimoniali. Per Pat era ormai acqua passata.
Inizi a lavorare a una guida di Firenze, destinata ai turisti inglesi
che si recavano per la prima volta nel capoluogo toscano
senza conoscere la sua arte e la sua storia, proprio com'era stato
per lei. La sped all'editore Constable che, con suo grande stupore,
la accett immediatamente e senza apportare alcuna modifica.
Fu pubblicata nella primavera del 1955; non solo, le chiesero
se era disposta a scriverne una simile su Venezia.
Pens di utilizzare l'anticipo ricevuto per il libro per comprare
un appartamento a Cambridge, uno come quello che
aveva preso in affitto, ma che fosse suo. La somma, naturalmente,
non era sufficiente, avrebbe coperto forse la met della
cifra richiesta. Quando si rivolse alla banca per ottenere un
prestito ipotecario, la informarono che non concedevano prestiti
alle donne non sposate. Una societ di credito edilizio le
assicur la sua disponibilit in tal senso, ma solo verso clienti
nubili ultratrentenni che avessero un conto aperto presso di
loro da almeno cinque anni. Pat ne aveva ventisette, cos non
le rest che aprire un libretto di risparmio presso la societ.
L'estate successiva, mentre si trovava a Venezia a fare ricerche
per la sua guida, guard i prezzi delle case e si rese conto che
aveva abbastanza soldi per acquistarne una l. La sola idea le
diede alla testa, persino quando si ricord che i controlli valutari
vanificavano ogni possibilit. Continu ad andare in giro
fantasticando sulle case che avrebbe potuto comprare se solo
le avessero permesso di portare il suo denaro fuori dalla Gran
Bretagna. In quel periodo, il massimo che potevi portare all'estero
era venticinque sterline, appena sufficienti per le spese di mantenimento di un mese.
Lavor alla guida di Venezia in Italia, poi torn a casa. La
sua vita procedeva senza scossoni, finch, inaspettatamente, si innamor.
Bee stava per ultimare il suo dottorato di ricerca in biologia.
Aveva due anni meno di Pat. Si conobbero al coro, e la prima
cosa che colp Pat fu la sua voce incantevole. Le offr la sua
amicizia, la invit alle feste, e scopr che Bee aveva idee originali
e affascinanti. Legarono presto e trascorsero molto tempo
insieme. Pat ci mise pi del necessario per capire che si trattava
di qualcosa di pi di una semplice amicizia. Fu l'estate a farglielo
comprendere. Era in Italia, come al solito, a Venezia per
dare gli ultimi ritocchi alla guida, e poi a Firenze, dove si sentiva
a casa come a Cambridge. Ma quell'estate, per la prima
volta da quando l'aveva visitata, l'Italia non le bastava. Le
mancava Bee. Voleva mostrarle ogni cosa, sapere cosa ne pensava.
Seduta sotto il Perseo del Cellini a osservare il cielo oscurarsi
sopra Palazzo Vecchio e desiderando condividere lo spettacolo
con Bee, si rese conto di colpo che era amore.
Un amore molto diverso da quello che aveva provato per
Mark. Aveva sempre considerato Mark molto superiore a lei,
ma era stato lui a sceglierla e si era sentita privilegiata per questo.
Con Bee era tutta un'altra cosa; era Pat ad averla scelta.
Continu a osservare le finestre del Palazzo, una delle quali
era stata l'ufficio del Machiavelli. Il cielo crepuscolare si rifletteva
nelle vetrate, accendendole di blu intenso contro il pallore
della pietra. Pat non aveva mai considerato l'idea di essere
lesbica, n aveva mai preso l'omosessualit come una questione
personale. Era stato il suo senso di ingiustizia che l'aveva
spinta ad appoggiare la causa di Marjorie, e poi a partecipare
alle riunioni insieme a lei. Non era certa se quel che provava
per Bee avesse anche una componente fisica. A trent'anni, era
ancora molto ingenua e totalmente priva di esperienza in fatto
di sesso. Non aveva idea di cosa provasse Bee; sapeva solo che
lei la ammirava, come lei ammirava Bee. Forse avrebbe fatto
meglio a non dire mai nulla che potesse cambiare la situazione,
visto che non ne era certa. C'erano tante altre cose splendide
al mondo, e la loro amicizia era una di quelle. Forse l'anno
successivo Bee avrebbe accettato che lei le mostrasse
Firenze. Nel frattempo, le vetrate e il cielo si oscurarono all'unisono,
e Pat fu felice perch al mondo c'era anche Bee.
Al suo arrivo a Cambridge trov Bee ad attenderla lungo il
binario. Non avresti dovuto venire fin qui!, disse Pat abbracciandola.
Ho comprato un'automobile, annunci Bee con orgoglio.
Inutile farsi sballottare su un autobus fino in citt se sei stanca e io posso darti un passaggio.
Un'automobile!
S, e ho preso lezioni di guida e superato l'esame.
Questo me l'avevi scritto, ma non avevi parlato di automobili!
Ora che sapeva di amarla, Pat era come intimidita da
Bee, specialmente quando la vide prendere la sua pesante valigia
e dondolarla in aria mentre camminavano lungo il marciapiede.
Sbirci il viso quadrato di Bee con la coda dell'occhio e curv
leggermente le spalle, incapace di trattenere un sorriso.
Cos'hai da sorridere?
 solo che sono contenta di vederti, rispose francamente.
 una fortuna averti incontrata.
 comodo muoversi in automobile. E a me ne serviva una:
ho ottenuto la borsa di studio. Quindi star tutto il tempo a
girare per la campagna a fare le mie ricerche, e una macchina
mi  parso un investimento ragionevole.  usata, ma cammina.
E ora imparerai a guidare anche tu. Bee era traboccante di entusiasmo.
Hai ottenuto la borsa di studio? Il sorriso di Pat si fece ancora
pi ampio.
S,  appena arrivata, rispose con un leggero imbarazzo.
 fantastico. Dopo tutto quel discutere delle donne nel settore
scientifico,  un vero trionfo che tu l'abbia ottenuta.
Bee sorrise.
A Firenze c' un quadro del Botticelli dove la Vergine Maria
ha questo stesso sorriso, disse Pat prima di riuscire a fermarsi.
Sono soddisfatta della borsa di studio quanto lo era lei del
suo bambino, replic Bee.
Ogni fine settimana di quell'autunno, Bee diede lezioni di
guida a Pat. Insieme, esplorarono la campagna intorno a Cambridge.
Osservarono gli uccelli, e Bee mostr a Pat i modelli
di crescita delle siepi che stava studiando. Pat non rivel mai
cosa provava per Bee, sebbene avesse ormai la certezza di volerla
toccare. Chiese a Lorna in via strettamente confidenziale
cos' che facevano le donne, e fu sorpresa e illuminata dalla risposta.
Poi, alla fine di ottobre, Gran Bretagna, Francia e Israele invasero
l'Egitto per riprendersi il Canale di Suez. Cambridge si
riemp di persone che manifestavano contro la guerra, tra cui
Bee e Pat. Una marcia di protesta attravers la citt, inneggiando
e agitando striscioni. Subito dopo, intirizzite dal vento
e dagli eventi, le due amiche tornarono all'appartamento di
Pat. Sentiamo il notiziario, propose Pat. Si accoccolarono
sul divano a bere un t. Appena lo speaker apparve sullo schermo
mettendo in ordine i fogli delle notizie, Bee disse:  gi al
corrente di tutto. Ha letto quel che legger a noi e che noi non
sappiamo ancora. Non ci fu alcuna novit di rilievo, eccetto
che i russi avevano invaso l'Ungheria per porre fine alla rivolta.
E cosa possiamo dire? Siamo spietati quanto loro, comment Pat.
Poi Bee si gir e la strinse forte a s. Pat le restitu l'abbraccio
e si baciarono. Sei sicura, disse, mentre riprendevano
fiato. Sei sicura che  questo che vuoi?
Se lo vuoi anche tu, replic Bee.
S che lo voglio, rispose Pat. Aveva gi baciato qualcuno
prima d'allora, aveva baciato Mark, ma sempre con grande
imbarazzo e timore. Adesso non prov alcun disagio; anzi, si
sent piacevolmente confusa ed eccitata, ma non spaventata.
Si baciarono mentre lo speaker riferiva sui morti a Suez e in
Ungheria, finch Pat si alz per spegnere il televisore e poi andarono in camera da letto.
Era contenta di aver parlato con Lorna, ma presto cap che
non sarebbe stato necessario. Era tutto un conoscersi e toccarsi,
attenta a quel che procurava piacere all'altra. Dopo Pat
fu talmente fiera di aver reso felice Bee che le sue sensazioni
divennero marginali, eppure quel che prov fu importante,
diverso da qualsiasi altra cosa. Pi tardi, nel buio della stanza,
sent Bee piangere. Che ti succede?, le domand.
Sono cos fortunata, rispose Bee.
No, sono io quella fortunata, replic Pat.
Seguirono distrattamente l'evolversi della crisi di Suez e i
terribili eventi in Ungheria. L'intervento degli Stati Uniti e il
rientro delle truppe sembrava accadere in contrappunto allo
svolgersi del loro amore. Ogni interesse di Pat pass in secondo
piano rispetto a Bee. Lo dissero ad alcuni amici, ma degli
altri quasi nessuno azzard ipotesi nel vedere due donne costantemente
insieme. Pat si sentiva appagata, la gioia per la
presenza di Bee raddoppiata dal fatto che ricambiava il suo
amore, e completamente trasformata dall'intensit della soddisfazione
sessuale che condividevano.
La guida di Venezia usc a primavera. Solo in classe Pat riusciva
a concentrarsi esclusivamente su qualcosa che non fosse
Bee. Quando la Gran Bretagna si un a Francia, Germania e
Italia nella nuova Comunit economica europea sottoscrivendo
il Trattato di Roma, Pat ne prese atto solo per quel che la
interessava direttamente: ora avrebbe potuto comprare una
casa in Italia.
Nel giugno del 1957, Pat e Bee attraversarono l'Europa in
macchina, fermandosi a esplorare e a mangiare ovunque volessero.
A Firenze, Pat non riusc a contenere l'entusiasmo nel
voler mostrare a Bee ogni cosa, finch la stessa Bee protest
allegramente, dicendo che non poteva vedere tutto e subito.
Alloggiarono presso la solita pensione di Pat, ma presero una
camera matrimoniale, spiegando alla proprietaria che non avevano
problemi a dormire nello stesso letto. Pat present Bee ai suoi amici fiorentini.
Valutarono case e appartamenti in vendita, un passatempo
gi di per s divertente. Pat avrebbe voluto comprare un appartamento
in cima a una torre del Dodicesimo secolo vicino
Orsanmichele, ma Bee voleva il giardino. Con l'aiuto dell'amica
Sara, che insegnava inglese all'universit, alla fine trovarono
la casa giusta per loro. Era appena a sud dell'Arno, fuori
delle antiche mura cittadine che Mussolini, quel barbaro, aveva
buttato gi. Era poco distante dagli Uffizi, e fornita di acqua
corrente e di un albero di fico. Progettarono di affittarla a studenti
durante l'anno accademico e di abitarci d'estate. Possiamo
piantare del rosmarino, propose Bee. Tutti i loro piani
erano all'insegna del noi, e Pat provava un fremito di gioia
ogni volta che lo sentiva.
Forse posso aiutarvi a trovare studenti, si offr Sara. Quest'anno
potrei approfittarne io. Il mio contratto d'affitto sta
per scadere, ed  una casa deliziosa.
Sarebbe perfetto, disse Pat.
Un giorno videro una famiglia attraversare Ponte Vecchio
mentre il padre leggeva ad alta voce una pagina della guida di
Pat. Bee le diede un colpetto di gomito, e Pat si trov a ricacciare
indietro le lacrime con lo sguardo fisso sul busto del Cellini che si stagliava in mezzo al ponte. Allora i turisti la trovano
davvero utile, disse mentre proseguivano in direzione di
Palazzo Pitti. L'avevo vista sugli scaffali in libreria, ma non
immaginavo che la gente l'avrebbe usata.
Allora perch l'hai scritta?, la punzecchi Bee. Invece 
cos.  un successo. Puoi esserne fiera. Io sono fiera di te.
Pat era raggiante.
L'ultimo giorno in Italia, Pat and da sola al Duomo e s'inginocchi a ringraziare Dio per Bee.
Ti affido la mia gioia, Ges, come mi  stato insegnato da
bambina. Grazie per Bee. Grazie per averla creata, grazie per
avermela fatta incontrare, grazie per avermi resa degna di lei.
Grazie per la nostra casa a Firenze, per la sua borsa di studio,
per il mio lavoro di insegnante. Grazie per le nostre vite, per il
nostro amore. E se non ci sar altro, se in seguito decider che
vuole stare con un uomo, sposarsi e avere dei figli, cos sia. Grazie
per averci concesso questo tempo per stare insieme ed essere
felici, preg. Sent che Dio l'aveva ascoltata e guardava a
lei con benevolenza. Quando si rialz in piedi nella perfetta
armonia del Duomo aveva gli occhi pieni di lacrime di gioia.
...
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...
CAPITOLO 10.
...
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Bambini: Tricia 1952-1961.
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Il secondo bambino di Tricia nacque morto. Il parto fu difficile
come quello di Doug, due giorni di travaglio senza nulla da
mostrare alla fine. Era una femmina. Mark l'aveva fatta battezzare
con il nome Hilary. Tricia stava troppo male per avere
voce in capitolo. Le ci volle molto tempo per riprendersi. Sua
madre venne a prendersi cura di Doug mentre lei era in ospedale
e si trattenne per alcuni mesi anche dopo che fu dimessa.
Tricia si sentiva perennemente esausta. Mangiare e chiacchierare
con Doug era il massimo che riuscisse a fare. Andare in
bagno la lasciava esausta e doveva riposarsi per un'ora. La madre
and a casa in ottobre. Il medico di Tricia le prescrisse
esercizio fisico e un ricostituente. Lentamente recuper le forze.
All'epoca dell'incoronazione della regina, a giugno, Mark si
present a casa con una bottiglia di vino e la pos sulla credenza.
Tricia la vide entrando dalla cucina e, quasi senza pensarci,
la prese e la gett nel caminetto. Un odore intenso e
fruttato di vino rosso riemp subito l'aria, e Tricia rimase a fissare
le schegge di vetro verde sparse su tutta la griglia.
Naturalmente, l'atto di ribellione non serv a nulla. Mark,
entrando in cucina, guard la moglie e la bottiglia in frantumi
con aria paziente. La violenza di Tricia l'aveva fatto passare
dalla parte della ragione, dove lui era l'adulto e lei la bambina.
Tricia guadagn una notte, che scont la settimana successiva
con una riduzione dei soldi per le spese di casa, che Mark trattenne
per ripagare il prezzo della bottiglia.
Tanta meschinit la lasci di sasso. Dov'era l'uomo che aveva
scelto di sposare? Anzi, dov'era finita la normale decenza
umana? Tricia non avrebbe trattato in quel modo nemmeno
un cane. Disse a Mark di essere incinta quasi subito, prima ancora
di averne la certezza, ma il marito non fece domande. Detestava
mentire, ma ormai aveva dato fondo a tutte le sue risorse.
Lo aveva amato, e anche quando aveva smesso di amarlo
aveva cercato di far funzionare il matrimonio, ed ecco a cosa le
era valso. Architett un disperato piano di fuga da sua madre a
Twickenham: un autobus e due treni, e quasi un'intera giornata
di viaggio; di certo non una passeggiata, con un bambino di
tre anni al seguito. Arriv dopo le sei di sera, cogliendo di sorpresa
la madre, che li fece entrare in casa e port subito Doug
a letto. Poi insistette per telefonare alla vicina nel Lincolnshire
che era sempre disposta a portare i suoi messaggi a Mark e Tricia.
Chiss come sar in pena per te, disse componendo il numero.
Qualunque cosa dicesse Tricia, la madre si ostin a considerarlo
un problema passeggero. In tutti i matrimoni si creano
piccoli intoppi, concluse. Mark accett che la moglie si
fermasse fino al weekend; poi sarebbe andato a prenderla. Tricia
ebbe la sensazione che la madre stesse cospirando con lui
per farla sentire di nuovo bambina, una bambina indisciplinata.
Voglio lasciare Doug qui con te e trovare un posto come
insegnante, disse alla madre. Cos potr mandarti i soldi
necessari per il suo mantenimento.
Le donne sposate non possono insegnare!, sbott la madre.
Adesso s, replic Tricia. La legge  cambiata. Oppure, se
non posso insegnare, lavorer come segretaria. Lo sa il cielo se
battere a macchina il libro di Mark mi ha insegnato qualcosa.
Ma la madre non volle sentire ragioni. Il tuo posto  con
tuo marito. So che hai preso male la perdita della bambina, ma
il rimedio migliore  averne un altro il prima possibile. Anch'io
ho perso un bambino prima che nascessi tu.  naturale
che tu ce l'abbia con Mark per averti messa in una situazione
cos dolorosa, ma non  colpa sua, credimi.
Cerc di raccontare alla madre come aveva bruciato le lettere,
la sua meschinit quando aveva trattenuto i soldi per le
spese, ma non riusc ad avere la sua comprensione. Continuava
a non dare peso alle sue rimostranze e a ripetere che tutti i
matrimoni avevano problemi del genere. Quando Tricia pianse,
le disse che era esaurita e le prepar una tazza di Bovril.
Mark arriv in macchina il sabato mattina e Doug fu contento
di vederlo. Tricia era troppo impegnata a vomitare per
accorgersene. Prov a dare la colpa al Bovril, ma sapeva di essere
di nuovo incinta.
Una volta in macchina, mentre Doug correva qui e l sul sedile
posteriore indicando mucche e cavalli con grande eccitazione,
Tricia prov a porre un ultimatum. Dobbiamo trasferirci
in citt. Non posso vivere in un paese dove non c' nulla.
Mi sta facendo impazzire. Non ho mai un adulto con cui parlare.
Sono bloccata l. Non c' nemmeno una biblioteca.
Penser a cercare una casa a Grantham dopo la nascita del
bambino, disse Mark, con l'aria di chi avesse appena fatto
un'enorme concessione.
La bambina nacque nel gennaio del 1954. La chiamarono
Helen Elizabeth, in onore della madre di Tricia e di Elizabeth
Burchell, e forse della nuova regina. L'ordine dei nomi fu stabilito
dietro insistenze di Tricia. Il parto la lasci di nuovo
senza forze, e sua madre venne di nuovo ad assisterla. Doug
era geloso della sorellina e delle attenzioni che la mamma e la
nonna le dedicavano. Aveva imparato a usare il vasino da pi
di un anno, ma cominci a farsela addosso volutamente. Per
Tricia era talmente penoso che scoppiava in lacrime ogni volta
che succedeva. Doveva ancora lavare ogni indumento a mano.
Mark tratt il problema con sonore sculacciate al piccolo,
nonostante il parere contrario della moglie.  troppo piccolo,
ripeteva Tricia. Non capisce.  a causa di Helen. Gli passer presto.
Non hai visto l'espressione che ha sulla faccia? Questa 
pura diavoleria, e lo sta facendo di proposito.
S, certo, ma non ne  consapevole. Anche Tricia era infuriata
con Doug, ma non poteva tollerare che picchiasse un
bambino cos piccolo. Mark, tuttavia, fu irremovibile, e quando
i suoi metodi funzionarono e Doug pose fine alla sua rivolta,
le riusc pi difficile opporsi ancora quando il marito volle punire
un'altra volta il piccolo per aver disubbidito. Una situazione
che sembrava presentarsi sempre pi spesso. Il libro di
Mark era stato rifiutato dopo lunga consultazione, e sebbene
fosse gi in mano a un altro editore, era fonte di rabbia e frustrazione
per il suo autore, che la scaricava su moglie e figlio.
Non colp mai Tricia, non ce n'era bisogno: il sarcasmo era
sempre un'arma sufficiente a ridurla alla disperazione.
A Pasqua andarono a trovare i Burchell a Oxford. A Tricia
non erano mai andati a genio, ma accolse di buon grado quel
diversivo dalla solita routine. Mark aveva bisogno di un consiglio
riguardo al libro. Tricia fu talmente felice di rivedere Oxford
che gli occhi le si riempirono di lacrime quando passarono
davanti a Blackwell's. Port i bambini a fare delle passeggiate,
spingendo la carrozzina di Helen e tenendo stretta la manina
di Doug. Era un periodo di vacanza, ma la citt sembrava brulicare
di studenti che correvano, andavano in bicicletta e ridevano
sotto il sole di primavera. Non facevano caso a Tricia,
nemmeno se li guardava sorridendo; per loro era come invisibile.
Quando era una universitaria, anche lei non avrebbe fatto
caso a una donna con una carrozzina.
La seconda sera Mark usc con i Burchell, lasciando Tricia a
sorvegliare i suoi due figli e i quattro degli ospiti. Il pi piccolo
dei Burchell, Paul, aveva pochi mesi pi di Helen, e quando si
svegli piangendo Tricia non riusc a calmarlo in alcun modo.
Alla fine, sentendo quasi di commettere adulterio, gli offr il
seno. Si tranquillizz subito, come avrebbe fatto Helen. Una
strana intimit da condividere con il figlio di un'altra.
L'anno successivo Tricia ebbe un altro parto di feto morto e
si trasferirono, non per via del suo ultimatum, ma solo perch
Mark aveva trovato un lavoro migliore. Andarono a Woking,
nell'area metropolitana di Londra, in una casa di periferia dotata
di lavatrice. Apparteneva a loro o, come disse Mark, alla
banca. Una camminata lunga, ma fattibile, la separava dalla
biblioteca e dai negozi, e per quanto la casa fosse brutta e
identica a quella dei vicini, e Tricia non l'avrebbe mai scelta, fu
pi felice di stare l che confinata in un paesino nei pressi di
Grantham. Fece amicizia con altre mamme con bambini piccoli
e cominci a frequentare abitualmente la biblioteca, immergendosi
nei libri; pi lunghi erano, meglio era. Lesse
Middlemarch ma lo trov fin troppo penoso quando s'immedesim
in Dorothea e rivide Mark in Casaubon. Leggeva ad alta
voce a Doug, a Helen e a se stessa in maniera compulsiva,
sfruttando ogni minuto libero.
Mark si iscrisse al circolo del golf e lei alla Peace Pledge
Union e al Partito laburista.
Quell'autunno un editore accett il libro di Mark: dopo tutto,
non era pedante come la Chiave di tutte le mitologie di Causabon.
Quella notte Mark buss alla camera da letto della moglie
dopo aver fatto il bagno, ma senza bottiglia di vino. L'atto
sessuale si concluse pi velocemente, cosa che Tricia approv,
e dopo Mark non si scus. Non rimase incinta, e nemmeno il
mese successivo, ma a febbraio non riusc pi a trattenere il cibo
nello stomaco e cap di essere di nuovo nei pasticci.
Nell'estate del 1956 andarono di nuovo dai Burchell. Ogni
discorso di politica verteva su Nasser che aveva nazionalizzato
il Canale di Suez. Elizabeth Burchell lo paragon a Hitler e
Tricia si sent raggelare. Non sarebbe scoppiata un'altra guerra?
Guard Doug, che ora aveva sei anni, giocare serenamente
con i piccoli Burchell, e lo immagin diciottenne, che si allontanava
a passo di marcia per non tornare mai pi. Era gi abbastanza
difficile sopportare le punizioni che Mark gli infliggeva;
pensare a Doug ucciso in battaglia era assolutamente
intollerabile. La Peace Pledge Union inizi una campagna
contro la guerra a mezzo lettere e la sollecit a scrivere anche
lei al suo deputato, implorandolo di tenerne fuori la Gran Bretagna.
Lo fece, e a quanto pare funzion, perch l'intera faccenda
si concluse con una soluzione mediata da Stati Uniti e
ONU. La gente non disse pi che Nasser era spietato come
Hitler. L'Egitto mantenne il controllo sul canale, ma consent
il passaggio a tutti, persino agli israeliani. Durante questo periodo,
Tricia divenne una fedele ascoltatrice dei notiziari radio
della BBC, e anche dopo che Mark ebbe acquistato un piccolo
televisore continu a tenersi aggiornata sentendo la radio in cucina.
In occasione di quel viaggio a Oxford, Mark e i Burchell decisero
di essere ricevuti in seno alla Chiesa cattolica romana.
Appena rientrato a Woking, Mark cominci ad apprendere
gli insegnamenti della dottrina. Tricia si rifiut categoricamente
di seguirlo. Non credeva pi in un Dio amorevole e
nulla di quel che disse Mark riusc a farle cambiare idea. Un
giorno, mentre Mark la rimproverava, si era resa conto che
non solo la trattava come una stupida, ma credeva sinceramente
che lo fosse. La considerava una macchina per fare
bambini, e lei si era quasi convinta di esserlo. A cosa era valso
il suo diploma se tutto quel gran leggere era solo un modo per
sottrarsi a una vita insopportabile?
Nell'ottobre del 1956, durante la crisi ungherese, partor ancora
una volta un feto morto. Era stata incollata alla radio a seguire
gli ultimi sviluppi, le truppe sovietiche pronte a entrare a
Budapest e gli impavidi ungheresi che opponevano una resistenza
pacifica affollando le piazze della capitale. Voleva dare
al bambino un nome ungherese, ma Mark lo chiam Matthew
mentre lei era ancora incosciente e sotto i ferri. Il povero Matthew
nato morto le aveva lacerato in qualche modo l'utero, e
ora andava ricucito. Il dottore non sapeva se avrebbe potuto avere altri bambini.
Due sono di sicuro sufficienti, azzard Tricia con Mark.
Non  una scelta mia o tua.
Sar Dio a decidere, replic il marito, e con questo non le
lasci altra scelta se non rispettare la volont divina. Trov un
qualche conforto nella notizia che i sovietici avevano allentato
la morsa sull'Ungheria e stavano facendo alcune concessioni
alla democrazia, sia l che nel resto dei Paesi della Cortina di
ferro. Sovietici e americani si erano lanciati in una sorta di
competizione alla conquista dello spazio. La BBC fu entusiasta
di presentare le prime immagini del lato oscuro della luna.
Mark fu accolto nella fede cattolica e prese la cosa molto
seriamente. Si ostin perch i bambini ricevessero un'adeguata
istruzione religiosa, e sebbene fossero stati battezzati
dalla Chiesa anglicana, insistette perch il rito fosse ripetuto,
o ripetuto con riserva, poich nessuno aveva la certezza che
i primi battesimi fossero validi. Tricia lasciava che il padre
portasse Doug in chiesa, ma di solito teneva Helen a casa con
lei.  troppo piccola per resistere fino alla fine della Messa,
diceva, e Mark ne convenne. Doug, che aveva appena cominciato
a frequentare la scuola, diceva che la chiesa era noiosa,
ma solo a Tricia. Era cauto nei rapporti con il padre, sebbene
fosse pi propenso a cedere alla rabbia o alla ribellione che alla paura.
Proprio quando la vita di Tricia a Woking cominciava a stabilizzarsi
in qualcosa di tollerabile, Mark port a casa una bottiglia
di vino. Il suo libro era stato pubblicato e stava riscuotendo
una certa attenzione, o almeno cos disse. Tricia sopport le
sue attenzioni e naturalmente rimase di nuovo incinta. Il suo
medico si mostr preoccupato e le disse di non affaticarsi, ma
il riposo era una condizione impossibile. Bisognava accompagnare
e andare a prendere Doug a scuola, e Helen era una
bimba di tre anni estremamente vivace. Era sicura che questo
bambino sarebbe morto come gli ultimi due, invece, con sua
grande sorpresa, sopravvisse. Lo chiamarono George Ludwig.
Tricia si oppose alla scelta di Ludwig, ma il suo fu solo un
fiacco tentativo. Sua madre torn a stare da lei per aiutarla
con il neonato, ma Tricia la trov meno efficiente del solito.
Sembrava pi assente, meno sicura di s. Continuava a scordare
i nomi delle cose. Quando Tricia chiese spiegazioni, le
disse che doveva farsi cambiare la prescrizione delle pillole
per la pressione perch la rendevano sbadata.
Ha solo cinquantotto anni, disse Tricia al marito dopo la
partenza della madre. Non  possibile che si stia gi rimbambendo, vero?
Non ha mai brillato per intelligenza, non ne sentir la mancanza,
fu la risposta di Mark. Era tutto preso dalla stesura di
un altro libro, e dava per scontato che Tricia lo avrebbe battuto
a macchina, capitolo per capitolo, e poi daccapo con le correzioni.
Georgie era un bambino irrequieto, pi dei fratelli.
Non si alimentava bene, e la madre era costretta a dargli il biberon
perch mantenesse il suo peso.
Tricia si rivolse al comprensivo dottore per avere informazioni
riguardo alle cinture maltusiane. Il medico rise e le spieg
che esistevano dei contraccettivi, e che bastava prescriverli,
ma non c'era niente che potesse assumere all'insaputa di suo
marito. Sopport un'altra gravidanza che si concluse con un
parto di feto morto, e un'altra che vide la nascita di una bambina,
Catherine Marian, nata nel novembre del 1959. Quando
la madre di Tricia venne ad assisterla dopo l'ultimo parto, non
ci fu alcun dubbio che stesse perdendo la memoria.
Il dottore disse a Mark che stava mettendo a rischio la vita
di Tricia insistendo nel farle sostenere altre gravidanze. Malgrado
ci, Mark prosegu nel suo intento e Tricia mise al mondo
un altro feto morto nell'autunno del 1960. Nell'estate del
1961 il medico le prescrisse la nuova pillola anticoncezionale.
Tricia disse a Mark che si trattava di un ricostituente e lui le
credette. L'epopea dei parti era finita.
...
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...
CAPITOLO 11.
...
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...
Reale: Pat 1957-1964.
...
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...
Il curatore editoriale di Pat le chiese se fosse disposta a scrivere
una guida di Roma. Trov la lettera sullo zerbino rientrando
a casa in una fredda sera di novembre. Accese entrambe le
resistenze della stufa elettrica e si sedette l accanto, sfilandosi
solo un guanto per aprire la busta. Il gatto tigrato, Dante, si alz
e and a strusciarsi contro le caviglie prima di lasciarsi cadere
ai suoi piedi nell'alone di calore della stufa.
Roma era il logico passo successivo dopo Firenze e Venezia,
era scritto nella lettera. Le guide si vendevano molto bene, e
l'editrice Constable era certamente interessata a pubblicare
nuove edizioni aggiornate come lei aveva suggerito. Non vedevano
alcuna ragione per cui i volumi non potessero rimanere
in stampa nel lungo termine, aggiornati all'occorrenza di
tanto in tanto. Si rendevano conto che Roma non era stata costruita
in un giorno (ah ah) e che la stesura le avrebbe richiesto
del tempo, ma si auguravano che avrebbe iniziato a pianificare
il lavoro da consegnare a settembre del 1958 in vista
della pubblicazione nella primavera del 1959, oppure a settembre
1959 per la pubblicazione nella primavera del 1960.
Seguiva l'offerta: una somma pari al triplo del compenso corrisposto
per le altre guide.
Pat stava ancora fissando incredula la lettera quando Bee
entr in casa e accese di colpo la luce, facendola trasalire.
Cos'hai?, le chiese Bee preoccupata. And a sedersi accanto
a lei sul divano e le pass il braccio intorno alle spalle.
Niente. Vogliono che scriva una guida su Roma. Pat si abbandon
contro il cappotto di lana grezza di Bee.
Sembra il logico passo successivo, osserv Bee.
Lo hanno detto anche loro.  solo che... Roma  talmente
immensa! Potrei scrivere tre guide lunghe come quella di Venezia
e ne avrei appena grattato la superficie. E poi non la conosco
bene. Richiederebbe tanto lavoro. E abbiamo appena
comprato casa qui a Firenze. Ma... Esit e alz lo sguardo sul
volto attento e perspicace di Bee. La verit  che l'unica volta
che sono stata a Roma ero cos infelice. Avevo appena rotto
con Mark. Anche se  stato durante quel viaggio che ho scoperto
l'Italia, tutti i siti romani sono legati a ricordi intrisi di malinconia.
Bee la strinse forte a s. Allora ci torneremo insieme per crearne di nuovi.
Pat sent le lacrime bruciarle gli occhi. Certo, hai ragione.
E tu devi affrontare le tue paure invece di farti mettere con
le spalle al muro. Alla fine non serve a nulla.
Dir loro che ho bisogno di due anni, disse rigirando la
lettera fra le mani. L'altra questione  l'anticipo. Una somma
sufficiente per comprare una casa a Cambridge, o in campagna
se preferisci, dove potremmo coltivare qualcosa.
Non concedono ipoteche alle donne non sposate, le ricord Bee.
Niente ipoteca: pagandola interamente, come abbiamo fatto
in Italia. Raddrizz la lettera. Le altre guide si vendono
bene, sto accumulando royalty. Pensano di stampare nuove
edizioni appena questa sar esaurita.
Bee si accigli. Sai, se avessimo una casa vicino a Cambridge
potremmo vivere con quel che guadagno pi le tue royalty.
Potresti scrivere le tue guide in minor tempo, se non avessi da insegnare.
Ma io amo insegnare, replic Pat.
Oh, va bene. Era solo un'idea. Meglio cominciare a cenare,
se vogliamo mangiare un boccone prima del concerto.
Bee si sfil il cappotto e lo appese al gancio vicino alla porta;
poi, senza guardare, allung la mano per farsi dare quello di Pat.
Mentre affettava il porro, Pat pens a quel che le aveva detto
Bee circa l'affrontare le sue paure. Ci sono cose che amo
dell'insegnamento, ma non mancherebbero di certo i vantaggi
se potessi dedicarmi alle guide a tempo pieno, disse mentre
faceva scivolare le rondelle di verdura nella padella, dove iniziarono
subito a sfrigolare nell'olio d'oliva.
Non so se mi terranno qui alla fine della borsa di studio.
Mi piacerebbe restare a Cambridge, ma una carriera da ricercatrice
la vedo difficile.
Specialmente per una donna, comment Pat rimestando
il porro. L'acqua sta bollendo.
Bee butt gli spaghetti nella pentola. Se fosse possibile,
preferirei restare qui.
Pat continu a fissare il contenuto della padella. Il fatto 
che ho paura. Non paura di dove ti porter il lavoro o cose simili,
ma di fare piani insieme, di intrecciare le nostre vite, e
poi tu vorrai avere dei bambini e ti troverai un uomo da sposare
e mi lascerai sola.
Bee lasci cadere una grossa manciata di funghi appena
sciacquati nella padella del porro e poggi il capo sulla spalla
di Pat. Non aveva tagliato i funghi, ma Pat non fece commenti.
S che voglio dei bambini, disse dopo un istante. Ma
voglio te, la nostra vita, non ho intenzione di andare a vivere
con un uomo.
Continuo a pensare che un giorno ti sveglierai e vorrai qualcosa
di pi reale, disse Pat senza girarsi, continuando a rimestare
nella padella.
Questo  reale, replic Bee. Vorrei che una di noi fosse un
uomo, cos potremmo sposarci e renderlo reale anche per il resto
del mondo. Per i nostri amici, per tua madre, per la mia famiglia.
Ma per me questo  reale. E non intendo rinunciarvi.
Passami il bacon, o gli spaghetti diventeranno una pappa,
disse Pat con voce resa rauca dall'emozione.
Acquistarono un cottage del Diciassettesimo secolo a Harston,
a circa nove chilometri da Cambridge. Comprendeva una
striscia di terra lunga e sottile - secondo lo schema sassone di
divisione dei campi - che si estendeva a partire dalla strada: solo
un piccolo giardino fiorito sul davanti, poi il terreno continuava
ad allungarsi dietro alla casa. In fondo all'appezzamento
c'era un frutteto, dove Bee cominci subito a innestare alberi
di mele. Abitavano l durante l'anno accademico e passavano le
estati a Firenze, pagando gli studenti di Bee perch si prendessero
cura del giardino in loro assenza. Ci perdiamo sempre il
meglio del raccolto, si rammaricava Bee. Ma accompagnava
Pat in Italia e la seguiva nelle visite ai siti, lamentandosi di rado.
A Harston avevano due gatti, galline e un alveare da cui Bee
raccoglieva il miele. Non pungerebbero mai te, disse Pat massaggiandosi la mano colpita.
Mi riconoscono come una di loro, rise Bee.
...
NOTA: In lingua inglese Bee significa appunto Ape. FINE NOTA.
...
La verit  che fai movimenti troppo rapidi e le spaventi.
Davano feste a Harston ma, pi spesso di quanto non facessero
prima, partecipavano a quelle di altri a Cambridge per
poi rientrare a casa in macchina. Frequentavano ancora gruppi
eterogenei di persone. Ora che la Comunit europea consentiva
libero accesso all'istruzione in tutti i Paesi membri
c'erano pi italiani a Cambridge, e presto divennero un altro
filo nella rete di amicizie di Pat. Non so mai chi incontrer
alle tue feste, disse la direttrice scolastica di Pat alla festa per
il primo raccolto di mele.
Spero che sia un bene, replic Pat. Non le pesava che il
personale della scuola sapesse di lei e di Bee ora che potevano
essere economicamente indipendenti senza bisogno del suo
lavoro di insegnante. Le piaceva insegnare, ma ancor di pi sapere
che era libera di rinunciarvi. Le piaceva seguire le ragazze,
vederle aprirsi alla letteratura proprio come aveva fatto lei.
Programm il piano di lavoro in modo da incoraggiare questo
processo. Nessuno della scuola le aveva mai fatto domande
sulla sua relazione con Bee: due amiche che condividevano un
alloggio era un evento abbastanza comune da non richiedere
ulteriori spiegazioni. Erano conosciute come coppia dalla comunit
omosessuale, e anche da alcuni degli amici birdwatcher di pi larghe vedute.
Pat inizi a fare ricerche per la guida di Roma subito dopo il
trasferimento a Harston. Le ci vollero due estati per completare
il lavoro. Andare a Roma con Bee addolc i tristi ricordi
della sua prima visita in compagnia di Marjorie, e alla fine sent
di amare Roma almeno quanto Venezia, seppure mai quanto
Firenze. Roma  costruita su strati e strati di storia, disse
a Bee. Firenze  tutta d'un pezzo, ed  questo che amo di lei.
Tutto combacia alla perfezione.
L'editrice Constable present la guida di Roma con un rinfresco
a base di vino e formaggi a Londra, nel marzo del 1960.
Pat si torment per decidere cosa indossare, e alla fine scelse
un abito nero da cocktail ornato con una moneta romana a
ciondolo che Bee aveva comprato per lei nella capitale italiana.
Si fece acconciare i capelli, nonostante il parrucchiere si
lamentasse che erano troppo corti per poterli mettere in piega.
Bee indoss un completo formale. (Nessuno si accorger
di me!, aveva insistito). Poche persone sapevano che P.A.
Cowan fosse una donna, e il fatto attir l'attenzione. Pat fu
intervistata dal Times. Il mio desiderio era che ci fossero guide
migliori, perch la prima volta che sono venuta in Italia
non sapevo niente di niente e ho dovuto scoprire tutto da sola.
Volevo delle guide per la gente comune, con descrizioni dei
luoghi da visitare e suggerimenti su dove mangiare, disse.
La foto di Pat era granulosa, ma Bee la ritagli dal giornale e
la incoll su un album di ricordi. La madre di Pat telefon tutta
eccitata per dire che l'aveva vista.
Due settimane dopo, a Pasqua, Pat and a Twickenham a trovare
la madre. Bee era impegnata con degli innesti, cos part da
sola. La mamma fu contenta di vederla. Avresti dovuto avvisarmi
di questa visita!, le disse.
L'ho fatto, protest inutilmente Pat. Durante il fine settimana
Pat not segnali sempre pi frequenti che la madre stesse
perdendo la memoria. Si era completamente dimenticata
dell'intervista apparsa sul Times. Continuava a non trovare le
parole. La camera da letto di Pat era sotto uno strato di polvere:
evidentemente si era dimenticata di pulirla. Sbirciando
dalla porta della vecchia stanza di Oswald vide che nulla era
stato cambiato. Pat rientr a casa profondamente turbata e si confid con Bee.
Per il momento se la cava bene, ma se dovesse peggiorare?
Come far?
Dovremo portarla qui, rispose Bee, e storse subito la bocca.
Oh, so che l'idea non piace n a te n a me, ma non rester
altro da fare se la situazione degenera.
E che ne sar dell'Italia?, chiese Pat.
Forse non degenerer, rispose Bee. Ma tu sei l'unica persona
che le  rimasta e io sono l'unica figlia femmina, e i nostri
genitori ci vedono come due donne single, perci siamo le
uniche che dovranno farsi carico dei loro problemi in vecchiaia.
I genitori di Bee allevavano pecore a Penrith. Pat li trovava
abbastanza simpatici, ma anche noiosi. Le loro conversazioni
sembravano vertere esclusivamente sulle malattie degli ovini
e sulle nuove tosatrici automatiche, argomenti ovviamente pi
interessanti per Bee che per lei.
Mia madre non  vecchia. Compir sessantanni quest'anno.
Per ora potremmo procurarle un aiuto. Una persona che vada
a controllare se mangia e magari dia una pulita alla casa. Una
che le faccia un po' di compagnia. Non le fa bene stare tanto
tempo da sola. Potremmo pagarla noi se tua madre non pu permetterselo.
Quando la seconda moglie di mio nonno cominci a
dare segni di demenza senile, fu un processo lungo e lento.
Pat inizi a scrivere una guida su Pompei e Napoli. In quell'anno,
il 1961, Bee si vide assegnare l'incarico di docente a
tempo indeterminato presso il New College. Hanno un computer
fantastico, disse a Pat. Occupa un'intera stanza, ma 
straordinariamente attendibile. Lo usiamo per memorizzare dati e confrontare campioni.  favoloso.
Bene, disse Pat.
E poi  talmente veloce, continu Bee. Tutte le facolt
dovrebbero averne uno.
Pi avanti, in una splendida giornata di maggio del 1962,
Bee rientr a casa dal lavoro con un'idea sbalorditiva.
Hai mai sentito parlare di inseminazione artificiale?, chiese a Pat.
Solo quando ti stavi occupando di conigli, l'anno in cui ti ho
conosciuta, rispose Pat. Cos', un ritorno agli animali? Pensavo
avessi dato il tuo cuore alle piante.
L'ho dato a te, disse Bee, e la baci. Negli Stati Uniti hanno
praticato con successo l'inseminazione artificiale sugli
umani. L  legale, anche se i figli vengono considerati illegittimi.
La stanno sperimentando in Scozia sulle coppie sterili.
Pat impieg un momento per trarre la giusta conclusione.
Quindi noi potremmo...
Le lesbiche di tutto il mondo saranno cos felici quando sar
una tecnica utilizzabile ovunque, conferm Bee. Ma tu hai
trentaquattro anni e io trentadue, perci non abbiamo tempo
da perdere.
E dove prenderemo lo sperma?
Troveremo un donatore. Sempre lo stesso. Cos i nostri figli
saranno fratelli. Si abbracciarono eccitate all'idea.
E a chi potremmo chiedere una cosa del genere?, domand
Pat, trovando da sola la risposta. A uno dei nostri amici
omosessuali?
Esattamente, rispose Bee. Alan lo farebbe, e anche Piers.
Ma da quel che so, ci servirebbe qualcuno che conosca la procedura,
e per ora la stanno applicando solo alle coppie sterili.
E se andassimo negli Stati Uniti?, sugger Pat. Anche se,
pur non considerando la spesa, gli Stati Uniti sembrano un posto
orribile. Il fallito tentativo di invasione dalla Baia dei Porci
veniva citato ogni sera nel notiziario, e la repressione attuata dal
movimento maccartista era di una violenza spaventosa.
Credo che sarebbe anche peggio... voglio dire, l solleverebbero
ancor pi questioni in fatto di identit, e a quanto pare
la praticano solo nei casi di probabile sterilit del marito.
Forse potremmo trovare un professionista che la stia sperimentando
sugli animali. Non ci sar poi tanta differenza.
Suppongo di no, disse Pat, leggermente disgustata all'idea
di farsi operare da un veterinario.
Bee scoppi a ridere notando la sua espressione. Siamo
tutti mammiferi! Poi sorrise. Intendiamo davvero farlo, se
possiamo? Tu lo desideri realmente?
Prender un periodo di aspettativa. Naturalmente tu dovrai
continuare a lavorare. Sar meraviglioso. Immagina come
sar bello fargli conoscere il mondo! Insegnargli il birdwatching
e Shakespeare, gli innesti tra peri e meli, Botticelli e Bach!
Non  cos semplice. Agli occhi della scuola e del college,
noi avremmo avuto dei figli illegittimi. Ne sarebbero sconvolti.
Verrebbe vista come una grave depravazione morale.
Una lieve depravazione morale, a dir tanto, mormor Pat
come faceva sempre quando sentiva quell'espressione.
Forse  meglio che tu dia le dimissioni e io non dica niente
al college. Se calcoliamo bene i tempi, potrei partorire durante
le vacanze estive, e non lo verranno mai a sapere.
Sono biologi, Bee! Certo che se ne accorgeranno!
Bee rise, scuotendo la testa. Sono botanici. Non sanno
nulla in fatto di riproduzione dei mammiferi. E non sono interessati
a conoscere i misteri della riproduzione umana. Mi
apprezzano perch mi impegno e faccio un buon lavoro e seguo
sempre le loro istruzioni, e perch insegno agli studenti
del primo anno come fare gli innesti e non ho problemi a
sporcarmi le mani. Le macchie di tintura usata per la colorazione
delle cellule erano una costante sulle mani di Bee, al
punto che Pat le considerava parte integrante della sua pelle.
Non faranno domande se non dir nulla, ma se parler saranno
costretti a mandarmi via. Tu ami l'insegnamento, e
puoi ottenere un incarico ovunque. Per la ricerca biologica 
un altro discorso. E non potremmo vivere tutti e quattro solo
con i proventi delle tue guide e il ricavato della vendita di uova e miele.
Tutti e quattro, ripet Pat con gli occhi lucidi. Pensi davvero che potremmo farlo?
Vedr cosa si pu fare, rispose Bee.
Un mese dopo erano sul punto di partire per l'Italia quando
Bee rinunci a trovare un modo per realizzare il loro sogno.
Ogni possibilit legittima fu subito bloccata. Nessun medico
avrebbe prescritto l'inseminazione artificiale per due donne
single, in Gran Bretagna come negli Stati Uniti. In Italia, dove
Bee ipotizzava che una somma in contanti avrebbe convinto
chi di dovere a inserirle nella lista di attesa, la tecnica non era
nemmeno contemplata. In pi, nessuno dei veterinari di sua
conoscenza che la praticavano abitualmente sulle vacche era
disposto a sperimentarla sugli umani. Non voglio rinunciare,
ma sembrerebbe pi facile farlo alla vecchia maniera, disse
Bee mentre stavano cenando.
Io non ho mai..., esit Pat, lo sguardo fisso sul piatto. Intendo
dire con un uomo.
Nemmeno con Mark quando eravate fidanzati?, domand Bee.
Oh, ero talmente ingenua allora, e Mark era molto religioso.
Sono convinta che nessuno dei due sapesse davvero cosa
stesse facendo. Ci siamo a malapena baciati. Non avevo idea
di come facesse la gente, e tuttora sono alquanto confusa su
quel che succede fra un uomo e una donna. Immagino che sia
pi o meno la stessa cosa, solo che l'uomo infila dentro il suo
coso quando sta per raggiungere l'orgasmo.
Bee distolse lo sguardo. Non  affatto la stessa cosa, disse.
Ho avuto delle esperienze spiacevoli quando sono stata evacuata.
Il padre della famiglia presso cui alloggiavo venne nella
mia stanza. E continu a farlo.
Pensi che sia per questo che sei diventata lesbica?, chiese Pat
Bee si accigli, poi addent deliberatamente una carota,
masticando con energia. Non credo, rispose posando la forchetta.
Fu disgustoso, e lui era un uomo orribile. Mi fece promettere
di non dire nulla a sua moglie, perch ero stata io a
tentarlo ed era tutta colpa mia. Ci misi parecchio tempo a rendermi
conto che il mio comportamento nei giorni in cui veniva
nella mia stanza non era diverso da quelli in cui non si faceva
vedere. Ma non era il sesso a essere spaventoso. La cosa
peggiore era il senso di colpa e tutto il resto, non l'atto in s.
Non  stato poi cos significativo. Dire che  per questo che
ora sono lesbica significherebbe dargli troppa importanza.
Quell'uomo  stato solo... una cosa che mi  successa. Come
se fossi stata sorpresa dalla pioggia, buscandomi un raffreddore.
Sarebbe ridicolo dire che  il motivo per cui ti amo. Ti avrei
amata comunque, non importa cosa sia accaduto prima.
Lo penso anch'io, disse Pat. Qualunque cosa sia accaduta
prima, ci saremmo trovate. Pos la mano su quella di Bee.
Pensi di farcela a subire di nuovo quell'esperienza, pur di avere un bambino?
Penso di s, rispose Bee con una nota di incertezza. E tu?
Immagino di s, disse Pat. Pensi che dovremmo cercare
qualcuno in Italia o aspettiamo fino all'autunno, quando torniamo a casa?
Oh, aspettiamo di tornare a casa!, rispose subito Bee. Gli
uomini italiani si considerano un dono di Dio per le donne e
persino il pi gentile dei nostri amici fiorentini, di fronte alla
nostra richiesta, vedrebbe confermate tutte le sue convinzioni
sulle lesbiche, e cio che in realt anelano a un maschio.
Pat rabbrivid.
Pensavo un'altra cosa... Forse potresti chiederlo a Donald.
Bee prese di nuovo la forchetta.
Donald? Tuo fratello Donald?
In quel caso avrei un vero legame di parentela con il tuo bambino, disse Bee.
Se solo Oswald non fosse rimasto ucciso..., aggiunse Pat,
scorgendo subito i vantaggi persi.  biologicamente ingiusto
essere strutturate in modo tale da non poter avere un figlio
l'una dall'altra nel modo che pi desideriamo.
A volte penso che avrei dovuto nascere uomo, comment Bee.
Non ti vorrei affatto diversa da come sei. Non saresti tu, se fossi un uomo.
Vorresti essere un uomo, se potessi cambiare?
Beh, s, suppongo di s. Pat esit. Mi pagherebbero di
pi e tutto sarebbe estremamente facile: ottenere un prestito
e un lavoro, e venire rispettata senza fare grandi sforzi. Ma sono contenta di quel che sono.
Anch'io, si associ Bee.
...
.
...
CAPITOLO 7.
...
.
...
Feudalesimo: Tricia 1963-1966.
...
.
...
Nell'autunno del 1963 Tricia aveva quattro figli, dai tredici ai
tre anni. Sebbene non fosse mai stata lontana da loro se non
quando era in ospedale a partorire, le riusciva difficile capire
come fosse arrivata a trovarsi in quella situazione. Erano persone,
e lo erano diventate senza che lei se ne accorgesse, mentre
era impegolata tra l'educare i piccoli all'uso del vasino, le
nausee mattutine e l'implacabile scontento di suo marito.
Doug aveva tredici anni. Frequentava la scuola secondaria
di Woking, dove finiva spesso nei pasticci per via del suo atteggiamento
bellicoso e di una propensione alla zuffa. Tricia
temeva che stesse diventando un bullo. Una cosa era certa:
spesso doveva impedirgli di tiranneggiare gli altri bambini.
Mark tiranneggiava Doug, e Doug scaricava la sua rabbia sugli
altri. Tendeva a proteggere la madre contro il padre, e spesso
Tricia doveva impedirgli di peggiorare le cose. Era preoccupata
per lui, per i guai in cui avrebbe potuto cacciarsi, per l'adulto
che sarebbe diventato.
Helen aveva nove anni. Il padre aveva un debole per lei e la
viziava. Tricia si sorprese ad approfittarne, a usare Helen per
chiedere favori al marito, una visita alla nonna, un nuovo giradischi,
le luci per l'albero di Natale. Non le piaceva vedere la
sua bambina blandire il padre con le moine, ma con Mark le
moine funzionavano sempre. Helen era graziosa. Aveva i capelli
biondi come Tricia, ma folti e spessi come quelli del padre,
i lineamenti regolari. Fin dalla prima infanzia era stata oggetto
di smancerie e di ammirazione da parte di estranei. Tricia
temeva di viziarla, e che altri la viziassero.
George, sei anni, aveva appena iniziato la scuola. Ogni cosa
lo metteva in ansia: detestava essere lasciato davanti al cancello
della scuola, aveva paura del buio, piangeva quando i cani abbaiavano
e quando il padre urlava. Tricia avrebbe voluto dargli
un lumino da notte, ma il marito glielo proib. Trov un compromesso
spostando i ragazzi nella stanza sul davanti, illuminata
da un lampione esterno, e permettendo loro di lasciare
una fessura fra le tende. Sebbene non lo desse a vedere, George
era il suo favorito, perch si aggrappava a lei ed era affettuoso.
A tre anni, Cathy era una bimbetta vivace che amava trotterellare
ovunque, non importa quanto fosse d'intralcio alla madre.
Passavano il tempo al parco, in biblioteca e alle riunioni.
Alla Peace Pledge Union era subentrata la Campagna per il disarmo
nucleare. Tricia desiderava partecipare alla Marcia di
Aldermaston in protesta contro i siti missilistici americani su
suolo inglese, ma Mark glielo aveva proibito. Ci nonostante,
non aveva idea di cosa facesse la moglie durante la giornata, e
le riunioni che il CDN teneva di giorno erano frequentate da
altre madri con bambini che si alternavano nel sorvegliare i
pi piccoli. Cathy era un tipo molto socievole e amava giocare
con gli altri bambini mentre Tricia firmava petizioni, o addirittura
ne abbozzava la stesura iniziale prima di metterle in
circolazione. Erano indirizzate ai russi e ai francesi, agli americani
cos come agli inglesi. L'obiettivo della CDN era niente
meno che il disarmo nucleare totale e una nuova era di pace
mondiale. L'abilit di Tricia come dattilografa fu benaccetta.
Cominci a farsi degli amici e a sentirsi utile.
Il 22 novembre rientr a casa dopo aver battuto a macchina
petizioni per tutto il pomeriggio. Cenarono tutti e sei insieme,
come voleva Mark. In cucina Tricia aveva fatto qualche passo
avanti grazie alla pratica e alla disponibilit di ingredienti migliori,
ma era sempre cauta. Quella sera mangiarono costolette
di maiale con salsa di mele e pur di patate. Mark si lament
per la carne, come al solito troppo cotta. Tricia aveva il terrore
del maiale poco cotto.
Cera una bottiglia di vino sulla credenza. Tricia sospir quando
la vide, ma senza pi alcun timore. L'atto in s rimaneva
spiacevole, e le scuse di Mark penose, ma finch prendeva ogni
giorno la pillola non c'era il rischio di una gravidanza.
Dopo la cena, port Cathy a letto alle sei, George alle sette e
Helen alle otto. Doug aveva il permesso di restare alzato fino alla
fine del notiziario delle nove. Cos, seduti sul divano davanti
al televisore, padre, madre e figlio vennero a sapere che il presidente
americano John F. Kennedy era stato assassinato a Dallas.
Si ritiene che la bomba fosse nascosta tra i fiori ammassati
sotto il tavolo del banchetto, lesse lo speaker, visibilmente
scosso. Il presidente e la signora Kennedy sono morti all'istante,
insieme al governatore del Texas e..., Tricia guard Mark
che stava seguendo il notiziario con gli occhi sgranati.
Chi pu aver fatto una cosa simile?, gli chiese.
I russi?, azzard Mark. I cubani?
So che la CIA ha organizzato un golpe a Cuba lo scorso
maggio, come aveva fatto in Guatemala qualche anno fa, ma
di certo non sarebbe capace di fare una cosa del genere. La
televisione mostr il vicepresidente, Johnson, mentre prestava giuramento.
Ha fatto uccidere Castro, perch non dovrebbe tentare di
uccidere Kennedy?, osserv Mark. Ma non dovrebbe essere
cos facile piazzare una bomba a un ricevimento nel Texas. Un
cubano non passerebbe inosservato, e nemmeno un russo.
Bobby Kennedy apparve sullo schermo e dichiar fermamente
che avrebbe condotto un'indagine approfondita e che
chiunque fosse il responsabile avrebbe pagato.
Non sembra corretto che il fratello del presidente sia uno
dei capi, comment Doug.
Non  uno dei capi.  il ministro della giustizia, disse Mark.
Cosa fa un ministro della giustizia?, chiese il figlio.
Mark esit.  responsabile delle decisioni di carattere legale,
rispose in tono incerto.
Allora  uno dei capi, ribad Doug. Il fatto che il fratello
del presidente sia uno dei capi mi fa pensare al feudalesimo.
Non  questo il momento, ora che Kennedy  stato appena
ucciso, lo apostrof Mark. Comunque sia, dovresti gi essere a letto.
Doug diede a Tricia il bacio della buonanotte e sal al piano
di sopra. Tra cinque minuti vengo a rimboccarti le coperte, gli disse la madre.
Dovresti smetterla di coccolarlo, la rimprover Mark, mentre
la scena della strage veniva riproposta sullo schermo in bianco e nero.
L'indomani, nell'ufficio della CDN, si parl solo dell'assassinio.
Alcuni erano piuttosto ben informati. Ci sono un sacco
di latinoamericani in Texas, disse Sylvia. Un cubano non
avrebbe difficolt a spacciarsi per un cameriere e portare una
bomba sul vassoio.
Tim, un veterano della Grande Guerra mutilato di una gamba,
non era d'accordo. Penso si tratti di una questione interna.
Se fossero stati i russi, o persino i cubani, avrebbe avuto
un seguito.  stato ucciso il presidente, ma non c' stato alcun attacco.
Gli americani non possono credere di poter fare ci che
vogliono in qualsiasi parte del mondo senza rendersi impopolari,
disse Tricia. A volte  stato un bene, come impedirci di
attaccare l'Egitto per la questione di Suez, ma tutto questo appoggiare
colpi di Stato in vari Paesi solo perch non ti piacciono
i loro governi? Era destinato a finire male.
Concordo!, disse Sylvia. Hanno quell'odiosa Commissione
per le attivit antiamericane e stanno interferendo in Vietnam.
Forse questo gli far aprire gli occhi.
Beh, sar il tempo a dirlo, quando assisteremo alle conseguenze,
disse Tim. A proposito, abbiamo diffuso quella petizione
per il Vietnam? Consiglieri militari un corno!.
S, ho provveduto venerd, rispose Tricia. Pensi davvero
che succeder qualcos'altro?
Se fosse per i russi, s, disse Tim. Di certo avrebbero preparato
un attacco per distruggere l'America ancora scossa e
turbata.  stata proclamata una giornata di lutto nazionale,
scuole chiuse e anche il resto. Se i comunisti potessero contare
su un appoggio reale ci sarebbero azioni di protesta e sollevazioni.
Oppure, se non dispongono di questo genere di cose
perch i loro leader sono stati tutti imprigionati o eliminati,
potremmo aspettarci un attacco militare.
Una guerra?, chiese Sylvia, rabbrividendo all'idea.
Tricia gett uno sguardo al simbolo della pace sulla parete.
Sembra pi vicina che mai. La guerra che porr fine a ogni
cosa. Ieri sera stavo rimboccando le coperte a mio figlio e mi
sono chiesta se avremmo mai visto la luce del mattino.
Sylvia la strinse a s.  quel che penso ogni sera!
Nessun attacco fece seguito all'assassinio. Le cose andarono
avanti, e a far notizia fu il proposito di Johnson di collocare altri
missili in Gran Bretagna e di inviare nuove truppe in Vietnam.
Poi a febbraio, con grande stupore generale, le indagini
di Bobby Kennedy sulla morte del fratello trovarono le prove
di una implicazione di Johnson nell'acquisto dell'esplosivo. Le
prove non erano affatto conclusive, e la gente aveva opinioni
radicalmente diverse sull'argomento. Alcuni pensavano che
Bobby Kennedy stesse cercando di screditare Johnson, e altri
erano altrettanto sicuri che Johnson fosse il reale omicida.
Cui bono, comment Mark, come se avesse sempre sospettato
il vicepresidente di aver attirato il presidente a Dallas
per poterlo eliminare e prendere il suo posto.
Furono avanzate richieste di impeachment, ma senza conseguenze.
Johnson, schiacciato dallo scandalo, rifiut di ricandidarsi.
Bobby Kennedy, affiancato dai figli del fratello, annunci
la propria candidatura per le elezioni del 1964. Non c'era
dubbio che sarebbe stato eletto.
Feudalesimo, comment Doug sottovoce.
Ho sempre pensato che Johnson fosse un tipo particolare,
disse Sylvia. Non una persona di cui fidarsi. Sono contenta
che non spetti pi a lui premere il bottone.
A quanto pare non gli bastava fomentare colpi di stato all'estero
e ne hanno creato uno in patria, disse Tim scuotendo
la testa. Pensate che Bobby sar un po' pi ragionevole sulla
faccenda dei missili?
Mio figlio dice che siamo tornati al feudalesimo, disse Tricia.
Per il fatto che Bobby  il fratello di JFK.
Risero, ma con un certo imbarazzo. In un certo senso  vero, ammise Sylvia.
Non c' niente di male ad avere una famiglia in politica.
Pensiamo che le imprese familiari siano una cosa positiva. Se
sentite di un figlio che eredita l'attivit del padre, o di un dottore
che ha due figli medici, direste che  magnifico, disse Tim.
 diverso quando c' di mezzo il potere, obiett Sylvia.
Tim alz le mani.  diverso.
Nell'autunno del 1964, Cathy fu ammessa alla scuola materna.
Una sera, dopo aver messo a letto i figli, Tricia accenn
a Mark che avrebbe potuto riprendere l'insegnamento, magari part time o come supplente.
Quel che guadagno basta per mantenere la famiglia, ribatt Mark.
Naturalmente, ma un piccolo extra non sarebbe male. Potremmo
permetterci un'automobile nuova, o far battere a macchina
il tuo libro da una professionista. Pi che altro sarebbe
un passatempo per me, ora che i bambini sono cresciuti.
Mark acconsent a malincuore, e Tricia cominci a lavorare
come supplente, sostituendo i colleghi in malattia, a volte solo
per un giorno o due, altre per alcune settimane. Nel frattempo
continuava a fare volontariato presso l'ufficio della CDN, e riusciva
anche a far visita a sua madre una volta a settimana. Ci
voleva poco pi di un'ora da Woking a Twickenham, a seconda
delle coincidenze. La mamma di Tricia era sempre pi confusa.
Tricia le faceva la spesa e le pulizie di casa. A volte sentiva
che la cosa pi importante da fare era sedersi e parlare con
lei. Se le domandava cosa avesse fatto nei giorni precedenti, la
madre non lo sapeva, ma riuscivano a tenere vere e proprie
conversazioni sull'infanzia di Tricia, o sulla sua. I ricordi dei
tempi passati erano nitidi come sempre. A volte per Tricia era
un vero divertimento ascoltare le storie che le raccontava: come
aveva conosciuto suo padre, episodi del suo lavoro come
bambinaia. Altre volte le portava i nipotini, che finivano per
annoiarsi, ma la madre non ricordava pi i loro nomi.
Bobby Kennedy fu puntualmente eletto al posto del fratello,
e le elezioni inglesi a primavera portarono alla ribalta un governo
laburista progressista. Tricia e Mark non si confrontarono
sul voto elettorale. Lei non voleva vedere confermata la
sua paura che il marito avesse votato per il partito conservatore.
Il nuovo libro di Mark usc e fu accolto bene. Mark fece visita
ai Burchell e torn a casa molto compiaciuto di s. C' la
possibilit che mi venga offerta una cattedra presso una nuova
universit, per il prossimo anno, disse a Tricia.
Dove?, gli chiese, sentendosi mancare al pensiero di trasferirsi
di nuovo, e poco prima che Doug prendesse il diploma.
Lancaster, rispose Mark.
Per Tricia non era altro che una stazione lontana con nessun
treno che andava nella direzione che lei desiderava.  cos
lontana, disse.
Sciocchezze. Pensavo saresti stata contenta. Non hai mai
sopportato Woking. E poi lontana da cosa? Saremo tutti l.
Sono contenta, conferm. Non poteva dire lontana dai
miei amici o dal mio lavoro di volontariato perch lui ne era
all'oscuro. Ma  lontana da mia madre. Sai bene che sta diventando...
 solo una vecchia rompiscatole, la interruppe Mark.
Tu la coccoli. Coccoli chiunque.
Se arriver il momento in cui non potr cavarsela da sola,
dovremo tenerla con noi. A Lancaster, se  l che andremo.
E i miei genitori?
I genitori di Mark godevano di ottima salute e continuavano
a guardare Tricia dall'alto in basso. Se ne avessero bisogno,
ospiteremo anche loro, ovviamente, rispose.
Beh, per ora le cose non stanno cos, tagli corto Mark.
Lancaster. Un lavoro vero per me. Cerca di abituarti all'idea,
concluse, e usc dalla stanza con passo furioso.
Tricia stava tremando. Aveva bisogno di sapere quando sarebbero
partiti e se avesse gi provveduto alla scuola per i
bambini. Avrebbe mandato Helen a strappare informazioni al
padre. Lancaster. Ricordava molto bene la stazione in stile baronale,
un castello vittoriano e il piccolo convoglio per Barrow-in-Furness,
e l'amabilit con cui l'avevano accolta. La
gente del nord era cordiale. Forse sarebbe andato tutto bene.
Forse l avrebbe trovato un lavoro come si deve.
...
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CAPITOLO 13.
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Se il mondo ci sar ancora: Pat 1962-1963.
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Non dovettero aspettare di tornare dall'Italia per trovare qualcuno.
La Constable pens di realizzare nuove edizioni aggiornate
delle guide di Firenze e di Venezia, questa volta osando
con le immagini a colori. Affidarono l'incarico a un giovane fotografo
e lo spedirono in Italia. Si chiamava Michael Jacobs e
stava appena cominciando a farsi un nome. Vide questo lavoro
come un'opportunit per acquistare notoriet e ulteriori collaborazioni
con le riviste; e anche, disse, per cogliere l'occasione
di fotografare cose splendide. Era la prima volta che lasciava il
suolo inglese. Alloggi nella loro casa di Firenze. Non avevano
mai ospitato qualcuno per la notte e dovettero comprargli un
cuscino. A Pat piaceva Michael, le piaceva cosa riusciva a fare
con la macchina fotografica, le piaceva il suo entusiasmo per Firenze,
e per Venezia, quando ci andarono. Si sdrai sui ciottoli,
incurante di sporcarsi i vestiti, pur di scattare una foto di San
Marco. Inoltre, era perfettamente consapevole della natura della
loro relazione: trattava Pat e Bee come una coppia senza mostrare
alcun imbarazzo, e senza cercare, come la gente faceva
spesso, di vedere in una di loro l'uomo e nell'altra la donna.
A Palazzo Pitti, mentre cercava l'angolazione migliore per
immortalare l'affresco di Lorenzo de' Medici che accoglie a
Firenze le muse esuli, Michael si gir di colpo verso Pat con gli
occhi pieni di lacrime. Ti fa capire che erano persone come
tante, persone accese di entusiasmo per l'arte e per la creativit,
e amavano condividerle con chi aveva la stessa passione.
S, disse Pat accennando all'affresco successivo, con Lorenzo
che indicava il giovane Michelangelo. Questo lo chiamo
Godiamoci un Rinascimento.
Vorrei che la gente lo pensasse adesso, replic Michael.
Voglio dire, va di moda mostrarsi cinici e disincantati verso
ogni cosa, ma quando noto la passione che avevano queste
persone del Rinascimento, quella lucidit nel... nel fare le cose
con amore, le invidio.
 quel che ho sempre provato qui, disse Pat. La prima
cosa che mi ha affascinato, specialmente a Firenze. Per questo
ho voluto metterlo per iscritto, spiegarlo alla gente. Non sono
una storica dell'arte. Anzi, non sono affatto un'esperta di storia.
Sono laureata in inglese. Ma sono venuta qui e ho reagito
positivamente alla bellezza, e ho voluto saperne di pi.
Verso la fine delle due settimane di soggiorno, Pat e Bee si
sedettero a discutere su Michael. Era mattino presto e si accomodarono
intorno al tavolo di ferro battuto sotto il patio,
mangiando del pessimo pane sciapo fiorentino con gustosa
mozzarella fresca e miele estratto da Bee.
Sembra perfetto sotto molti aspetti, inizi Bee. La mia
unica perplessit  sul suo aspetto poco attraente.
Anche noi non siamo niente di speciale, obiett Pat.
Appunto, ribatt Bee. Speravo potesse offrire una marcia
in pi ai nostri bambini. Ma  intelligente e creativo, e non ha
problemi genetici: i suoi genitori sono in vita, e i nonni sono
morti sotto i bombardamenti tedeschi... niente di ereditario!
Pat rise. Spero di no!
Senza dubbio  ebreo, ma non penso faccia qualche differenza.
Pensando all'Olocausto, lo vedrei come un elemento positivo,
disse Pat.
Quindi non ci rimane che chiederglielo, concluse Bee.
Affrontare l'argomento fu pi difficile di quanto pensassero.
Cercarono l'approccio giusto per tutto il giorno, senza successo,
e alla fine Bee arriv dritta al punto mentre cenavano
alla trattoria Bordino. Vogliamo avere dei bambini e ci chiedevamo
se tu potessi aiutarci.
Michael si strozz con la sua pasta al tartufo. Pat gli batt la
mano sulla schiena. Appena ebbe ripreso fiato, il giovane
guard prima l'una poi l'altra delle sue ospiti. Ne sono profondamente
lusingato ma... cosa avete in mente?
Per ovvi problemi di struttura biologica non possiamo avere
figli l'una dall'altra, ma vogliamo dei bambini, rispose Pat.
Abbiamo bisogno di un uomo disposto a cooperare e a non
fare storie in seguito. E ci piacerebbe che fosse lo stesso uomo,
cos i bambini sarebbero realmente fratelli.
Michael ingoll una lunga sorsata di vino rosso. E quale
sarebbe il mio ruolo? Semplice donatore di sperma?
Beh, ci auguriamo che tu continui a essere nostro amico.
Potresti essere una specie di zio per i bambini. Ma noi saremmo
i genitori, tenne a precisare Bee.
Aspettarono in silenzio che il cameriere portasse via i piatti
della pasta. Non so come dirlo, cominci Michael, ma avete
mai... Non fin la frase.
Io s, Pat no, rispose Bee. Senti, se non vuoi non c' alcun
problema. Troveremo qualcuno. Mi rendo conto che abbiamo
qualche anno pi di te e che ti proponiamo una relazione
alquanto singolare. Ma piaci a entrambe. Se vuoi rifletterci,
o vuoi rifiutare subito, nessun rancore.
Certo che voglio rifletterci, sono tante le cose da considerare,
disse Michael. Ce la farete... intendo economicamente?
S, disse Pat. L'abbiamo pianificato nel lungo termine,
non preoccuparti. Non ti chiederemo nulla, se non un po' del
tuo tempo.
E materiale genetico, aggiunse Bee.
Michael fece una risatina nervosa.  la proposta pi strana
che mi sia mai stata fatta.
Finirono la cena, la bottiglia di vino che Michael e Bee si
erano divisi, e tornarono a casa continuando a discutere sulla
faccenda.
Una volta rientrati, andarono tutti e tre nella stanza dove
dormivano sempre Pat e Bee, con le persiane chiuse per difendere
la loro intimit ma i vetri aperti per godere della brezza.
Potrebbe non andare a buon fine la prima volta, fece presente
Bee. A volte la gente ci prova per anni.
Potrei venire a Cambridge, se  necessario, si offr Michael
sfilandosi i calzini.
Ci auguriamo che tu venga a trovarci in ogni caso, replic
Pat. Vogliamo vedere tutte le fotografie, non solo quelle che
finiranno sulla guida.
Fu strano e imbarazzante dividere il letto con una terza persona.
Pat si sentiva timida e impacciata.
Non so se stanotte riuscir a farlo con tutte e due, disse
Michael con un certo imbarazzo.
Prova prima tu, disse Bee a Pat posandole la mano sul braccio.
Per me  meglio aspettare fino a novembre o dicembre,
cos avr il bambino durante le vacanze estive.
Parli come se fosse tutto sotto controllo e senza possibilit
di errore, disse Pat.
 strano, ma ne sono convinta, pur sapendo che le cose
non stanno cos, rise Bee. Bene, siamo tutte e due in fase di
ovulazione. Ci sono buone probabilit.
Perder sangue?, chiese Pat.
Forse, disse Bee. Ma forse no, l'apertura dell'imene si 
allargata a poco a poco, ogni volta che facevamo l'amore.
 talmente bizzarro! La cosa pi strana che abbia mai fatto,
disse Michael.  stato carino da parte vostra chiederlo a me,
ma voglio ricordarvi che lo trovo estremamente singolare.
Le mani di Michael erano meno delicate di quelle di Bee, ma
la sua compagna era comunque l, con lei. Il pene di Michael le
diede una sensazione strana, e avrebbe voluto esaminarlo meglio;
l'ultima volta che ne aveva visto uno era stato sulla spiaggia,
quando era solo una bambina e faceva il bagno insieme a
suo fratello. Lo sent come un piccolo animale dal naso umido e
schiacciato. La sensazione di averlo dentro di s fu insolita ma
non spiacevole, totalmente diversa dalle dita. Il peso di Michael
sul suo corpo mentre ondeggiava avanti e indietro fu la cosa
meno familiare. Era cos contenta che ci fosse anche Bee.
Dopo l'atto si sent bagnata e appiccicosa, ma non and subito
a lavarsi per timore di eliminare tutto lo sperma. Non ci
furono perdite di sangue.
Il giorno dopo Michael torn a Londra, ma prima presero
accordi per la fine di ottobre, quando Michael sarebbe stato
loro ospite per un weekend a Cambridge.
Di l a due settimane Pat cominci a svegliarsi con la nausea
e ad avvertire un senso di gonfiore ai seni. Alcune donne restano
incinte la prima volta che fanno l'amore, disse a Bee.
S'impegn nella revisione delle guide, ma l'eccitazione le toglieva
quasi il respiro. Contava mentalmente i mesi. Il bambino
sarebbe nato a maggio, e la Pasqua era alta, perci doveva
lasciare l'insegnamento prima di Natale. Mangiava frutta fresca,
verdura e pesce, che le risultava pi digeribile della carne.
Si rec a Napoli e inizi le ricerche per una nuova guida che
intendeva scrivere a primavera, dopo aver lasciato la scuola
ma prima della nascita del bambino.
L'ultimo giorno a Firenze, prima di tornare in Inghilterra per
il nuovo anno accademico, Pat and da sola al Duomo per ringraziare
il Signore. La maggior parte delle chiese erano aperte ai
visitatori, con una piccola sezione riservata alla preghiera. Alzandosi
dall'inginocchiatoio, not una lapide sulla parete vicina
con un volto scolpito a lei familiare. Era la tomba di Marsilio
Ficino, il traduttore di Platone, il bibliotecario della Libreria
Laurenziana, il tutore di Lorenzo de' Medici, una delle figure di
spicco nella Firenze del Rinascimento. Se sar un maschietto,
lo chiamer come Ficino, promise solennemente.
Tornarono in Inghilterra per il nuovo anno accademico. Bee
ebbe il suo bel daffare tra ricerca e insegnamento, e nel tempo libero
era impegnata a scrivere articoli per le riviste di settore. Pat
si fece visitare dal suo anziano dottore, che conferm la sua gravidanza.
Ha intenzione di sposarsi, Miss Cowan?, le chiese.
No. Le cost un notevole sforzo non addolcire quella
particella negativa, ma ci riusc.
 contenta di questa gravidanza?, continu il dottore.
L'aborto era illegale ma possibile, questo lo sapeva. S, molto
contenta. Desideravamo questo bambino.
Il dottore la guard bruscamente e scosse la testa. Allora
occorrer fissare appuntamenti mensili con l'ostetrica e scegliere
l'ospedale per la nascita. Le consiglio il Mill Road Maternity
Hospital. A maggio, ha detto? Le prescriver anche
una dieta mirata. E fra un mese circa potr iniziare il corso di
preparazione al parto. Nel frattempo, cerchi di fare un po' di
esercizio. Il nuoto sarebbe l'ideale.
Incontr la direttrice scolastica e le diede il preavviso per
dopo Natale. Se mai vorrai tornare, saremo felici di riaverti
qui, le disse la direttrice. Ti avremmo vivamente incoraggiato
a presentare domanda per il posto di Capo dipartimento
per l'anno prossimo, quando Miss Martin andr in pensione.
Alla fine di ottobre, Michael and a trovarle come stabilito.
Ho detto a mia madre che venivo a fotografare Cambridge
nella speranza di ottenere un incarico da un giornale, cos ho
portato le macchine fotografiche, disse.
Non  il periodo migliore dell'anno per il giardino, disse
Bee. Soffiava un vento gelido che strappava le foglie alla betulla
e al salice posti ai lati del cancello.
Nemmeno per la politica, disse Michael.
La politica?, ripet Pat. Ormai non seguiva pi i notiziari.
Quel che stava accadendo dentro di lei la assorbiva al punto
che riusciva appena a tener dietro alla correzione dei compiti.
Inoltre, la settimana prima erano arrivate le bozze delle nuove
edizioni ed era stata sommersa dal lavoro.
Gli americani e i russi si contendono Cuba, le spieg Michael
quando si rese conto che non sapeva assolutamente di
cosa stesse parlando. Pensavo che il mondo intero seguisse la
vicenda con il fiato sospeso.
 solo una dimostrazione di forza, disse Bee. Di sicuro
faranno marcia indietro.
Dura aspettare un bambino in un mondo cos pericoloso,
disse Pat stringendosi il ventre.
Michael la guard. Aspetti davvero un bambino?
S.
Quella sera Michael volle vedere il notiziario. Tutto sembrava
un incubo. Fu un sollievo andare a letto, seppure in un
letto carico di tensione, dove Michael faceva l'amore con Bee.
Pat si sentiva inutile e a disagio, ma rimase, ricordando quanto
era stata di conforto per lei la presenza di Bee. Subito dopo,
Michael and a dormire nella stanza degli ospiti, mentre Pat e
Bee si rannicchiavano una vicina all'altra come facevano ogni
notte. Immagina vederli crescere insieme, sussurr Bee, la
mano posata sul ventre di Pat dove aveva appena sentito il bambino
muoversi.
Se i russi e gli americani ci lasceranno un mondo dove farli
crescere, replic Pat.
Il mattino dopo fu chiaro che non avevano questa intenzione.
Durante la notte c'era stato quel che la BBC defin un limitato
scambio nucleare. Kennedy e Kruscev, a quanto pareva,
stavano negoziando.
Ah, adesso si mettono a negoziare!, esclam Bee. Perch
non farlo ieri, prima di ammazzare tutta quella gente?
Pat non riusciva a capire. I russi avevano bombardato Miami
dalle loro basi cubane e gli americani avevano reagito attaccando
Kiev da una base in Turchia. Cosa comporta questo?,
domand Pat.
Non saprei, disse Michael. Pioggia radioattiva. Avvelenamento
da radiazioni. E forse sar l'Armageddon che tutti
stiamo aspettando. Non pu finire qui. Devo andare dai miei
genitori.
Grazie per essere venuto. Se il mondo ci sar ancora, ti faremo
sapere se dovrai tornare il mese prossimo. Naturalmente,
sei libero di venire a trovarci quando vuoi, anche solo per
una visita. Pat lo abbracci.
Bee accompagn Michael alla stazione in macchina e Pat
rest a lavare i piatti in cucina, ascoltando la radio. Centinaia
di migliaia di persone erano morte a Miami, ma sembrava che
la pioggia radioattiva si fosse spostata Sull'Atlantico invece di
inquinare il resto degli Stati Uniti. Pat non conosceva bene
l'ubicazione di Miami, cos consult un vecchio atlante Penguin
di Bee. Florida. Sulla costa. Vicino a Cuba, in realt. La
Gran Bretagna era preparata alla guerra, annunci la BBC.
Nell'eventualit di un attacco nucleare, i cittadini dovevano
cercare riparo. Dove, si domand Pat, in cantina? Ripens ai
rifugi antiaerei durante i bombardamenti. Il mondo era talmente
bello e fragile. Non dovevano metterlo a repentaglio in
quel modo.
Quando pens alle bombe che cadevano sulla citt, non vide
Kiev o Miami, e nemmeno Cambridge, ma Firenze. Lacrime
amare le bruciarono gli occhi mentre vedeva Firenze sparire
in un lampo di luce o, ancora peggio, trasformata in un
deserto saturo di radiazioni mortali, tutta la sua arte ridotta in
briciole e dimenticata. Se non fosse stato colpito direttamente,
il Perseo del Cellini sarebbe durato nel tempo, e anche il
David di Michelangelo. Marmi e bronzi sarebbero sopravvissuti,
ma chi li avrebbe pi ammirati e compreso la loro grandezza?
Voleva tanto mostrare Firenze al suo bambino, e a
quello di Bee, e alle generazioni future.
All'improvviso ebbe paura per suo figlio. Le radiazioni mortali
stavano gi filtrando dal cielo luminoso? Al suo rientro Bee
riusc a dissipare almeno quel timore. Ci vorranno giorni e
giorni prima che arrivino qui. E se le condizioni atmosferiche
glielo impediscono, potrebbero non arrivare mai. Basta piangere,
non serve a nulla. Bee la prese tra le braccia e la cull.
Sono gli ormoni, disse Pat tirando su col naso. Pensavo
a Firenze...
Io continuo a pensare a tutta quella gente a Miami e a Kiev.
Quanti morti. Come dieci bombardamenti aerei tedeschi nello
stesso tempo. Uomini! Avresti detto che Hiroshima era bastata
a far capire a tutti quanto fosse terribile quell'arma. Come
hanno potuto usarla? Come?
Alle sei in punto fu comunicato che Kennedy e Kruscev
avevano ceduto alle pressioni del Segretario generale delle
Nazioni Unite e avrebbero siglato la pace. I russi avrebbero ritirato
i missili da Cuba, e gli americani dalla Turchia. Erano
costernati per la perdita di vite umane.
Costernati!, sbruff Bee.
L'immagine registrata di Kennedy parl loro dallo schermo.
Il volto appariva provato e segnato dal pianto, di dieci anni pi
vecchio dell'ultima volta che lo aveva visto. Direi che si sente
abbastanza colpevole, osserv Pat.
Per quel che serve.
Il mondo ha sfiorato l'orlo della rovina, disse Kennedy.
Abbiamo fatto un passo indietro dal baratro.
Pu il mondo tornare alla normalit dopo una cosa del genere?,
si domand Pat.  possibile? La gente parlava sempre
della Bomba, con la lettera maiuscola, come se lanciarne una
equivalesse a lanciarle tutte. La fine del mondo.
Fu incredibile come si fece presto a tornare alla normalit.
La questione cubana fu archiviata come l'ennesimo incidente.
Ma Pat non riusc pi a farsi assorbire totalmente da se stessa
e dalla famiglia. Continu ad ascoltare la radio e a seguire i notiziari
televisivi. Insieme a Bee, ricominci a partecipare alle
manifestazioni pacifiste. Lasci l'insegnamento a Natale, e Michael
torn a Cambridge perch Bee non era ancora rimasta
incinta. Questa volta funzion. Pat inizi la stesura della guida
di Napoli. Ogni volta che pensava a Pompei la vedeva come
una metafora del mondo moderno, dove la popolazione viveva
la sua vita ignara della presenza di un vulcano pronto a
esplodere.
A maggio Pat ebbe le doglie. La madre venne ad assisterla,
confusa ma piena di storie sul parto e sui neonati. Non faceva
che domandarle chi era il padre e dove fosse, poi dimenticava
di averglielo chiesto e tornava alla carica. Pat avrebbe desiderato
che Bee fosse presente ma era al quinto mese di gestazione
e non era in condizioni di assistere al parto. Dopo sei ore di
travaglio il medico ritenne opportuno praticare il taglio cesareo.
Un parto naturale sarebbe letale per lei e per il bambino,
le comunic senza lasciare spazio a obiezioni.
Quando Pat si svegli dall'anestesia aveva una lunga incisione
sull'addome. Si trovava in una corsia piena di donne.
C'era un pulsante sul tavolino accanto al letto. Lo premette, e
dopo un po' arriv un'infermiera. Dove il mio bambino?,
domand con voce rotta. L'infermiera le avvicin un bicchiere
d'acqua alle labbra e Pat ne bevve con gratitudine. Poi la donna
and a informarsi e alla fine torn spingendo una culla di
vimini. Conteneva un beb addormentato, pi piccolo di quanto
Pat avesse mai immaginato potesse essere un neonato, con
il visetto grinzoso e una massa di capelli neri. Non  bellissima?,
disse con tenerezza l'infermiera, sollevando la piccola
dormiente avvolta in una coperta.
 minuscola!
Tre chili e cento, perfettamente nella media, la rassicur,
posando la neonata sul seno della mamma. Pat la cinse
con un braccio, sussultando appena sent i punti di sutura tirare.
Abbass lo sguardo su quel faccino e la am all'istante e senza riserve.
Che nome vuole darle?, chiese l'infermiera. Per ora abbiamo
segnato neonata Cowan, perch sua madre non lo sapeva.
Florence Beatrice, rispose Pat, e appena lo disse gli occhi
le si riempirono di lacrime. Posso ricevere visite qui?
Sua madre e la sua amica sono in sala d'attesa. Non hanno ancora visto la piccola.
La prego, le faccia entrare, se  possibile, insistette Pat.
Va bene, ma solo per un minuto. Poi potranno tornare nell'orario di visita.
Pat rimase a letto con la piccola addormentata sul petto e
gli occhi incollati sulla porta, in attesa di mostrare a Bee la loro bambina.
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CAPITOLO 14.
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La mistica della femminilit: Tricia 1966-1968.
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In prossimit della partenza per Lancaster, Sylvia le regal una
copia del saggio di Betty Friedan, La mistica della femminilit.
Tricia alz gli occhi al cielo. Liberazione delle donne?
Le donne hanno bisogno di emanciparsi almeno quanto gli schiavi, replic Sylvia.
Emanciparsi da cosa?
Da salari bassi, dai figli, dalla cucina e dalle pretese dei mariti.
Non vuoi mettere a frutto la tua laurea?
Si trasferirono. Mark voleva una casa fuori da Lancaster, ma
Tricia insistette perch i bambini avessero la possibilit di andare
a scuola a piedi. A sedici anni, Doug aveva appena finito
la scuola dell'obbligo e avrebbe proseguito gli studi fino al diploma.
Helen, dodici anni, avrebbe frequentato la scuola secondaria
femminile. Entrambi gli istituti si trovavano in citt.
Solo la scuola primaria per i due figli pi piccoli era reperibile
anche nei paesi della campagna.
I pi grandi possono prendere l'autobus, protest Mark.
Se andiamo a vivere in campagna dovr imparare a guidare.
Non rester confinata in un luogo sperduto com' stato per Grantham.
Io non voglio prendere l'autobus, disse Helen.
Mark non volle discutere oltre, ma qualche giorno pi tardi
annunci che aveva acquistato una casa vittoriana nella periferia sud della citt.
Con una popolazione di cinquantamila abitanti, Lancaster
si qualificava a malapena come citt agli occhi di Tricia. Anche
se includevi Morecambe, la decadente cittadina di mare
pi a ovest, la cifra era insufficiente. La stessa Lancaster era in
larga misura una cittadina del Diciottesimo secolo, come una
decadente versione nordica di Bath. Alcuni degli edifici pi
belli erano in condizioni pietose. Aveva un mercato coperto
ben fornito di formaggi di fattoria, carne fresca e verdure, un
supermercato Fine Fare, un punto vendita Marks and Spencer,
e diversi ottimi negozi che vendevano pane fresco. La nuova
universit sorgeva in un'area verde tre miglia a sud della
citt, che guardava con una certa apprensione a quel che la
presenza di un ateneo avrebbe comportato.
La casa acquistata da Mark era ubicata in modo da rendergli
agevole raggiungere il campus in macchina. Aveva quattro
piani, anche se il piano terra era per il momento a malapena
abitabile. Rendere la casa accogliente fu una vera impresa,
nella quale Tricia si gett a capofitto. Doug si appassion ai lavori
di pittura e di falegnameria e, con sua grande sorpresa,
anche Tricia. Per una volta si sent vicina al suo problematico
primogenito, mentre lavoravano fianco a fianco nel tinteggiare
e arredare le stanze. Anche George, nove anni, volle dare il
proprio contributo, seguendo le istruzioni e prendendo esempio
dal fratello maggiore. Helen dichiar che l'intera faccenda
le dava la nausea e si dedic a lunghe passeggiate esplorative
per la citt. La piccola Cathy, sei anni, mescolava le tinte per le
pareti e levigava i bordi di legno. Lei e Doug si scontravano
spesso sui colori: entrambi avevano delle idee ben precise in proposito.
Tricia permise a ciascuno dei figli di scegliere il colore per la
propria camera; per il cesto, lasci la scelta a Doug. Mark, tutto
preso dal suo nuovo ufficio presso l'universit, non sembrava
interessarsene. La prima volta che not le pareti rivestite in
terracotta della cucina fece per parlare, ma poi ci ripens. Raramente
Tricia lo aveva visto desistere da una battaglia, e vedendolo
uscire in silenzio dalla stanza non riusc a trattenere
un sorriso. Amava la sua grande cucina in terracotta. Dispose
tutto il vasellame su mensole aperte, lasciando spazio per gli
oggetti di sua madre. Una battaglia che avrebbe combattuto
un altro giorno e forse, come questa, l'avrebbe vinta agendo
per prima e senza chiedere il permesso.
Stava tirando fuori i libri dagli scatoloni per allinearli sulle
mensole quando le capit fra le mani La mistica della femminilit.
Cominci a scorrerne le pagine e non riusc pi a posarlo.
Leggendo, trov difficile non giudicarsi severamente.
Come aveva potuto sopportare tanto per cos lungo tempo?
And in citt a cercare la biblioteca per procurarsi altri libri
sull'argomento. La trov facilmente, un affascinante palazzo
in stile vittoriano accanto al vecchio municipio, ora diventato
museo. Entrambi affacciavano su Market Square, uno spiazzo
deprimente con dei maleodoranti bagni pubblici al centro. La
biblioteca aveva un piccolo atrio con una bacheca piena di avvisi.
Vide la locandina del Mikado e quella di una mostra d'arte,
annunci per lezioni di pianoforte e chitarra, per assistenza
computer, per riunioni della CDN e del Partito socialista operaio.
Annot gli orari delle riunioni della CDN e i numeri di
telefono per le lezioni di musica. Forse a Helen sarebbe piaciuto suonare uno strumento.
L'interno della biblioteca era confortevole e vecchio stile. Si
iscrisse subito e ricevette il benvenuto nella citt da parte della
giovane bibliotecaria. Il catalogo era ben fornito di autori di
narrativa, ma scarso nel genere di libri che Tricia stava cercando.
Ripieg su Il secondo sesso di Simone de Beauvoir e
Una stanza tutta per s di Virginia Woolf, oltre alla sua solita pila di romanzi.
Helen non era interessata a prendere lezioni di piano, ma
George s. Doug accolse con entusiasmo l'idea di imparare a
suonare la chitarra. Si stava anche facendo crescere i capelli, e
suo padre non perdeva occasione per esprimere apertamente
il suo disgusto. Tricia non li trovava cos male.
Era tardi per mettere su un giardino, e Tricia non sapeva
nulla di giardinaggio. Prese un libro in prestito dalla biblioteca
e tent di coinvolgere i figli. Helen accett volentieri e la aiut
a piantare dei bulbi. George si prese il compito di tosare il prato.
Quell'estate fecero un sacco di picnic in giardino, ma non
quando Mark era a casa, perch detestava mangiare all'aperto
e sosteneva che fosse un'usanza barbara.
A settembre tutti e quattro i ragazzi iniziarono a frequentare
la loro nuova scuola. Mark cominci a tenere lezioni all'universit
e Tricia a insegnare come supplente, riempiendo
qui e l i vuoti lasciati dai colleghi. Cominci anche a prendere
lezioni di guida, senza dirlo a nessuno. Doug ebbe problemi
con la scuola: pretendevano che si tagliasse i capelli, e Tricia
dovette insistere per convincerlo. Li tagli, ma solo fino a sfiorare
il colletto, la lunghezza massima che la scuola gli permetteva.
A ottobre Tricia affront l'esame di guida e non lo pass,
si era dimenticata di segnalare prima di inserirsi in una rotatoria.
Fece un altro tentativo agli inizi di dicembre e lo super.
Diede l'annuncio all'intera famiglia riunita per la cena della
domenica. Doug si congratul con lei, pieno di entusiasmo.
Mark fu chiaramente colto alla sprovvista, ma borbott un
brava a denti stretti dopo che i figli ebbero espresso la loro soddisfazione.
Il fine settimana successivo, Tricia e Doug andarono a prendere
la nonna a Twickenham in treno perch passasse il Natale
con loro. I lavori al piano terra erano a buon punto, e una
camera da letto con bagno e le pareti lilla e grigio tortora era
pronta ad accogliere l'ospite. Ti piace, nonna?, le chiese Cathy.
La donna si guard intorno con aria confusa.
 molto bella, grazie, tesoro, disse. Quella notte Tricia si
svegli sentendo la madre trafficare al piano di sotto. Quando
scese, la trov vicino al lavello.
Oh, eccoti, Patsy. Mi sono alzata per andare in bagno e non
riuscivo a capire dove mi trovassi, spieg la madre. Credo che ora andr a casa.
Tricia prov una stretta al cuore. Sei nella mia casa di Lancaster,
e credo sarebbe una buona idea se tu ti fermassi qui per la
notte. Ora ti faccio vedere dov' la tua camera, e il tuo bagno.
Tutti i figli erano ormai abbastanza grandi per capire che la
nonna non ricordava le cose. George lo trovava divertente. Gli
altri cercavano di fare del loro meglio per aiutarla. Doug aveva
poca pazienza, ma nessuno come lui riusciva a riportare la
nonna nella sua stanza. Aveva un modo gentile di passarle un
braccio intorno alle spalle. Tricia si domand se la madre non
rivedesse il marito in suo nipote. Ogni volta che vedeva Doug
assumeva un'espressione rilassata. Ricordi quando  nato Doug?, le chiese una sera.
Patsy, parli come se pensassi che c' qualcosa che non va
nella mia memoria, rispose la madre. Lo ricordo perfettamente.
Abitavi in quell'orribile, piccolo cottage nel Lincolnshire.
Non riesco a credere che a marzo compir diciassette anni, continu Tricia.
Doug aveva una ragazza, Sue, che si cotonava i capelli. Avevano
messo su una band insieme a un altro amico, Joe Pole,
meglio noto come Poley. A volte provavano in una delle stanze
non ancora finite del piano terra, sempre quando Mark era
al campus. Un giorno il padre rientr a casa prima del previsto e li sent.
Cos' questo baccano?, sbrait Mark irrompendo in
cucina, dove Tricia e sua madre stavano lucidando le posate.
Tricia aveva scoperto che se la coinvolgeva in qualche lavoro
domestico, finiva poi per ricordarsi come eseguirlo ed
era felice di portarlo a termine, spesso chiacchierando dei
vecchi tempi. Storie che Tricia aveva sentito mille volte, ma
non le dispiaceva ascoltarle ancora se questo faceva star bene sua madre.
 solo Doug che suona un po' di musica folk con i suoi amici,
rispose Tricia. Non li sentirai se ti chiudi nel tuo studio.
Lo studio di Mark, che era anche la sua camera da letto, si
trovava all'ultimo piano dell'edificio. Li ho sentiti quando ero
ancora per strada, obiett Mark. Vado a dirgli di smettere.
Mark si precipit gi per le scale e dopo pochi istanti la musica si interruppe.
Tricia vide Doug prima di cena. Tutto a posto?, gli chiese.
Il figlio sorrise e si scost una ciocca di capelli dalla fronte.
S. Abbiamo un nuovo nome per la band.
Intendevo dire con tuo padre.
Anch'io. Ci ha chiamati filistei. Cos abbiamo pensato
che sarebbe un bel nome, ma  troppo tenero per il nostro genere.
Cos abbiamo scelto di dare alla band il nome del pi temibile fra loro: Golia.
Carino, disse Tricia. Cerca di non litigare con tuo padre a Natale, va bene?
Io non litigher con lui se non attaccher briga con me.
Tricia sospir. Immagino di non poterti chiedere di pi.
Il Natale and bene; il tacchino non era n crudo n bruciato.
Sua madre era stata di grande aiuto in cucina e aveva insegnato
a Cathy a preparare il pan di zenzero. Mark regal a Tricia
una sciarpa, come sempre. Ci fu qualche piccolo battibecco,
ma nessun litigio.
Il giorno di Santo Stefano, Mark chiese quando la suocera
sarebbe tornata a casa sua. Non pu stare da sola, rispose la
moglie. Qui star magnificamente. Penso che dovrebbe vendere
la casa di Twickenham e venire a stare da noi. La sua presenza
non ti  stata di alcun peso. Vedrai, non ci sar d'impiccio.
Prenderla con noi  nostro dovere di cristiani. Hai visto come sta?
Mark prese fiato per protestare, ma poi lo lasci andare. Forse
dovremmo metterla in un ospizio per vecchi, disse con sufficiente gentilezza.
Forse le sue condizioni peggioreranno in seguito, ma ora
posso occuparmi io di lei. E poi ha troppi soldi per essere accettata
in un istituto del Servizio sanitario nazionale, e le case
di riposo private sono molto costose.  meglio che stia qui.
E come far quando tu insegnerai e i ragazzi andranno a scuola?, chiese Mark.
Non sta cos male da non poter restare da sola per poche
ore. Non  in grado di badare a se stessa come si deve. Non si
ricorda di fare la spesa o di mangiare o di pulire la casa. Ma
con noi star bene.
Se lo dici tu, concluse Mark con una scrollata di spalle.
Sto lavorando a un nuovo libro su Wittgenstein. Quando avrai
tempo per battere a macchina il primo capitolo?
Lo far stasera, rispose Tricia, piacevolmente sorpresa
che il marito avesse acconsentito senza fare storie.
Tricia ebbe difficolt a far capire alla madre che doveva
vendere la casa. Un fine settimana di febbraio and da sola a
Twickenham e sgombr la casa, portando con s le cose che
pensava fossero importanti per sua madre. Non aveva mai
guidato per un tragitto cos lungo, e dovette vincere l'ansia
prima della partenza. Allatto pratico, godette pienamente di
quel viaggio verso il sud, nel tepore della primavera, libera di
fermarsi ogni volta che voleva. La madre fu lieta di vedere le
sue cose e si divert a sistemare le sue porcellane sulle mensole
nella cucina di Tricia. Firm i documenti necessari e la casa fu messa in vendita.
In quella primavera del 1967 la band Golia inizi a suonare
in ritrovi locali: al piano superiore della Yorkshire House, al
King's Arms e una volta al campus. Tricia regal a Doug una
nuova chitarra per il suo compleanno, una che aveva scelto in
un negozio di strumenti musicali lungo King Street.
Uno spreco di denaro, brontol Mark.
Mi piace vederlo cos preso da qualcosa, si giustific Tricia.
Sarebbe meglio se si lasciasse prendere dallo studio, replic
Mark. Comunque sia, questa sera far tardi. Manger
al campus, non lasciarmi la cena.
Va bene. Adesso Mark lavorava spesso fino a tardi, e Tricia
apprezzava il fatto che la avvisasse. Per un momento lo
guard allontanarsi, chiedendosi come fossero arrivati a questo.
Erano due familiari estranei che si trattavano con crudo
sarcasmo, evitandosi l'un l'altro. Lo aveva amato, un tempo,
sapeva di averlo amato. Adesso amava i figli e sua madre, e
Mark era solo un ostacolo che aveva imparato ad aggirare.
Durante le vacanze di Pasqua fu conclusa la vendita della
casa e Tricia dovette recarsi a Twickenham per finire di vuotarla.
Pens di portare con s la madre, ma alla fine opt per
Helen. La ragazzina aveva tredici anni ed era alle soglie della
pubert. Aveva gi il ciclo regolare e i seni cominciavano a svilupparsi.
Di recente, un brufolo spuntato sul naso l'aveva messa
talmente in crisi che aveva chiesto insistentemente di poter
saltare la scuola. Altri giorni, invece, ricadeva nell'infanzia e
giocava con le bambole di Cathy. Tricia pens che avrebbe
fatto bene a entrambe trascorrere un po' di tempo insieme.
Vedere la vecchia casa di famiglia passare in altre mani la
rattrist. Helen rimase indifferente; l'unica cosa che le importava
era il suo aspetto. Hai visto come mi guardava l'agente
immobiliare?, disse alla madre.
Il denaro fu messo al sicuro in banca e madre e figlia tornarono
a Lancaster. Mi piacevano gli amici che avevo a Woking,
ma mi piace di pi la nostra casa di Lancaster, disse Helen
mentre risalivano in macchina dopo essersi fermate a
pranzare a Evesham. Tricia not quanto la conversazione della
figlia fosse concentrata su se stessa. Era tutto un io. Cerc
di ricordare se anche lei era stata cos a tredici anni.
Avevo la tua et l'anno in cui  cominciata la guerra, cominci Tricia.
Mamma!  storia antica!
 storia recente, disse Tricia e continu a guidare in direzione nord.
Si era fatta degli amici anche a Lancaster, soprattutto attraverso
la CDN e l'insegnamento, e fra i genitori di altri bambini.
Entr a far parte di un'associazione per la conservazione e
il restauro della citt di Lancaster, e presto fu nominata segretaria.
Si battevano per un sistema a sensi unici con una tangenziale
e il centro cittadino interamente pedonalizzato. Questa
sar l'ultima cosa, disse il presidente quando Tricia
espresse la volont di sostituire i bagni pubblici al centro della piazza con una fontana.
Golia ottenne altri ingaggi in estate e in autunno e cominci
ad affermarsi nella zona. Tricia and ad ascoltarli diverse volte
e not che il pubblico aumentava sempre, e anche le dimensioni
degli spazi che li ospitavano. Cominciarono a proporre
pi spesso le loro canzoni, brani scritti dai tre componenti
della band. Subito dopo il Capodanno del 1968 - incredibile a
dirsi - fu offerto loro un contratto discografico. Dovette firmarlo
Tricia, perch Doug avrebbe compiuto diciotto anni
soltanto a marzo. Inutile chiederlo a pap, disse Doug. Dopo
che la madre ebbe firmato, le comunic che aveva deciso di abbandonare la scuola.
Sono convinta che rimpiangerai di non aver completato il
corso di studi per andare all'universit, lo avvis Tricia. Ti
ho raccontato quanto mi sono divertita a Oxford.
Ma  la musica che mi interessa, e un'opportunit come
questa potrebbe non riproporsi. Golia potrebbe avere successo.
Magari saremo i nuovi Beatles.
L'ostilit tra padre e figlio era palpabile nell'aria e sembrava
non avere mai fine; covava sotto la cenere, pronta a esplodere
ogni volta che Mark e Doug erano entrambi a casa. Tricia era
contenta che il marito fosse cos impegnato dal lavoro e cos
spesso assente. Golia incise subito un disco a 45 giri che si
piazz al numero 36 della classifica. A marzo, appena compiuti
i diciotto anni, Doug si trasfer a Londra con la sua ragazza
per lavorare alla registrazione del primo album della band.
Gli amici di Tricia della CDN furono elettrizzati dagli eventi
in Cecoslovacchia, la cosiddetta Primavera di Praga.  cos
ovunque, osserv Tricia. La nuova generazione vuole cose
diverse da quelle che volevamo noi da giovani. Non intendono
tollerare ci che noi abbiamo sopportato.
E se i sovietici mandano i carri armati?, chiese David.
Non lo hanno fatto in Ungheria, non lo faranno nemmeno
adesso. Dovremmo avviare una campagna a mezzo lettere per
sostenere la libert cecoslovacca.
Non c'entra il nucleare, obiett David. Era un veterano
della marcia di Aldermaston e si attribuiva il merito di aver rimosso
i missili statunitensi dalla Gran Bretagna, praticamente
da solo, stando alle sue parole. Non voleva ampliare la missione di pace.
Avere la pace in Europa  il modo migliore per evitare la
guerra nucleare, replic Tricia senza esitazione.
A maggio scoppi la rivolta studentesca a Parigi. A luglio usc
un album di Doug, e un singolo estratto dall'album arriv tra i
primi dieci dischi pi venduti. Gli americani portarono l'uomo
sulla luna, realizzando il sogno del fratello del presidente Kennedy.
A settembre, le elezioni in Francia portarono a un governo
comunista. Mark non lo vedeva di buon occhio, mentre Tricia
non capiva il motivo di tale disapprovazione. In Italia
cerano stati vari governi comunisti, e la Gran Bretagna ne aveva
uno socialista. I cecoslovacchi avevano un governo liberale.
La madre di Tricia scivol sempre pi nella confusione e cominci
a dimenticare il nome degli oggetti di uso quotidiano.
...
.
...
CAPITOLO 15.
...
.
...
Viaggi: Pat 1963-1967.
...
.
...
Quell'estate non andarono in Italia. Era dal 1949 che Pat non
trascorreva un'intera estate in Inghilterra. Affittarono la casa
di Firenze tramite un'agenzia. Avrebbero voluto andarci, nonostante
tutto, ma Pat dovette riconoscere di non essere molto
in forma. Pass quasi tutto il mese di giugno alzandosi dal letto
solo lo stretto necessario e limitandosi ad accudire la bambina.
La chiamavano Flossie o la Piccola tiranna, e scherzavano sul
fatto che fosse nata conoscendo solo il modo imperativo.
Erano preoccupate per la pioggia radioattiva. Il latte proveniente
dalle regioni collinari era stato ritirato dal mercato dopo
i controlli di radioattivit. Almeno stanno facendo i controlli,
disse Bee. Alcuni miei amici vogliono comprare contatori
Geyser da usare in casa, ma penso sia paranoico. Per potremmo
comprare una mucca. Sarebbe bello essere autosufficienti, nel caso che...
Pat allattava Flossie. I suoi seni, che aveva sempre considerato
piccoli in modo imbarazzante, continuavano a esserlo
pi di quelli di Bee anche quando erano gonfi di latte. Ma non
delusero mai le aspettative alimentari della piccola. La televisione
diffondeva immagini di bambini evacuati dall'Ucraina;
Pat e Bee piansero davanti allo schermo. Accidenti agli ormoni,
imprec Bee asciugandosi le lacrime. Sarei rimasta
turbata, ma non avrei mai pianto, prima d'ora.
Anch'io, si associ Pat, e risero della loro fragilit.
Bada, ho sofferto quando ci hanno fatto sfollare, disse Bee.
Io sono andata con la scuola. Non  stato poi cos male, replic
Pat. Ma non ci hanno spedite in altri Paesi. Quei poveri
ragazzini, smistati in Germania dell'Est, Ungheria e Russia.
A settembre, Bee diede alla luce una bambina. Pat non pot
assisterla durante il parto e rimase ad aspettarla a casa con la
piccola Flossie. Avevano gi discusso insieme i nomi.
Se  femmina, Marie Patricia, disse Bee. In onore di Marie
Curie, naturalmente.
E se  maschio?, chiese Pat. Era distesa sul letto, con Flossie
che succhiava avidamente dal suo seno stringendo e aprendo
i pugni nel frattempo, una particolarit che faceva sempre
sorridere entrambe le madri.
Non saprei. Patrick suona molto irlandese.
No, Patrick no, ne convenne Pat. Se Floss fosse stata un
maschio avrei pensato a Marsilio.
Marsilio! Bee esit. Funzionerebbe in Italia, come Ficino...
ma in Inghilterra? Magari come secondo nome?
Sta a te decidere, replic Pat.
Philip Marsilio?, azzard Bee. Philip Marsilio Dickinson. Che ne pensi?
Magnifico, disse Pat. Perch Philip?
Come il dottor Harrington, rispose Bee. Mi ha concesso
quella borsa di studio e ha puntato su di me, e non solo su di
me. Crede nelle donne che si dedicano alla scienza. E ama le
piante. Ha disposto il calendario in modo che io possa prendermi
il congedo per scrivere il libro sulle malattie delle piante
questo autunno, e senza chiedermi alcuna spiegazione.
Non avevi detto che i botanici non fanno caso alla biologia
dei mammiferi?, la punzecchi Pat attaccando Flossie all'altro capezzolo.
Evidentemente  il suo modo corroborante di non farci caso, replic Bee.
Cos Pat stava aspettando Marie, e rimase stupita quando
Bee le disse invece che la neonata, quattro chili e cinquecento
grammi, si chiamava Jennifer Patricia. Che ne  stato di Marie
Curie?, le domand.
Jennifer, in omaggio all'ostetrica, rispose Bee.  stata
fantastica. Mi ha tenuto la mano mentre spingevo. Se solo ci
fossi stata tu a stringermi l'altra! Jennifer  un bel nome. Guardala:
non ha un'aria da Jenny?
Decisamente s, concord Pat, ancora una volta sopraffatta
da un'ondata di tenerezza e di amore.
Bee e Jenny tornarono a casa dall'ospedale. Pat si mise al volante
e Bee occup il sedile del passeggero, mentre le piccole
viaggiavano in due porte-enfant incastrati sul sedile posteriore.
Forse ci servir una macchina pi grande, osserv Pat
quando arrivarono a casa e sfilarono con sforzo le due culle.
L'incisione del parto cesareo non le dava pi fastidio, sebbene
i primi giorni le avesse quasi impedito qualsiasi movimento.
Fu dura seguire due neonate con orari diversi. Le allattavano
entrambe, senza fare distinzioni. Il proposito di allattare
ognuna la propria fu abbandonato gi il primo giorno che Jenny
pass a casa, quando Pat se la attacc istintivamente al seno
mentre Bee dormiva esausta. Il sonno non era mai sufficiente.
Avremmo dovuto decidere meglio i tempi, disse
Bee, saltando gi dal letto nel cuore della notte appena il pianto
di una piccola svegli l'altra.
 pazzesco, disse Pat. Ma  anche meraviglioso.
Bee rise e si allontan con passo felpato, tornando con una neonata
sotto ogni braccio. Flossie comincia a diventare pesante.
E Jenny lo  sempre stata, replic Pat.
Bee ultim il suo libro sulle virosi vegetali e Pat corresse le
bozze e le prove di stampa della guida di Napoli. La casa cominci
a mostrare segni di trascuratezza: mucchi di panni da
lavare e pavimenti non spazzati. Bee prese accordi con i giardinieri
estivi perch venissero ogni settimana a salvare il giardino
dall'incuria. Danimarca e Grecia entrarono a far parte
della Comunit economica europea. Un computer batt un
uomo a scacchi, e videro il loro amico Alan Turing parlarne
con una certa diffidenza alla BBC.
Dopo Natale Bee riprese le sue lezioni. Per Pat all'inizio fu
terribile doversi occupare di entrambe le piccole. Escogitarono
allora un valido espediente: al suo rientro a casa, Bee si
prendeva cura delle bambine al piano di sopra per un'ora e
mezza, mentre Pat si prendeva un po' di riposo e preparava la
cena senza interruzioni. Amava le bambine, ma aspettava con
ansia quella pausa, spesso usandola per leggere in tranquillit.
Quella sosta e le prime ore del mattino insieme a Bee erano i
momenti della giornata che preferiva. Le piccole si svegliavano
sempre al canto del gallo e venivano allattate, ma dopo quella
prima poppata ripiombavano nel sonno. Pat e Bee giacevano
sveglie, a chiacchierare, o a fare l'amore, o restavano
semplicemente abbracciate in silenzio, finch non era ora che
Bee andasse al lavoro.
Cambridge non era una citt adatta ai bambini. I parchi erano
pochi e le aree giochi al coperto inesistenti. Inoltre, Harston
distava nove chilometri dal centro e la macchina serviva a Bee
per andare al lavoro. Se Pat e le bambine andavano con lei rimanevano
bloccate in citt per tutta la giornata, altrimenti dovevano
affrontare un lungo tragitto in autobus per rientrare a
casa. A peggiorare la situazione, la difficolt di fare qualsiasi
cosa con le bambine: bar e ristoranti non vedevano di buon occhio
la loro presenza, e persino i bibliotecari accoglievano Pat
con sguardi di disapprovazione quando faceva il suo ingresso
con la carrozzina doppia. Quasi tutti i loro amici non avevano
figli, e per quanto amassero sommergere le piccole di attenzioni
nel loro tempo libero, durante il giorno erano impegnati a
lavorare. Pat rimase sempre pi a casa, prendendosi cura delle
bambine e lavorando quando i pisolini delle piccole coincidevano.
Abbandon il coro e quella primavera fece solo alcune
escursioni di birdwatching. Raramente davano feste, e Pat vide
i propri orizzonti restringersi. Allo stesso tempo era sommersa
da cose da fare che non potevano essere rimandate. Cominci
a fare liste interminabili, spuntando via via le incombenze assolte.
Un giorno Bee prese in mano una lista e scoppi a ridere.
La prima voce di questa lista  fare una lista!
Quando la Constable le chiese di scrivere una guida di Atene,
Pat declin l'offerta e lanci una controproposta: tre nuove
guide su Roma, una sulla Roma antica, una sulla Roma rinascimentale
e una sulla Roma moderna. Il curatore accolse
l'idea con entusiasmo e sugger di corredare i volumi con immagini
a colori. Pat gli disse che era rimasta molto soddisfatta
del lavoro di Michael e prese accordi perch il fotografo potesse
tornare in Italia quell'estate.
Alla fine del trimestre Pat e Bee caricarono la nuova macchina
pi spaziosa per affrontare il lungo viaggio attraverso
l'Europa insieme alle piccole. Prima d'allora non si erano mai
spinte pi lontano di Twickenham, dove andavano a fare visita
alla mamma di Pat. Dovettero fare soste frequenti, e le notti
nelle pensioni lungo il tragitto furono penose, perch nessuna
delle due bambine si decideva mai a dormire. Una volta
raggiunta la Francia mediterranea, per, rimasero piacevolmente
stupite da come tutti fossero diventati di colpo tolleranti
e cordiali, niente sembrava creare eccessivo disturbo. A
Digione, il cameriere di un bar le aiut a portare in macchina
termos e coperte. Una donna di servizio della pensione cant
alle piccole in francese, incantandole in uno stato di pace
inattesa. Superate le Alpi, il proprietario di un ristorante di
loro conoscenza prepar una minestra speciale per Flossie,
che la mangi con l'entusiasmo fino ad allora riservato solo al
latte materno. Bella, piccola Fiorenza, disse l'uomo allegramente
quando la piccola ne gett un po' sul pavimento di pietra.
Dopo Cambridge, dove niente e nessuno si prodigava per
le bambine, un comportamento simile lasci le due mamme sbalordite.
Dovremmo vivere qui tutto l'anno, disse Pat, dopo che
una vicina mai vista prima pass da loro per lasciare delle uova
per le bambine e mormor parole affettuose a Jenny.
S, se non dovessi lavorare, obiett Bee.
C' un'universit qui...
Non parlo abbastanza bene l'italiano, e probabilmente non
c' nulla che rientri nel mio campo. Tuttavia, posso sempre
informarmi. Si guard intorno nel giardino. Potremmo
davvero prendere una mucca. Se avessimo bisogno di essere
autosufficienti, se il mondo civile andasse a rotoli, staremmo meglio qui.
Pensi che sarebbe possibile?, chiese Pat. Voglio dire, con
la nuova alleanza europea non sembra tutto un po' pi stabile?
Beh, gli americani e i russi continuano a guardarsi in cagnesco
sopra le nostre teste, rispose Bee. No, Flossie, quello non si mangia!
Le bambine erano troppo piccole per apprezzare Firenze, a
parte il cibo, che gradivano di gusto. Facevo anch'io cos, la
prima volta che sono venuta in Italia, disse Pat osservando
Jenny che trangugiava avidamente i fiori di zucca.
Quando Michael le raggiunse, si ferm a Firenze per qualche
giorno. Poi, nonostante il disagio e la spesa, per una settimana
lui e Pat andarono in treno a Roma dalla mattina alla sera
e scattarono tutte le foto necessarie per le tre nuove guide.
Prima scriver i libri su Roma antica e su Roma rinascimentale.
Quanto alla moderna, me ne occuper dopo la prossima
estate, perch  quella che richieder maggiori ricerche.
Non so come fai a destreggiarti a casa da sola, le disse Bee
quando rientrarono il terzo giorno. Persino qui, dove si pu
passeggiare tranquillamente in citt e tutti sono affettuosi con le piccole, mi sento impazzire.
Vuoi che domani mi prenda un giorno di libert e resti qui?, si offr Pat.
No, concludi la faccenda finch Michael  qui.
Michael era timido con le bambine, lo stesso disagio che
avevano notato in alcuni dei loro amici di Cambridge. Flossie
diceva gi qualche parola e Jenny balbettava sillabe. Ci volle
una settimana prima che Michael riuscisse a inserirsi e a comportarsi
con naturalezza con le piccole. Credi che gli assomiglino?,
chiese Bee durante una delle loro conversazioni di primo mattino.
Le orecchie di Jenny sono come le sue. E Flossie ha i suoi piedi e le sue mani.
L'ho notato anch'io, disse Bee. Strano che abbia e non
abbia importanza allo stesso tempo.
Perch sono nostre, replic Pat e la baci.
Quell'estate, man mano che le parole di Flossie si facevano
pi chiare, Jenny divenne per tutte loro Jinny. E se Flossie a
volte era Florrie-Bee, Jenny era Jinny-Pat. Diventarono i
loro nomignoli speciali, a uso esclusivamente familiare.
Pat le port dentro il battistero e le sollev in aria verso l'oro
del soffitto, che le piccole indicarono con grande eccitazione.
Avrebbe voluto farle battezzare l, ma non aveva intenzione di
impegnarsi formalmente a crescerle nella fede. Ci nonostante,
ringrazi Dio per loro, l nel Battistero e nel Duomo, e a
San Lorenzo, e a dire il vero pi volte al giorno, ogni volta che
ci pensava. And agli Uffizi da sola - per le chiese era un discorso
diverso, ma le bambine erano davvero troppo piccole
per una galleria d'arte - e si ferm a contemplare la Madonna
del Magnificat di Botticelli e riflett su Maria, sull'Annunciazione,
e su come vivesse il dipinto in modo diverso ora che
aveva una figlia. Prima erano stati gli angeli a catturare la sua
attenzione, ora si concentr sulla madre e sul bambino. Quel
sorriso le ricordava realmente Bee. Ne compr una bella riproduzione
nel negozio di articoli da regalo.
Bee discusse con Sara le possibilit di insegnamento e di ricerca
a Firenze e, a malincuore, abbandon l'idea. Il modo in
cui  organizzata l'universit qui  completamente folle, disse Sara.
Il viaggio di ritorno attraverso l'Europa sembr un'avventura
ancor pi epica di quello di andata. Via via che procedevano
verso nord, Pat cominci a immalinconirsi, come le succedeva
ogni volta che lasciava l'Italia. Non  solo il cibo e l'arte, o
il fatto che mi abbia dato modo di guadagnarmi da vivere, disse.
Era sul sedile posteriore insieme alle bambine, con Bee alla
guida. E non  solo perch tutti amano i bambini, a differenza
degli inglesi.  che ha un non so che di speciale.
I viaggi epici in macchina divennero una costante delle loro
vite, e col tempo si confusero l'uno con l'altro nella memoria:
Jinny che stava per cadere dal traghetto durante la traversata
della Manica; Pat che stava per addormentarsi lungo una strada
alpina, dimenticandosi quale fosse la corsia di guida e rischiando
di scontrarsi con un camion; Flossie che non la finiva
pi di parlare in italiano; Bee che si era appartata su un alpeggio
per fare la pip e aveva trovato una genziana; Pat incinta
che si fermava continuamente per vomitare, suscitando l'ilarit
delle bambine. Pat complet i tre volumi su Roma, poi
scrisse una guida su Siena e le cittadine toscane. Il libro di Bee
sulle virosi vegetali venne pubblicato in America. Spagna e Portogallo
entrarono nella Comunit economica europea e si tennero
le elezioni per il nuovo Parlamento europeo. Il presidente
Rockefeller visit la Cina e ricevette in dono un panda. Bee
e le bambine mostrarono un forte desiderio di vedere un panda
e Pat non fece che prenderle in giro. Per Natale, le bambine
ebbero due panda di peluche in regalo.
Nel novembre del 1966 Firenze fu colpita dall'alluvione, che
caus sei vittime e danni ad alcuni edifici. Fortunatamente i
centri meteo l'avevano preannunciata con notevole anticipo,
cos gran parte della cittadinanza aveva lasciato le abitazioni e
molte opere d'arte erano state portate al sicuro. Alcuni affreschi
furono danneggiati. Pat scrisse articoli sul restauro e divenne
membro di una commissione per raccogliere fondi a tale scopo.
Nel gennaio del 1967, quando le bambine avevano una tre
anni e mezzo e l'altra quattro, e Pat era al settimo mese di gestazione,
dovette andare a Londra per incontrare il suo curatore a
proposito della guida sulla Toscana. La riunione and a buon fine
e ottenne il permesso di usare una delle fotografie scattate da
Michael, che la ritraeva in primo piano con le scale del Bargello
sullo sfondo. (Tra le immagini riprese da Michael, la preferita di
Pat era quella di Bee seduta in giardino con le due piccole, la loro
prima estate a Firenze. La foto, ingrandita e incorniciata in
argento, era in mostra sulla mensola del camino di Cambridge,
accanto a una cornice abbinata con la Madonna del Magnificat).
Mentre usciva dall'ascensore nell'atrio degli uffici della
Constable s'imbatt, con suo grande stupore, in Mark.
Appariva invecchiato e un po' meno in forma di come Pat lo
ricordava. I capelli ingrigiti lasciavano scoperte le tempie e lo
stile austero e accademico dei suoi vestiti non gli donava pi
come una volta. Per quanto incredibile a dirsi, non si accorse di
lei. Si limit a passarle accanto dirigendosi verso l'ascensore.
Mark!, esclam. Come stai?
Lui si ferm e la guard perplesso. Pat si rese conto che non
l'aveva riconosciuta. Patty!, disse alla fine. Santo cielo.
Constable  anche il tuo editore?, gli chiese.
S, pubblicheranno un mio libro sulla filosofia, disse. E tu?
Oh, solo una serie di guide sull'Italia scritte da me, rispose,
e s'infuri subito con se stessa per aver sminuito il suo lavoro,
fra tutti, proprio agli occhi di Mark.
Sei tu P.A. Cowan?, chiese Mark. Mi chiedevo se ci fosse
un nesso con te. Non sapevo che conoscessi l'Italia.
Non quando ci frequentavamo, disse Pat. Ora di cosa ti occupi?
Oh, lezioni, alla Keele. Tu insegni ancora? Oppure... vedo
che ti sei sposata. Accenn vagamente alla rotondit del ventre
sotto il bel cappotto di lana.
Ho lasciato l'insegnamento quattro anni fa, durante la prima
gravidanza, rispose Pat, eludendo la domanda. Fortunatamente
ho potuto dedicarmi alla scrittura.
Gi, una vera fortuna, replic Mark. Ora devo andare, ho
una riunione fra cinque minuti. Sei libera pi tardi? Potremmo
mangiare qualcosa insieme, aggiornarci sugli ultimi eventi.
Pat guard l'orologio. Devo rientrare a Cambridge. Io... la
mia...  complicato da spiegare, ma devo rientrare per le mie bambine.
Beh,  stato bello vederti, e sono contento che tu abbia trovato
la felicit. Esit un istante, poi si avvicin e le diede un bacio
sulla guancia prima di entrare nell'ascensore.
Pat ripens a Mark per tutto il tragitto fino al treno, e quando
trov Bee ad attenderla alla stazione le raccont subito
l'accaduto. Non era quello il momento per parlarne, perch le
bambine erano sul sedile posteriore e Bee doveva arrivare in
tempo per la sua lezione. Pat la lasci davanti al college e port
le piccole a casa. La sera, dopo averle messe a letto, avergli
letto storie, cantato canzoncine e spento finalmente la luce,
scese al piano di sotto per confidarsi con Bee davanti a una tazza di t.
Un tempo il cuore perdeva un colpo ogni volta che lo vedevo.
E ora, niente di tutto questo. Mi ha fatto pena. Ha un'aria trasandata.
Non lo ha detto, ma sono sicura che non si  sposato.
Polvere di gessetti, comment Bee. Dev'essere terribile
insegnare alla Keele quando voleva essere a Oxford. Mi sto
sforzando di essere gentile nei suoi confronti, anche se in realt
lo detesto perch ti ha lasciata e ti ha fatto soffrire.
Sono stata io a lasciarlo. Lui mi ha dato la possibilit di scegliere.
E sono certa di aver fatto la scelta giusta. Ma  stato cos
strano. Volevo dirgli di te, di noi, della mia vita. Invece ero
contenta di indossare i guanti, cos non si  accorto che non
ero sposata pur essendo palesemente incinta.
Gli hai dato il nostro indirizzo o numero di telefono o altro recapito?
No. Pat pass il braccio intorno a Bee e si rannicchi vicino
a lei. Non ci ho pensato. E anche se non ci fosse stato cos
poco tempo prima della tua lezione, non credo che avrei pranzato
con lui. Non voglio che torni a far parte della mia vita. 
gi stato abbastanza strano incontrarlo.
Il bimbo di Pat nacque ad aprile, sempre con taglio cesareo,
questa volta programmato. Era un maschietto e lo chiamarono Philip Marsilio, come concordato.
...
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...
CAPITOLO 16.
...
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...
Liberazione: Tricia 1968-1972.
...
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...
Con assoluta meraviglia di Tricia, Doug divenne un artista minore
ma significativo nel mondo della musica pop. La band
Golia incideva album e faceva tourne, e Doug, Sue e Poley erano
nomi ormai conosciuti. Mark cercava di ignorare la faccenda
e continuava a ripetere che Doug presto ne avrebbe avuto
abbastanza e avrebbe optato per l'universit. Con i proventi di
uno dei suoi dischi di maggior successo, Doug compr alla madre
una macchina, un maggiolino verde della Volkswagen, per
il Natale del 1968. Mark non fece commenti. Lui le aveva regalato
una sciarpa, come al solito.
Tricia vide un manifesto affisso in biblioteca: cercavano volontari
per tenere corsi di istruzione per adulti. Penso che far
domanda, disse. Potrei insegnare Letteratura agli adulti.
Il massimo che puoi fare  insegnare ai bambini part time,
la schern Mark. Cosa ti fa credere che degli adulti vorranno
ascoltarti? Cosa hai da dare loro?
Tricia rinunci all'idea.
Mark stava sempre meno a casa. Usciva per andare al lavoro
subito dopo colazione e di solito rientrava solo a sera inoltrata.
I fine settimana li trascorreva al campus. Ora che aveva una
macchina tutta per s, Tricia pot accettare le supplenze in
scuole pi lontane e lavorava quasi tutti i giorni. Era un ottimo
modo per conoscere i vari istituti e la contea. Se passava davanti
a una fermata d'autobus e vedeva una mamma con bambino
in attesa, si fermava a darle un passaggio. A volte lo faceva
anche quando vedeva una madre con un bambino passeggiare
lentamente lungo la strada. Ricordava fin troppo bene cosa si
provava a sentirsi bloccati in un posto. Le madri consideravano
la sua offerta con sentimenti diversi. Alcune accettavano,
altre rifiutavano. Quasi tutte quelle che accettavano le domandavano
perch lo facesse, ma spesso la sua risposta le lasciava
scettiche. Tricia si rese conto che la sua voce la metteva in cattiva
luce, come succedeva in classe. L'intonazione era tipica
del sud, ricercata, altezzosa. Si sforz di cambiare voce, ma
riusc solo a farla sembrare ancora pi innaturale.
Ho una voce altezzosa, si lament con la madre.
Hai una voce splendida, Patsy, le rispose. Raffinata.
No, nonna, mamma ha ragione. Sembra altezzosa, osserv
Cathy. Aveva dieci anni e frequentava l'ultimo anno delle elementari.
 ridicolo che la gente pensi che io sia altezzosa. Mio padre
riparava radio e mia madre faceva la bambinaia.
Ma tu sei andata a Oxford e hai sposato pap, obiett George.
Cerca di prendere l'accento del Lancashire. Io lo faccio
a scuola, e mi accettano di pi.
Ma Tricia non riusciva a cambiare volutamente il modo in
cui la voce le usciva di bocca. Invece, cerc di trovare argomenti
di conversazione che superassero le barriere. La cura dei bambini,
le malattie e la senilit di sua madre servirono allo scopo,
proprio come i geloni a Oxford, tanto tempo prima.
Nel 1969 l'omosessualit e la marijuana furono legalizzate dal
governo laburista, e la pena di morte fu abolita. Mark li consider
come segni di un'apocalisse imminente, ma Tricia fu entusiasta
di tutti e tre i provvedimenti. Gli americani prepararono
il terreno per una base lunare. Tricia osserv gli uomini passeggiare
sulla superficie del satellite naturale e si chiese che utilit
potesse avere per il mondo. George divent subito un fan degli
astronauti e cominci a spendere tutta la sua paghetta in libri e
riviste sullo spazio e sulle missioni lunari.
Nel gennaio del 1970 Helen comp sedici anni. A giugno
consegu il diploma di scuola secondaria superiore, con buoni
risultati. Ci nonostante, s'impunt dicendo che non intendeva
proseguire gli studi. Mi trover un lavoro, disse. Quando
il padre le fece una sfuriata, minacci di trasferirsi a Londra da
Doug. Mark sembrava sconvolto all'idea che proprio Helen, la
sua preferita, volesse rinunciare ai suoi ideali e ne diede la colpa
a Tricia, sebbene la madre disapprovasse la scelta della figlia
almeno quanto lui, ma senza dare in escandescenze.
Helen trov lavoro in un bar in citt. Si coton i capelli e compr indumenti tinti con la tecnica tie-dye.
...
NOTA: Tecnica in voga negli anni Settanta. Prima di essere immersa nella tinta, la stoffa veniva
annodata con corda o lacci per ottenere particolari effetti nella colorazione. L'operazione
poteva ripetersi pi volte, dai colori pi chiari a quelli pi scuri. FINE NOTA.
...
Sembrava una principessa hippy. Cominci a frequentare i ragazzi e passava
molte serate fuori casa. Tricia non sapeva se essere sollevata
o terrorizzata all'idea che la figlia cambiasse fidanzato con
tanta facilit: ce n'erano sempre due o tre pronti a portarla
fuori. Port Helen dalla dottoressa e la implor di prescriverle
la pillola anticoncezionale. Tricia prendeva la sua tutte le sere,
sebbene fosse passato molto tempo dall'ultima volta che Mark
aveva portato a casa una bottiglia di vino. Le venne in mente
mentre usciva dall'ambulatorio insieme a Helen. Forse Mark
la considerava troppo vecchia per avere altri figli? Forse ora
l'avrebbe lasciata in pace?
Tricia era preoccupata per Doug, per le droghe e il prezzo
imposto da un successo prematuro. Andava a Londra, o ovunque
il figlio suonasse, a intervalli di pochi mesi, e Doug tornava
sempre a casa per Natale. Lui e Sue si erano sistemati come
una coppia sposata, sebbene non fossero sposati n pensassero
lontanamente al matrimonio. Mark si rifiutava di approvare
la loro relazione, ma per Tricia era inutile fingere di ignorarla.
Sue non era la ragazza che avrebbe scelto per suo figlio,
ma chiaramente era quella che Doug si era scelto. Scriveva la
musica per i brani della band, e Doug i testi.
In quel periodo Tricia lavorava presso la scuola secondaria
di Morecambe, sostituendo un'insegnante di inglese in congedo
di maternit. Era contenta di insegnare alle stesse ragazze
per alcuni mesi di seguito, e le ragazze sembravano apprezzarla. Le piaceva Morecambe fuori stagione, il lungomare deserto,
le corde dei pennoni che sbatacchiavano al vento, l'acqua
distante, persino il modo in cui il mare si allungava obliquo
sulla spiaggia. Aveva sempre amato il mare e non sopportava
di assistere inerte al lento deterioramento del posto. Cerc di
coinvolgere l'associazione per la conservazione di Lancaster,
ma si ritrov da sola. Morecambe distava un'ora a piedi da
Lancaster, ma erano due mondi emotivamente distinti, e la
gente di Lancaster non voleva averci niente a che fare. Imperterrita,
Tricia cre un'associazione per la conservazione di
Morecambe affiggendo un avviso con la data della prima riunione
nella biblioteca locale, e poi aspett che si facesse vivo
qualcuno. Si prest anche a fare da segretaria.
L'insegnante doveva rientrare dal congedo di maternit a
settembre, ma un giorno la direttrice prese Tricia da parte e le
disse che la collega non sarebbe tornata. Naturalmente dovremo
mettere un'inserzione per il posto. Siamo tenute a farlo.
Ma se presenterai domanda la accoglieremo con particolare
favore. Tricia colse al volo il suggerimento, e appena fu
pubblicata l'inserzione fece domanda per il posto e fu assunta
a tempo indeterminato a partire dal nuovo anno accademico
del 1971. Nel frattempo trov una donna di nome Marge, che
abitava nelle vicinanze, disposta a prendersi cura di sua madre
durante il giorno. La madre non era pi in grado di rimanere
da sola, e Tricia aveva la sensazione di non pagare mai abbastanza
Marge per l'infinita pazienza che dimostrava nei confronti
dell'anziana donna.
Un sabato d'autunno, una volta che era in biblioteca con
George a restituire e chiedere in prestito libri, not un nuovo
avviso sulla bacheca: Gruppo per la presa di coscienza delle
donne, gioved sera, ore 19,30, piano superiore del Ring O'Bells.
Era lo stesso pub dove si riuniva la CDN. Tricia si present
all'incontro con una certa esitazione, non sapendo se
volesse davvero risvegliare la propria coscienza o cosa ci significasse
realmente. Quel che trov fu un gruppo di donne
come lei, per la maggior parte casalinghe o donne che avevano
ripreso a lavorare quando i figli erano ormai cresciuti, donne
che avevano letto La mistica della femminilit e L'eunuco femmina e che desideravano qualcosa di pi dalla vita offerta loro.
...
NOTA: L'eunuco femmina, libro di Germaine Greer, considerato uno dei maggiori scritti della letteratura femminista, uscito in Inghilterra nel 1970. FINE NOTA.
...
Tricia cerc di convincere Helen ad accompagnarla alla riunione successiva, ma la ragazza alz gli occhi al cielo e disse che quella sera doveva uscire con un ragazzo.
L'opinione di Tricia sul Movimento di liberazione delle donne
era che fosse arrivato troppo tardi. Dieci anni prima avrebbe
fatto un'enorme differenza nella sua vita, ma ormai si era
emancipata a sufficienza con le proprie forze. Aveva un lavoro
e una macchina, e i figli erano grandi. Mark aveva smesso di
importunarla per il sesso. Ma ascoltando quelle donne parlare
sent che erano, come dicevano, sorelle. Avevano condiviso
esperienze che lei non aveva mai avuto il coraggio di riferire a
qualcuno. Significava molto poter esternare queste cose. E poi
voleva che le cose fossero migliori per la generazione successiva,
che Helen e Cathy avessero le possibilit che lei non aveva avuto.
Di ritorno da Londra dopo una visita a Doug nella Pasqua
del 1972, Tricia, George e Cathy trovarono un biglietto di Helen:
Nonna  in ospedale. Venite subito. Tricia si precipit
sul posto, che era appena dietro l'angolo, talmente vicino che
non facevano pi caso alle sirene delle ambulanze. Sto cercando
mia madre, disse Tricia, Helen Cowan.
La indirizzarono verso un reparto annesso di recente all'edificio
vittoriano, dove trov la madre priva di sensi, assicurata al
letto con delle cinghie. Helen era l, esausta e spettinata.  caduta,
disse alla madre. L'ho trovata quando sono tornata a
casa. Beh, non l'ho trovata subito. Era al piano di sotto. Sono
rientrata tardi e stavo per andare a letto quando ho sentito un
rumore. Ho pensato che fosse entrato un gatto. Sono scesa gi e
l'ho trovata sul pavimento fuori dalla sua camera, in una pozza
di urina. Non sapevo cosa fare. Ho chiamato il dottore e hanno
mandato l'ambulanza. Dicono che si  fratturata l'anca.
E tu sei qui da ieri sera?, le chiese Tricia abbracciandola.
Sei stata meravigliosa. Ora sono qui, rester io con lei. Tu vai
a casa e dormi un po', e bada che i tuoi fratelli mangino qualcosa,
se non ti dispiace. Dov' pap?
Non lo so. Non era a casa ieri sera. Erano le undici passate.
Helen arross. Le undici erano il coprifuoco che le aveva
imposto Mark finch sarebbe vissuta sotto lo stesso tetto. Era
quasi mezzanotte. Naturalmente ho pensato che fosse a letto
e sono andata a svegliarlo. Pensavo che lui avrebbe saputo cosa
fare. Non sapevo se sollevare o meno la nonna. Continuava
a piagnucolare. Oh,  stato terribile, mamma. Ma pap non
c'era, nessuna traccia. Ho bussato, ho aperto la porta, il letto
era ancora intatto e vuoto. Ho guardato anche nella tua stanza,
non si sa mai, ma ovviamente non c'era.
No, non l'avresti mai trovato l, comment Tricia con aria
assente. Vorrei sapere dov'era. L'avevi visto al mattino?
No, nemmeno la sera prima. Non lo vedo da venerd mattina.
Dopo la vostra partenza mi ha chiesto se volevo andare in
chiesa con lui, e quando gli ho detto di no perch dovevo lavorare,
 uscito di casa tutto arrabbiato.
Spero stia bene, disse Tricia. Se avesse avuto un malore
o qualcosa di simile avrebbero telefonato a casa, senza trovare
nessuno. In quel momento la madre emise un gemito e Tricia
si avvicin al letto e le prese la mano. Sono qui, mamma.
Sei in ospedale, ma  tutto a posto.
Patsy?, farfugli la madre.
 tutto a posto. Tranquilla, Helen, va' a casa. Risolveremo
il mistero di tuo padre pi tardi. Sono sicura che ci sar una
spiegazione perfettamente plausibile. Si domand quale mai potesse essere.
I dottori avevano immobilizzato l'anca della madre, ma non
le permisero di tornare a casa. Non dovrebbe rimanere da
sola, disse uno di loro, un giovane pakistano.
Non rimane da sola. C' una donna che la assiste quando
io vado al lavoro, e per il resto del tempo ci sono io. Sar rimasta
sola per poche ore. Pensavo che mio marito fosse a casa.
Tricia si sent in colpa, eppure raramente lasciava la madre.
Ho portato i due figli pi piccoli a Londra dal fratello, che vive
l. Ora sent che stava dando troppe spiegazioni e che il
dottore la stava giudicando.
Beh, in ogni caso non possiamo dimetterla, disse.
Mammina! Mammina!, chiam la madre di Tricia dal suo
letto. Dove sei?
Chiama sua madre, disse il dottore. Lo fanno tutti, alla fine.
Sua madre  morta nel 1930, disse Tricia. Un momento...
intende dire che sta morendo?
Oh no, non ha niente che non vada a livello organico, a parte
la frattura dell'anca. Una persona pu vivere a lungo anche
se colpita da demenza.
Tricia lasci la madre in ospedale per la notte e torn a casa.
Helen aveva dato pesce fritto e patatine ai fratelli e li aveva
messi a letto. Il tavolo della cucina era ancora disseminato di
carte. Tricia mise in ordine meccanicamente e mise su l'acqua
per il t. A quel punto rientr Mark, fischiettando un inno, la
valigetta in una mano e una borsa a tracolla.
Sei gi tornata, disse alla moglie.
Dove sei stato?, gli chiese Tricia.
Lo intu subito, notando l'aria colpevole di Mark.
Sei stato con una donna, vero?
Mark esit per un istante, varie espressioni gli attraversarono
il volto: colpa, ostilit, diffidenza, e alla fine la sua consueta
arroganza. Il nostro matrimonio non ha senso, da anni ormai.
Lo sai bene. Tu non mi vuoi e non mi hai mai voluto. Lo
capiresti se ci riflettessi con calma.
Sono perfettamente calma, replic, e lo era. Il bollitore fischi
e Tricia vers l'acqua sulla bustina di t nella tazza. Cosa intendi fare?
In che senso?
Intendi lasciarci? Vuoi il divorzio, cos potrai sposare quella donna?
Dimentichi che sono cattolico, non posso ottenere il divorzio.
E di certo non possiamo far annullare il matrimonio dopo
aver messo al mondo quattro figli.
Sei un tale ipocrita, Mark, disse Tricia stringendo ancora
in mano il bollitore. L'adulterio va bene, tradire le promesse
matrimoniali va bene, ma il divorzio no,  impensabile. Passi il
tuo tempo a scrivere di etica e virt e logica, ma penso che dovresti
applicarne un po' al tuo comportamento.
Stai reagendo come una bambina, ribatt Mark. Sempre
le solite accuse. Di solito la faceva sentire una bambina, ma non quella sera.
Credo che dovresti andartene. Torna da lei, o vai dove ti
pare, ma via da questa casa. Non voglio vederti qui.
D'accordo, lo far. Adesso Mark era rosso di rabbia. Tu
non sai come far felice un uomo. Non l'hai mai saputo. Sono rimasto
con te per dovere, ti ho mantenuta per tutti questi anni.
Vattene!, esplose Tricia. Ora.
Mark fece un respiro, gir sui tacchi e si avvi gi per le scale
e fuori dal portone.
Quando se ne fu andato, Tricia si sedette al tavolo di cucina
e fiss le mensole con le porcellane contro la parete in terracotta.
Appena cerc di bere un sorso di t, se ne vers un po'
sulle mani e si rese conto che stava tremando. Lo aveva chiamato
ipocrita. Gli aveva detto di andarsene, e lui se ne era andato.
Sua madre era in ospedale. Helen si era preoccupata per
qualcuno che non fosse lei stessa e aveva affrontato la situazione
come un adulto. Prese la tazza con entrambe le mani e la port alla bocca.
...
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CAPITOLO 17.
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...
Tre bastano: Pat 1967-1969.
...
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...
L'allunaggio colse Pat impreparata, e come lei molte altre persone.
Naturalmente aveva seguito l'impresa dello Sputnik e di
Gagarin, ma per qualche ragione raggiungere la luna sembrava
pi significativo. Nella traduzione delle parole di Leonov
trasmessa dalla BBC, i russi rivendicavano la luna per tutti i
popoli della Terra; eppure le sembr inquietante che fossero
l, e ancor di pi in seguito, quando ci tornarono e iniziarono
a costruire una base.
Bee lo visse in modo completamente diverso.  un trionfo
per la scienza. Non hai mai letto un libro di fantascienza? Io e
Donald leggevamo la rivista Astounding ogni volta che riuscivamo
a procurarcela. Il primo passo sulla luna. Non importa
chi ci  arrivato per primo.  parte del nostro futuro nello spazio.
Chiss come se la caveranno con l'idrocoltura nella loro
base lunare. Non so cosa darei per lavorarci.
Sganceranno le bombe da lass, disse Pat.
Possono lanciarle dalla Terra con altrettanta facilit, replic
Bee accigliandosi. Hai letto la percentuale dei casi di tumore?
Non penso ci siano dubbi in proposito. La causa  la pioggia
radioattiva da Kiev. Bambini con il cancro alla tiroide,  spaventoso.
Gli americani non hanno pensato affatto a noi prima di
sganciare quella bomba. Abbiamo la nostra agenzia spaziale.
Vorrei vedere anche qualche europeo avventurarsi sulla luna.
Nelle elezioni della primavera del 1968, Airey Neave port i
conservatori alla vittoria. Nel suo discorso parl di legami pi
stretti con il resto dell'Europa. Anche in Italia si aveva la sensazione
che l'Europa dovesse diventare qualcosa di pi di
un'entit politica, una terza potenza in grado di opporsi sia
agli Stati Uniti che all'Unione sovietica. Neave parl di economia
neoliberista e di politica monetarista. Avvi un programma
per restituire le industrie nazionalizzate al controllo
privato e vendere allo stesso tempo azioni al pubblico. Un'iniziativa
che riscosse un'enorme popolarit. Durante una visita
ai genitori di Bee, Pat rimase stupita sentendoli parlare delle
loro azioni e dei soldi che avevano guadagnato - oltre, naturalmente,
alla solita conversazione incentrata sulle pecore.
Inaspettatamente, Pat ricevette una lettera da Marjorie. Si
erano sempre scambiate gli auguri di Natale, ma non si vedevano
da anni. Marjorie stava per sposare un uomo che aveva
conosciuto in Portogallo. Pat, Bee e le bambine andarono a
Londra per il matrimonio. La futura sposa aveva seguito una
dieta ferrea per l'occasione e l'abito bianco non donava al suo
colorito smunto, ma fu felicissima di vederle. Spero che ti
troverai bene in Portogallo, le disse Pat. Le regalarono un tagliere
e un set di splendidi coltelli da cucina realizzati con i
nuovi e reclamizzatissimi metalli spaziali.
L'Irlanda espresse la volont di entrare in Europa, proprio
mentre l'Europa parlava di unit politica e di creazione di un
deterrente nucleare autonomo all'interno dei confini europei.
Questo scaten una nuova ondata di violenza da parte dei terroristi
irlandesi in Gran Bretagna e nell'Ulster, in quanto l'IRA
temeva che l'ingresso in Europa li avrebbe vincolati ancor pi
strettamente al Regno Unito. Quell'estate, a Firenze, Pat e Bee
lessero con orrore che Londra era stata bersaglio di una campagna
terroristica.
Il fine settimana successivo al loro rientro dall'Italia andarono
a Twickenham. La madre di Pat era pi confusa che mai:
riconobbe la figlia ma era incerta sulle altre e sembrava turbata
dalla loro presenza. Pat parl con l'infermiera che si prendeva
cura della mamma e si allarm. Mangia come un uccellino,
riesco a malapena a farle mandar gi qualcosa, disse.
Alcuni giorni non mi riconosce. Ho paura a lasciarla sola di
notte. Dovrebbe stare in una casa di riposo.
Dobbiamo parlarne insieme, disse Bee.
Nel salotto, intanto, sua madre stava accusando Jinny di averle rubato i bicchieri.
Non ho visto i tuoi stupidi bicchieri!, protest la piccola
indignata. Perch avrei dovuto prenderli?
Probabilmente li avrai poggiati da qualche parte, Helen,
intervenne l'infermiera con tono suadente. Ah, eccoli l sul
davanzale. Vorrei sapere come hanno fatto ad arrivarci.
Li ha rubati lei.  una bambina cattiva!
Non e vero!, disse Jinny scoppiando in lacrime. Non sono
cattiva. Non devi parlarmi cos!
Pat strinse a s la piccola e lanci un'occhiata a Bee.
Prendiamo una bella tazza di t, sugger Bee. Chi vuole
aiutarmi a prepararlo? Jinny? Flossie? Vediamo se troviamo qualche biscotto.
Possiamo permetterci la retta di una bella casa di riposo,
dove potrebbe essere seguita in modo adeguato, disse Pat
quando furono in macchina dirette a casa, con i tre bambini
che dormivano ammucchiati sul sedile posteriore.
Non capirebbe dove si trova e questo la farebbe stare peggio,
replic Bee. Dovremmo prenderla con noi.
Oh Bee, tu sei molto pi buona di me. Non so se riuscirei a
sopportarlo. Non mi ha mai apprezzato realmente e respirare
quell'aria di disapprovazione per tutto il tempo, pi la sua
confusione... non lo so. Poi, con le bambine che inizieranno la
scuola, non vedevo l'ora di avere pi tempo da dedicare al lavoro.
Questo  puro egoismo. Peggio di ogni altra cosa, mia
madre riesce sempre a turbare Jinny e sarebbe un continuo
tormento. Non credo che sarebbe un bene per i bambini se venisse a stare da noi.
Vorresti che i nostri figli ci parcheggiassero in una casa di
riposo quando saremo vecchie?, le chiese Bee.
Pat ci riflett mentre superava una rotatoria di pensieri e
imboccava una strada nuova.  difficile dirlo. Credo di s,
piuttosto che intralciare le loro vite, soprattutto se fossi in
condizioni cos problematiche. Quando ero bambina, se facevo
qualcosa di sbagliato mi diceva sempre che ero cattiva.
Mi chiudeva nella credenza al buio se pensava che avessi detto
qualcosa di blasfemo. Non voglio che dica che le bambine
sono cattive.  una cosa terribile da dire. Se fossi in quelle
condizioni... ma non saprei.  facile dirlo ora che non sono
confusa e impotente. Ci che realmente desidero  che i
bambini ci amino e ci vogliano con loro, e vorrei tanto amare
mamma e volerla tenere qui con noi, ma non  cos. Non siamo mai state molto legate.
Bee rest per un momento in silenzio. La vecchiaia  terrificante,
disse alla fine. E penso che la demenza senile sia la
cosa peggiore che ti possa capitare.
Forse potremmo cercare una casa di riposo fidata a Cambridge
e andare spesso a farle visita, propose Pat.
Forse sarebbe la cosa migliore, concord Bee.
Vagliarono diverse case di riposo e alla fine ne trovarono
una a Trumpington, non troppo lontana, e pulita. Era costosa,
ma non superava di molto la cifra che pagavano per l'infermiera
e le pulizie a Twickenham. Pat and a prendere sua madre
da sola, in un bel sabato di settembre. Helen Cowan non
cap dove stesse andando. Mentre si allontanavano in auto,
con le valigie piene di ci che Pat immaginava la madre avrebbe
voluto portare con s, si rese conto che avrebbe dovuto
sgombrare e vendere la casa di famiglia. Era nata l, e ci era
tornata regolarmente per tutta la sua vita.
Il primo impatto che la madre ebbe con la casa di riposo fu
positivo, si divert quando la accompagnarono a visitare l'edificio
e fece notare a Pat quanto fossero gentili le infermiere.
Ammir il giardino e fu cordiale con gli altri pazienti. Ma
quando Pat si alz per andarsene, congratulandosi con se
stessa per come tutto fosse filato liscio, si alz anche la madre.
Prendo il cappotto, Patsy, disse.  stato piacevole, ma
sono stanca e devo ammettere che non mi dispiacerebbe tornare a casa.
Ma tu resti qui, mamma, e queste persone si prenderanno cura di te.
Sciocchezze! Siamo qui solo in visita, e adesso  ora di andare
via. Non puoi aspettarti che io resti qui! Alla fine, quando
non trov nessuno disposto ad ammettere che si era trattato di
un malinteso, pianse e s'infuri. Pat stava tremando quando risal in macchina.
Com' andata?, le domand Bee appena arriv a casa.
Terribile, rispose Pat. Le bambine erano intente a piantare bulbi lungo la recinzione e Philip dormiva sopra una coperta.
 andata bene finch non ha capito che doveva rimanere, era sicura che fosse tutto un malinteso. Dev'essere un incubo avere la mente cos confusa.
Bee la prese fra le braccia. Non sarebbe meglio tenerla qui, dopo tutto?
No, penso di aver fatto la cosa giusta. Ma  stato orribile.
Domani andremo a trovarla, si offr Bee. Non vogliamo di certo abbandonarla l.
No, disse Pat.
E ora metto il bollitore sul fuoco. Abbiamo pensato a una bella
merenda in giardino. Le bambine si sono date da fare perch
fosse tutto pronto. Su, bambine, lavatevi le mani,  l'ora del t.
Le piccole si precipitarono in casa. Vicine di et, spesso venivano
scambiate per gemelle. Avevano entrambe i capelli scuri
di Michael, ma per il resto erano molto diverse. Flossie aveva
le gambe lunghe ed esili. Una vogatrice, come sua madre,
diceva Bee. Jinny era pi bassa e robusta, con il viso quadrato
e il naso all'ins come Bee. Entrambe chiacchieravano correntemente
in italiano come in inglese, con molta pi scioltezza
delle loro madri. L'inizio della scuola dava da pensare a Pat:
come spiegare i cognomi diversi e la mancanza di un padre?
Tutti i certificati di nascita riportavano il nome di Michael come
genitore; l'alternativa era scrivere padre sconosciuto, ma
sarebbe stato terribile. Ma anche se vedevano Michael per un
fine settimana ogni mese o gi di l e sapevano che era loro padre,
non era certo una situazione normale. Pat temeva che la
presenza di due madri e l'assenza di un padre sarebbe stato
per loro un motivo di imbarazzo sociale nell'ambiente scolastico.
Non era necessario preoccuparsi, almeno non subito,
perch le bambine amavano la scuola e nessuno le aveva ancora
prese in giro per la loro inconsueta famiglia.
Le piccole rimasero nella scuola del paese, e la madre di Pat
rimase nella casa di riposo a Trumpington. Pat prese l'abitudine
di farle visita la domenica pomeriggio con la famiglia al
completo e di portarla fuori a pranzo a Cambridge il gioved.
Adesso avevano due macchine, la spaziosa Hillman e una sportiva Mini. Spesso la madre piangeva e dava in escandescenze quando Pat andava via, e spesso chiedeva di tornare a casa. Di solito riconosceva la figlia, a volte anche gli altri. Spesso domandava a Pat dove fosse suo padre, e ancor pi spesso chi fosse il padre dei bambini.
Andarono in Italia nell'estate del 1969, subito dopo il clamore per il lancio spaziale europeo. Alla fine arriveremo sulla luna, disse Bee.
In Italia, mamma!, la corresse Flossie. Per i bambini, Bee era mamma e Pat mammina.
Italia, Italia!, cantilen Philip.
Sul traghetto, mentre i bambini correvano su e gi per il ponte
inseguendo i gabbiani e zigzagando tra le gambe degli altri
passeggeri, Bee prese Pat per la mano. Sei cos silenziosa.
Continuo ad avere la sensazione che sto abbandonando
mia madre. Mi ripeto che non noter alcuna differenza, che
non ricorder, e voglio cos tanto andare in Italia, non solo
perch devo scrivere la nuova guida, ma mi sento in colpa.
Non se ne accorger nemmeno. Dimenticala per questa
estate e goditi il momento, o ti farai torturare dal senso di colpa
e allora s che l'avrai lasciata per niente.
La brezza marina arruff i capelli corti di Pat e soffi una delle
ciocche pi lunghe di Bee sulle sue labbra. Hai ragione, disse.
Recuperiamo i bambini prima che finiscano in mare!
Il pensiero della madre gett un'ombra su quell'estate in
Italia. Pat osservava le donne anziane, i volti rugosi e gli abiti
neri. Erano vecchie ma vitali, attive. Era stata consapevole della
loro presenza sin dal suo primo viaggio in Italia, ignare protettrici
da potenziali predatori. Ora si chiese quanti anni avessero
e se vivevano insieme alle loro famiglie. Di certo anche in
Italia cerano anziane affette da demenza senile ricoverate nelle
case di riposo, ma non le vide. Le trov nei dipinti: Santa
Elisabetta e volti di donne del Rinascimento italiano perdute
nella folla. Quell'anno port le bambine agli Uffizi e cominci
a parlare loro di arte e degli uomini che l'avevano creata. Jinny
si appassion ai colori e alle forme, Flossie alle storie.
Diversi giorni andarono persi per ottenere i documenti che le
riconoscevano la propriet della casa di Firenze che ormai possedeva
da pi di dieci anni. Sono solo stupide scartoffie, e aumentano
sempre, disse il funzionario. Visto che  una cittadina
europea non ci sono problemi, ma deve avere il permesso.
Michael venne in visita agli inizi di agosto. Pat and con lui a
Como e al lago di Garda per raccogliere le fotografie destinate
alla nuova guida. Non ti stanchi mai dell'Italia?, le chiese.
No, mai. Volendo puntualizzare, non mi stanco mai di Firenze.
Ho scattato alcune fotografie per una nuova guida sulla Grecia.
Pensavo che avresti dovuto scriverla tu, avresti fatto un lavoro migliore.
La Grecia non ha avuto un Rinascimento, replic Pat.
A Firenze, una volta messi a letto i bambini, discussero sull'eventualit
di avere altri figli e conclusero che tre bastavano.
Bee era vicina ai quaranta, l'et di Pat quando era nato Philip e
l'et limite per mettere al mondo un figlio senza correre rischi.
Purch tu non..., disse Pat.
No. Assolutamente no. Penso che tre siano abbastanza, la
interruppe Bee. Quanto a te,  ora che ti trovi una bella mogliettina, disse a Michael.
E come potrei mai spiegarle questa situazione?, obiett il
giovane. Una graziosa ragazza ebrea, il tipo che i miei genitori
vorrebbero vedere al mio fianco, ne sarebbe sconvolta. E poi
non c' fretta, al momento sto viaggiando molto. Continuo ad
accettare incarichi per guide turistiche, e servizi per l'inserto
della domenica. Sono molto richiesto, ma solo perch sono
pronto a fare le valigie e partire senza bisogno di preavviso.
Una moglie non ne sarebbe molto contenta.
Leggendo i giornali inglesi, Pat fu sorpresa di scoprire che la
sua vecchia alunna Pamela Corey si stesse affermando come
artista della scuola del secondo Impressionismo.
Al ritorno a Cambridge, riprese la solita routine con la madre,
che non sembrava aver sentito la sua mancanza n notato
la sua assenza. Mi domando perch lo faccio, disse a Bee.
Spesso  cos ostile nei miei confronti, mi riempie di accuse.
Il padre di Bee mor improvvisamente d'infarto a novembre.
Andarono tutti a Westmorland per il funerale. Dopo averne
parlato durante il viaggio, Bee propose a sua madre di andare a
vivere con loro. La donna rifiut l'offerta, dicendo che stava
bene dov'era, con il figlio Donald e la nuora e i nipotini che abitavano
nel paese vicino. I genitori di Bee non avevano mai approvato
la sua unione con Pat, n la nascita dei loro figli.
Meglio cos. Ma ho sempre pensato che avrei finito per
dovermi occupare di loro, disse Bee mentre la macchina costeggiava
i muretti a secco e la brughiera punteggiata di pecore.
 un compito talmente difficile.
Ti mancher tuo padre, disse Pat.
S. Era cos fiero di me, Cambridge, la borsa di studio e tutto
il resto. Aveva una copia del mio libro sul comodino; non
che ci capisse qualcosa di virosi vegetali, ma lo teneva l.
Mio padre mi manca ancora oggi, disse Pat. Vorrei averlo
avuto quando sono diventata adulta.
Gi, anch'io. Bee sbirci il volto di Pat.  triste che tu non
abbia avuto questa possibilit. Io ho vissuto questi anni in pi
con mio padre: qualcosa di cui sono profondamente grata.
Si fermarono a Lancaster per la notte. Alloggiarono presso
il King's Head, una vecchia stazione di posta trasformata in albergo
appena fuori della citt. Pat raccont a Bee di Stan e di
Flo e della notte che aveva trascorso a Barrow-in-Furness.
Sono loro che mi hanno fatto conoscere il birdwatching.
E lei si chiamava Flo?
S, come centinaia di ragazze della sua generazione. In onore
di Florence Nightingale, suppongo.
Erano alla disperata ricerca di un valido modello di comportamento
femminile, osserv Bee. Non  che pensavi a lei
quando hai scelto il nome di Flossie?
No, affatto, ammise Pat. N alla Nightingale n alla Flo
di Barrow. Flossie deve il suo nome a Firenze.
L'indomani si alzarono di buon'ora e lasciarono la citt, passando accanto all'orribile edificio in mattoni gialli e lastre di vetro della nuova universit e proseguendo in direzione sud, verso casa.
...
.
...
FINE Parte 1.